Sceneggiatura Originale
- Traduzione Italiana -
 

CAPITOLO 5
- LA VENDETTA DI YUKI -

 

SCHERMO NERO.
Compare la scritta: Capitolo 5 "La Vendetta di Yuki".
Cominciano a susseguirsi scene dell'arrivo di Yuki a Los Angeles accompagnate
da un sottofondo musicale.
Vediamo Yuki con indosso la sua divisa scolastica (camicia bianca, gonna scozzese, calzini corti e giacca) e dei ferretti tra i capelli, seduta all'interno di un jet diretto a Los Angeles. La ragazza si sta mettendo uno smalto rosa.
Yuki cammina all'interno dell'aeroporto di Los Angeles (LAX).
Yuki, adesso, è a fianco di un venditore d'auto californiano all'interno di un parcheggio pieno di veicoli in vendita.
La ragazza indica una vettura davanti a sè.
Nella stessa inquadratura, adesso vediamo la bellissima macchina sportiva decappottabile scelta da Yuki insieme al dito della ragazza che la indica.
Ora, viene ripresa Yuki alla guida della macchina mentre percorre a tutta velocità le tortuose strade situate sulle colline di Hollywood. La ragazza ride di gusto.
Adesso vediamo Yuki mentre percorre in lungo e largo Los Angeles poi Hollywood e infine Disneyland.
La ragazza scatta foto con la sua macchina fotografica usa e getta di Barbie.
Lo schermo si DIVIDE IN DUE.
Da un lato vedremo Yuki e dall'altro la Sposa.
Lato di Yuki: viene mostrata una foto di Yuki mentre indica in lontananza la scritta "Hollywood" sulle colline di Los Angeles.
Lato della Sposa: la Sposa è su un aeroplano diretto a Los Angeles.
Lato di Yuki: foto di Yuki di fronte al teatro cinese.
Lato della Sposa: l'aereo atterra a Los Angeles.
Lato di Yuki: Yuki è all'interno del teatro cinese "Grauman". La ragazza con indosso un cappello da cowboy, si trova vicino alle impronte dell'attore Roy Rogers e a quella dello zoccolo del suo fedele cavallo Trigger.
Yuki assume la tipica posa da pistolera (forma una pistola con le dita).
Lato della Sposa: la donna scende dall'aereo insieme agli altri passeggeri.
Lato di Yuki: foto di Yuki insieme a una celebrità che ha incontrato per caso.
Lato della Sposa: la Sposa percorre i corridoi dell'aeroporto di Los Angeles.
Lato di Yuki: Yuki è alla prima di un film a Hollywood insieme ad altri fans.
La ragazza con in mano il suo quaderno degli autografi ammira le star che percorrono il red carpet.
Ora Yuki viene ripresa mentre strilla sulle montagne russe.
Compare una foto di Yuki a Disneyland insieme a capitan Uncino in una posa in stile Bonnie e Clyde e un'altra insieme a Cip e Ciop.
Primo piano di Yuki mentre gusta un gigantesco cono gelato.
Lato della Sposa: primo piano della Sposa mentre cammina con fare circospetto tra le strade di Los Angeles.
Lo schermo è ancora DIVISO IN DUE.
Lato di Yuki: Yuki sta seguendo la Sposa attraverso le strade di Los Angeles.
Lato della Sposa: la Sposa non ha la minima idea di essere pedinata da qualcuno.
Lato di Yuki: Yuki è alla guida della sua auto sportiva.
Lato della Sposa: la donna sta prendendo una camera in un motel.
Vediamo l'auto di Yuki passare attraverso la finestra.
Lato di Yuki: inquadratura a mezzo busto di Yuki con indosso un'uniforme bianca. La ragazza sta prendendo dei soldi e ha lo sguardo fisso verso qualcosa fuori campo.
Lato della Sposa: (punto di vista di Yuki) la Sposa entra nel suo pick up giallo parcheggiato di fronte casa di Vernita.
Lato di Yuki: ci accorgiamo che Yuki è vestita da gelataia ed è impegnata a vendere gelati da un camioncino ai bambini del quartiere di Vernita.
Lato della Sposa: primo piano del nome Vernita Green sul block notes della Sposa. Un pennarello nero traccia una linea sopra al nome.

La Sposa (parlando tra sè e sè): Meno due. Ne mancano altri tre.

Lato di Yuki: primo piano della ragazza mentre guarda la Sposa che se ne va.
Lato della Sposa: la Sposa si allontana dalla scena della sua ultima vittoria.
Lato di Yuki: primo piano di Yuki che sorride. Il momento è arrivato.
Lato della Sposa: (punto di vista di Yuki) la Pussy Wagon si allontana.
Lato di Yuki: E' notte. Yuki è seduta all'interno della sua auto.
Le sue mani (fuori campo) sono abbastanza indaffarate.
Lato della Sposa: (punto di vista di Yuki) viene inquadrato l'esterno del motel dove alloggia la Sposa. L'edificio si trova in una zona residenziale di Hawthorne. Il pick up giallo della donna è parcheggiato in strada.
Lo schermo continua ad essere DIVISO IN DUE.
Lato di Yuki: Yuki sta caricando una mitragliatrice israeliana appoggiata sulla sua gonna scozzese.
Lato della Sposa: la Sposa è al telefono.
Sta prenotando un volo per il Texas mentre sistema la sua roba.
La Sposa esce dal motel con in mano i suoi oggetti personali (la spada di Hanzo, i soldi all'interno di uno zaino e altri oggetti dentro un borsone di tela) e si dirige verso il pick up.
Lato di Yuki: Yuki continua a guardare.
La sua arma è carica e pronta a far fuoco.
Sul croscotto dell'auto, la ragazza, prepara una striscia di una polverina azzurra e subito dopo la tira col naso. Sullo schermo compare la scritta: "The Blues", droga inventata da Bill. La droga fa subito effetto. E' arrivato il momento di agire.
Yuki scende dalla macchina e si avvicina all'ignara Sposa.
Lato della Sposa: (punto di vista di Yuki) vediamo la Sposa in lontananza accanto alla sua auto.
Lato di Yuki: Yuki cammina verso la Sposa.
Lato della Sposa: (punto di vista di Yuki) la Sposa, inquadrata di spalle, sta per essere raggiunta da Yuki.
Lato di Yuki: Yuki viene ripresa di spalle mentre cammina in direzione della Sposa con la mitragliatrice nascosta dietro la schiena.
Lo schermo ritorna UNICO e rimane dalla parte di Yuki.
La ragazza raggiunge la Sposa e si ferma dall'altro lato della strada. La Sposa, che si trova di spalle a una certa distanza dallo spettatore sta caricando la sua roba sul pick up ed è pronta a partire. Ad un tratto, Yuki si rivolge a voce alta alla sagoma dall'altro lato della strada.

Yuki: Conigute wa!

La Sposa si irrigidisce sentendo il saluto giapponese e senza voltarsi risponde:

La Sposa: Conigute wa! (pausa) Yuki?

Yuki: Bingo!

Un brano che mette addosso una forte tensione comincia a farsi sentire nella soundtrack. La Sposa si gira per poter vedere in faccia la sua giovane avversaria.

La Sposa (giapponese): Come posso aiutarti?

Yuki (giapponese): Potresti ucciderti.

Yuki ridacchia.

Yuki (giapponese): Hai in programma un viaggetto?

La Sposa (giapponese): Avevo.

Yuki (giapponese): No, è ancora valido! Solo che quello che farai sarà di sola andata.

La Sposa (giapponese): So che vorresti vendicare tua sorella, ma ti supplico va via.

Yuki ridacchia.

Yuki (giapponese): E questa tu la chiami supplica? Puoi supplicare meglio di così.

Yuki continua a ridacchiare poi tira fuori una torcia e l'accende.

Yuki (giapponese): Posso dare un’occhiata al tuo viso? Dicono che la tua bellezza sia straordinaria. Sono proprio curiosa di vederlo con i miei occhi.

La Sposa (inglese): Certo.

Yuki punta la torcia verso il viso della Sposa.

Yuki (giapponese): Ooooh! Ma guarda che bel viso che hai! Ooooh! Voglio toccarlo!

La Sposa: Domo.

Yuki (giapponese): Il tuo viso è così carino! Quanto vorrei afferrarti le guancie e riempirti di bacetti!

Yuki punta la torcia verso la sua faccia.

Yuki (giapponese): E io come ti sembro?

La Sposa (giapponese): Molto carina.

Yuki (giapponese): Lo dici solo per ricambiare…

La Sposa (giapponese): Yuki, sei bellissima.

Yuki (giapponese): Davvero? E’ così che mi descriveresti se non fossi presente? Yuki è bellissima?

La Sposa (inglese): Puoi scommetterci.

Yuki ridacchia.

La Sposa (giapponese): Non farti uccidere.

Yuki (giapponese): Ok.

Yuki estrae rapidamente la mitragliatrice israeliana da dietro la schiena e scarica una violentissima e assordante pioggia di proiettili contro la Sposa.
La donna riesce miracolosamente a schivarli ma la sua Pussy Wagon viene letteralmente demolita dalla pallottole.
La Sposa, con in una mano la sua spada da samurai e nell'altra lo zaino pieno
di soldi, inizia a correre per i prati del vicinato.
Yuki la insegue continuando a sparare.
La Sposa salta oltre un'alta siepe ed esce dall'inquadratura.
Yuki la rincorre sparando all'impazzata e distruggendo tutto quello che ha a
tiro. La Sposa continua a scappare veloce come un fulmine. Improvvisamente, la donna si getta a terra e si nasconde sotto a un furgone Volkswagen.
Il suo nascondiglio dura giusto pochi istanti.
La donna, infatti, per poco non viene investita in pieno da una raffica di
proiettili esplosi dall'arma di Yuki e ha giusto il tempo di rotolare dall'altro lato del furgone. La Sposa, ancora sotto la vettura, estrae la sua 9 mm e comincia a rispondere al fuoco. Yuki le urla in inglese:

Yuki (in inglese): Pensi di essere al sicuro lì? Mi fai solo ridere!

La ragazza estrae una bomba a mano, rimuove la sicura con i denti e la fa
scivolare in direzione della Sposa.
La donna osserva la granata che rotola sull'asfaldo.
Senza attendere un secondo di più, la Sposa esce da sotto la vettura e inizia
a correre freneticamente. La Volkswagen sullo sfondo salta in aria.
La Sposa continua a correre all'impazzata e dopo aver saltato una staccionata (la telecamera la segue a ruota) si ritrova nel giardino posteriore di una delle case del vicinato. La donna salta un'altra staccionata per passare al giardino successivo ma purtroppo piomba dritta all'interno della piscina della casa.
La Sposa inizia a nuotare come un'atleta impegnata nei giochi olimpici e in un batter d'occhio si ritrova fuori dalla piscina.
Con la pistola in pugno e bagnata fradicia, la Sposa si dirige verso l'entrata principale della casa e in pochi istanti si rende conto che l'abitazione è collocata quasi alla fine di un vicolo cieco. Improvvisamente, l'auto sportiva di Yuki sbuca a tutto gas dall'altro lato della strada. Entrambe si vedono.
Yuki preme il piede sull'acceleratore e inizia a sparare con la sua mitragliatrice dal finestrino dell'auto mentre percorre ad altissima velocità la strada senza uscita.
La Sposa attraversa correndo i prati del quartiere e si nasconde dietro alcune macchine parcheggiate. I proiettili di Yuki provocano immensi danni al quartiere.
Non appena l'auto di Yuki arriva alla fine del vicolo cieco, la ragazza
sterza bruscamente facendo ruotare l'auto verso la direzione opposta, preme di nuovo sull'acceleratore e con la mitragliatrice in pugno scarica una seconda ondata di proiettili. Nonostante la tempesta di pallottole, la Sposa cerca di rispondere al fuoco. Yuki percorre di nuovo la strada, sterza una terza volta e si prepara per un altro giro. Alcuni abitanti della casa a pochi passi da dove ha trovato riparo la Sposa, si affacciano dalla porta d'ingresso.
La Sposa urla loro:

La Sposa: Restate in casa e rimanete a terra!

Yuki sfreccia a bordo della sua auto in direzione della Sposa ma questa volta
si dirige spedita verso il cortile della casa dove si trova la sua nemica.
La Sposa corre verso la porta d'ingresso e si rifugia dentro l'abitazione.
La donna attraversa il soggiorno e poi si dirige verso la cucina per poter
uscire dalla porta che da sul retro ma purtroppo la porta della cucina è stata
chiusa a chiave dai proprietari della casa che hanno pensato di nascondersi
proprio in quella stanza.
L'auto di Yuki arresta la sua corsa proprio di fronte alla casa.
La ragazza si mette in piedi all'interno della sua decappottabile, estrae una granata, rimuove la sicura ed esclama:

Yuki (in giapponese): E' giunto il momento per il coniglietto di uscire dalla tana!

La ragazza lancia la bomba a mano proprio sul portico all'ingresso e subito dopo si butta a terra sul prato faccia in giù.
L'intera parte anteriore della casa (compresi i poveri abitanti) esplode in mille pezzi. La Sposa, abbandonata l'idea di poter scappare dalla porta di servizio, ripercorre il soggiorno (che ora ha una parete in meno) e si dirige attraverso le scale al piano superiore verso le camere da letto.
Yuki si introduce all'interno della casa con la mitragliatrice in mano.
La Sposa è appena giunta alla sommità delle scale e sta per sparire tra i corridoi del piano superiore quando viene improvvisamente raggiunta alla gamba da due pallottole esplose dall'arma di Yuki.
La Sposa si accascia al suolo urlando in preda al dolore.
Il sangue inizia a scorrere dalle sue ferite.
Yuki inizia a salire le scale.
La Sposa punta la sua 9mm verso dove crede che comparirà Yuki.
Yuki arriva in cima alle scale e non appena mette piede nel corridoio, la Sposa le spara. La pallottola colpisce Yuki al seno sinistro e a causa dell'impatto la ragazza sbatte contro una porta e cade all'interno di una camera da letto.

La Sposa (fra sè e sè): Beccata!

Yuki inizia a urlare per il dolore come una bambina. Le sue grida rimbombano per tutto il corridoio.

Yuki (in giapponese): Tu, maledetta stronza! Mi hai sparato al seno!
Non si era ancora sviluppato del tutto! Fottuta stronza!
Mi rimarrà il segno per sempre!

La Sposa le risponde imitando la sua risatina irritante.
Questa presa in giro fa andare la ragazza su tutte le furie.

Yuki (in giapponese): Ora mi hai fatto incazzare!

La ragazza inizia a sparare da dietro l'angolo distruggendo tutto quello che
circonda la Sposa. Non appena Yuki smette di sparare, la Sposa esclama:

La Sposa (in giapponese): Yuki, tra circa due minuti arriverà un esercito
di poliziotti qui. Quindi, se vuoi uccidermi non c'è momento migliore di questo.

Da dietro l'angolo dove è nascosta, Yuki tira col naso un'altra striscia della polverina blu vista precedentemente.
La droga riesce a darle energia.

La Sposa (in inglese fuori campo): Allora cosa hai intenzione di fare, stronzetta?

Yuki carica la mitragliatrice.

Yuki (in giapponese): Ho intenzione di ucciderti ora, cazzo!

Yuki gira l'angolo e inizia a sparare in direzione della Sposa distruggendo ogni cosa. La Sposa, sdraiata a pancia in giù sul pavimento, spara con la sua 9mm.
Questo inferno di proiettili ricorda una scena di guerra.
Yuki attacca la Sposa in stile kamikaze ferendola altre tre volte.
La Sposa risponde al fuoco colpendo a sua volta la ragazza per tre volte
e facendola rotolare giù dalle scale.
La Sposa si rialza e osserva dall'alto quello che sembrerebbe essere il corpo
senza vita di Yuki che giace immobile in fondo alle scale.
Ad un tratto, gli occhi della ragazza che fine ad un istante prima erano chiusi, si aprono improvvisamente.
Yuki non è ancora morta.
Nonostante sia completamente ricoperta di sangue e la sua uniforme scolastica sia ridotta un colabrodo a causa dei fori di proiettili, la ragazza giapponese si alza da terra e volge lo sguardo verso la Sposa.
La Sposa non riesce a credere a quello che vede.
I loro sguardi si incontrano.
Yuki, che nella caduta ha perso la mitragliatrice, estrae con un sorriso
un letale coltello a serramanico e inizia a risalire le scale per raggiungere la Sposa.
La donna, con un'espressione di estremo sgomento, prova a spararle ma la sua 9mm è scarica.
Yuki continua a salire gli scalini, urlando e brandendo la sua arma.
La Sposa estrae più in fretta che può la pistola nascosta nella fondina fissata alla caviglia.
Yuki continua a salire.
La Sposa tira indietro il cane della pistola.
Yuki continua a salire...ormai è vicina.
La Sposa spara.
Il proiettile colpisce Yuki bloccandola per una frazione di secondo.
Noncurante della pallottola che ha in corpo, la ragazza continua a salire le scale.
La Sposa spara colpendola ancora.
Yuki traballa appena e continua a salire.
La Sposa spara colpendola di nuovo.
Yuki sobbalza ma continua a salire le scale. Ormai è quasi arrivata.
La Sposa spara colpendola ancora.
Yuki viene colpita dall'ennesimo proiettile ma continua a salire.
La Sposa spara ancora ma questa volta la pistola si inceppa.
Yuki in un attimo le piomba addosso brandendo la sua micidiale lama.
Le due iniziano a lottare ma dopo appena qualche attimo, la Sposa si rende conto che la ragazza che ha addosso è morta e la allontana facendola cadere su un lato.

La Sposa: Accidenti, che gatta selvaggia.

INTERNO. CASA DELL'INFERMIERA OWENS. NOTTE.
Il telefono squilla e una donna di colore con indosso un'uniforme da infermiera con applicata una targhetta con scritto "B. Owens", risponde.

Infermiera Owens: Pronto?

Primo piano della Sposa dall'altro lato della cornetta.
La donna tiene con una mano il suo telefono cellulare e con l'altra un biglietto da visita dove è possibile leggere il nome "B. Owens" e un numero telefonico.
La Sposa sta perdendo molto sangue.
Seduta su una pozza del suo stesso sangue, la nostra eroina comincia a tremare.
Lo spettatore non riesce a capire dove si trova ma dal poco che si vede sembrerebbe una qualche struttura composta da pannelli di legno. La luce
della luna passa attraverso gli spazi tra le tavole di legno.

La Sposa: Salve, parlo con l'infermiera Owens?

Infermiera Owens: Chi parla?

La Sposa: Non ci conosciamo ma...

Infermiera Owens: ...e non mi interessa conoscerti! Non so chi ti ha dato il mio numero ma per quello che mi frega puoi anche buttarlo nel cesso perchè...

La Sposa: Mi hanno sparato cinque volte.

Infermiera Owens: Basta, non voglio sentire altro. Anch'io ho i miei problemi.

La Sposa: Sto morendo.

Infermiera Owens: Ascoltami stronza, se le cose stanno davvero così allora ti conviene chiamare un'ambulanza perchè io non le faccio più queste puttanate.

La Sposa: Non posso chiamare un'ambulanza.

Infermiera Owens: No, tu puoi chiamare un'ambulanza il problema è che non vuoi farlo. Ma se stai davvero per tirare le cuoia come dici, allora non ti rimane altra fottutissima scelta.

La Sposa: Ho già fatto la mia scelta e ho scelto di chiamare te.
Se ti rifiuterai di aiutarmi io morirò e questa sarà stata una tua scelta.

Infermiera Owens: Senti troia, ma io neanche ti conosco!

La Sposa: Cosa hai bisogno di sapere?
Sono del pianeta Terra, sono una donna, sto morendo e solo tu puoi aiutarmi.

Quest'ultima frase riesce ad addolcire il cuore della burbera infermiera.

Infermiera Owens: Ok, dove ti trovi?

La Sposa: Sono ad Hawthorne. Sono nascosta in una casetta sull'albero per bambini. La strada si chiama "Dimmick". Sono al numero 1736 della Dimmick Avenue. Ci sono diverse macchine della polizia e alcuni camion dei pompieri a circa due isolati da qui.

Infermiera Owens: E come cazzo faccio ad arrivare lì senza farmi vedere? Striscio a terra per due isolati?

La Sposa: Se non riesci a farcela camminando allora è meglio se strisci.

L'infermiera apprezza quest'ultima frase della Sposa.

Infermiera Owens: I soldi ce li hai? Non farò tutto questo solo per carità
cristiana, lo sai vero?

La Sposa: Vieni a prendermi. Oggi per te è giorno di paga.

Infermiera Owens: Non sei troppo distante. Morirai dissanguata se arrivo
lì in mezz'ora?

La Sposa: Probabilmente si.

Infermiera Owens: Ok, allora sarò lì in quindici minuti.

La Sposa: Spero tu sia puntuale. [La Sposa in lingua originale fa riferimento al C.P.T. Colored People's Time, cioè un'espressione dello slang americano che ironizza sullo stereotipo della mancanza di puntualità degli afroamericani]

Infermiera Owens: Sarà meglio per te che tu sia lì non appena arrivo e che
ti abbiano davvero sparato cinque volte o prenderò a calci quel tuo culo secco, intesi?

La Sposa: Come fai a sapere che il mio culo è secco?

Infermiera Owens: Hai la voce di una col culo secco.

L'infermiera riattacca.

INTERNO. CASETTA SULL'ALBERO. NOTTE.
La Sposa, seduta sul suo stesso sangue, aspetta l'arrivo dell'infermiera Owens. Ad un tratto la testa dell'infermiera sbuca dalla botola sul pavimento.

La Sposa: Sono contenta che tu ce l'abbia fatta.

Infermiera Owens: Qui è pieno di poliziotti. Ho dovuto fare molta
attenzione...sai, gli sbirri tendono a notare i neri che si aggirano con aria
sospetta intorno alle case altrui.

L'infermiera porge alla Sposa una grossa bottiglia di Wild Turkey.

La Sposa: E che dovrei farci con questa?

Infermiera Owens: Sarà molto doloroso e io non ho anestetico, perciò (riferendosi alla bottiglia) datti da fare.

INTERNO. CUCINA DELL'INFERMIERA OWENS. NOTTE.
Inquadratura dall'alto.
La Sposa è sdraiata sul tavolo della cucina dell'infermiera Owens mentre quest'ultima è impegnata ad estrarre i proiettili dal suo corpo.
La Sposa urla per il dolore.
Il volume della tv è al massimo per coprire le urla.
Il quinto e ultimo proiettile estratto viene messo all'interno di un posacenere vicino a tre mozziconi di sigarette e agli altri proiettili.
La Sposa, completamente ubriaca, si rivolge alla donna che le ha salvato la vita dicendole:

La Sposa: L'ultimo mi ha fatto un male cane.

Mentre fuma una delle sue sigarette al mentolo marca "Kool", la Owens le risponde:

Infermiera Owens: Le pallottole non portano mai niente di buono.
In futuro, cerca di evitarle se puoi.

La Sposa: Lo terrò in mente. Quindi, secondo te, ho un futuro?

Infermiera Owens: Vivrai per poter uccidere ancora.

La Sposa: Splendido.

Detto questo, la donna perde i sensi.
DISSOLVENZA IN NERO.

Tradotto da Sylvia

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