Sceneggiatura Originale
- Traduzione Italiana -
 

CAPITOLO 4
- RESA DEI CONTI ALLA CASA DELLE FOGLIE BLU -

 

SCHERMO NERO.
Compare la scritta: Capitolo 4 "Resa Dei Conti alla Casa delle Foglie Blu".

Una mano inizia a disegnare su un foglio bianco un ritratto a carboncino di O-Ren Ishii. O-Ren viene ritratta come un'elegante geisha.

La Sposa (fuori campo): Quando la fortuna sorride a una cosa violenta e turpe come la vendetta, sembra essere la prova assoluta non solo che Dio esiste ma che stai facendo la sua volontà. Nel momento in cui sapevo poco o niente dei miei nemici, la prima persona della mia lista di morte era la più facile da trovare. Ma è ovvio, quando si riesce nell'impresa di diventare la regina del crimine di Tokyo non lo si tiene segreto, o no?

Il disegno prima si colora e poi prende vita assumendo i tratti tipici dei film d'animazione giapponesi.

La Sposa (fuori campo): Quando O-Ren compì vent'anni, Bill appoggiò finanziariamente e filosoficamente la sua progenie giapponese nella sua skakespeariama lotta con gli altri clan della yakuza per chi avrebbe dovuto regnare sulla malavita della città di Tokyo.

Compaiono alcune scene di un cartone animato giapponese. O-Ren e il suo esercito affrontano un altro clan sotto una pioggia di petali di ciliegio. Iniziano ad alternarsi scene tratte dall'anime con alcune sequenze tratte dalla vera battaglia. L'abilità di O-Ren con la katana è strabiliante.

La Sposa (fuori campo): Quando tutto si concluse, O-Ren Ishii risultò la vincitrice.

ALL'INTERNO DI UN NIGHT CLUB GIAPPONESE.
O-Ren è stata appena eletta regina del crimine di Tokyo.
I boss dei 6 clan della yakuza (ognuno scortato da 2 guardie del corpo) rendono omaggio al nuovo leader festeggiando e bevendo alla sua salute.
Tutti tranne uno…il boss Tanaka.

La Sposa (fuori campo): E se per caso vi state chiedendo, come abbia fatto una mezzosangue nippo cinese americana a diventare il boss di tutti i boss della yakuza di Tokyo in Giappone… bhe, ve lo dirò io. L'argomento della discendenza e della nazionalità di O-Ren emerse una sola volta in consiglio, la notte in cui O-Ren assunse il comando del consiglio del crimine.

L'espressione severa del boss Tanaka stona con l'allegria (accentuata dall'alcol…) dei suoi colleghi.

La Sposa (fuori campo): L'uomo che sembra deciso a rovinare l'atmosfera è il boss Tanaka. E quello che il boss Tanaka pensa è…

Il boss Tanaka non riesce più a controllare la rabbia e esplode mandando in frantumi un piattino con un pugno. Questo scatto d'ira azzittisce i presenti. Tutti lo guardano increduli.

Boss yakuza #2 (giapponese): Tanaka! Perché questa reazione? Siamo qui per festeggiare!

Boss Tanaka (giapponese): E che cosa dovrei festeggiare esattamente? La rovina del nostro illustre consiglio?

Tutti i boss assumono un'espressione oltraggiata. O-Ren, invece, non si scompone minimamente. Pronuncia la prima parola alzando la voce e il resto della frase con calma e a voce bassa.

O-Ren (giapponese): Signori! E' chiaro che il boss Tanaka ha qualcosa da dire. Lasciamo che si esprima liberamente.

Boss Tanaka (giapponese): Mio padre insieme al tuo (guarda uno dei boss) e al vostro (guarda gli altri) ha dato vita a questo consiglio e mentre voi bevete come spugne e ridete come stupidi somari loro piangono nell'aldilà per questa evidente degradazione commessa oggi.

Gli altri boss sono scioccati.

O-Ren (giapponese): Silenzio! (si ricompone subito). Di quale degradazione parli, Tanaka?

Il boss Tanaka guarda la donna di origine americana e dice:

Boss Tanaka (giapponese): Parlo signora Ishii, della degradazione raggiunta dal consiglio proprio oggi. Consiglio che io amo più dei miei stessi figli… nel fare di una nippo cinese americana il proprio capo!

Non appena il boss finisce di parlare, la spada di O-Ren viene immediatamente sguainata e, in un secondo la testa di Tanaka sbatte a terra separata dal resto del corpo. Un' esplosione di sangue, potente come un geyser, esce dal corpo mutilato. Tutti gli altri boss, che ancora non avevano superato lo shock provocato dalle parole irrispettose di Tanaka, adesso sono letteralmente pietrificati. O-Ren punta minacciosamente la spada in direzione delle due guardie del corpo di Tanaka, bloccando all'istante il loro tentativo di attaccarla. Gli altri boss continuano a guardare la scena allibiti. La donna fissa le due guardie del corpo e con voce autoritaria dice:

O-Ren (giapponese): Avete due possibilità: combattete contro di me o lavorate per me.

I due uomini la guardano per un attimo e poi abbassano le spade.

O-Ren (giapponese): Gettatele a terra.

Obbediscono.

O-Ren (giapponese): Mettetevi dietro di me.

Obbediscono.

O-Ren (giapponese): Inginocchiatevi.

Obbediscono.

O-Ren (giapponese): Appoggiate il viso al pavimento.

Obbediscono.

O-Ren (giapponese): State zitti.

Obbediscono.

O-Ren ora si rivolge agli altri boss parlando loro in inglese. Le guardie del corpo traducono.

O-Ren (inglese): Affinchè capiate quanto sono serie le mie intenzioni vi farò questo discorso in inglese. Come vostro capo, vi incoraggerò di tanto in tanto e sempre in maniera rispettosa e sapendo che la mia decisione è quella che conta, a discutere delle mie scelte. Se non siete convinti di un piano d'azione che io invece ritengo il più saggio, dovete dirmelo ma permette a me di convincervi e di promettervi come sto facendo adesso che nessun argomento sarà mai considerato taboo…tranne ovviamente l'argomento di cui si discuteva prima.

O-Ren (giapponese): Passami la testa (a una guardia del corpo).

L'uomo la raccoglie da terra e la porge umilmente alla regina, che l'afferra per i capelli e dice:

O-Ren (inglese): Il prezzo che si paga per parlare della mia discendenza cinese o americana in maniera negativa e che io mi prendo la vostra testa di cazzo. Come è successo a questo stronzo qui. Se qualcuno di voi figli di puttana ha ancora qualcos'altro da dire lo dica adesso!!!

Nessuno osa dire mezza parola.

O-Ren (inglese): Non avevo dubbi. La riunione è aggiornata.

RISTORANTE GIAPPONESE “HOUSE OF BLUE LEAVES”.
O-Ren seguita dalla sua gang attraversa il ristorante. Lo sguardo di tutti i clienti è fisso su di loro. I camerieri si comportano come se lo shogun in persona avesse varcato la soglia del ristorante. Sulle loro facce si legge il terrore di perdere un dito nel caso in cui il servizio non risultasse all'altezza. O-Ren e il suo seguito vengono fatti accomodare all'interno di una sala privata.

ALL'INTERNO DELLA SALA PRIVATA. NOTTE.
La telecamera ruota intorno a O-Ren Ishii. La stanza nella quale è stata condotta la regina di Tokyo e la sua gang è circondata da bianche mura di carta. Le due ragazzine sedute ai lati di O-Ren sono le sue guardie del corpo; le sorelle Yubary, Yuki e Go Go. Le sorelle Yubary sono molto giovani; Yuki infatti ha soli 16 anni mentre Go Go ne ha 17. Entrambe le ragazze indossano delle divise scolastiche composte da gonna a pieghe e giacca coordinata. Improvviso primo piano dell'occhio della Sposa. Alla sua destra c'è Sofie Fatale, il suo avvocato nippo-francese. Improvviso primo piano dell'occhio della Sposa. Quel gruppo di ragazzacci con la maschera di Kato sul viso e con indosso un completo nero, camicia bianca e cravatta nera sono i soldati di O-Ren: i Crazy 88. Primo piano dell'orecchio della Sposa. L'alto e tenebroso americano con indosso il completo nero ma senza maschera di Kato è il capo della sicurezza di O-Ren: Mr. Barrel. Tutti sono occupati a bere, ridere e scherzare. Sofie li intrattiene raccontando una barzelletta in giapponese.

La Sposa (fuori campo): I ragazzi con indosso i completi neri e le maschere di Kato sono i soldati di O-Ren: i Crazy 88. Le due ragazzine con le divise scolastiche sono le guardie del corpo di O-Ren; le sorelle Yubari, Yuki ha 16 anni e Go Go ne ha 17. La bella signora vestita come un cattivo di Star Trek e la migliore amica e avvocato di O-Ren Sofie Fatale. E infine l'americano con il completo nero ma senza maschera di Kato è il capo della sicurezza di O-Ren. Mr. Barrel.

Improvvisamente O-Ren si accorge di qualcosa e gira di scatto la testa con la rapidità di un cervo in un bosco. Sembra quasi che abbia sentito il monologo fuori campo della Sposa! Il racconto della Sposa si interrompe all'istante. O-Ren estrae dall'interno del suo abito un piccolo dardo e lo lancia contro la parete di carta della stanza, forandola. La Sposa (che indossa un elegante kimono) si trova proprio dietro il muro della sala e per poco non viene sfregiata dalla minuscola arma di O-Ren che le sfreccia accanto sfiorandole il naso. O-Ren pone fine alla festa e con un gesto ordina a Yuki e Go Go di andare a controllare.

ALL'INTERNO DEL RISTORANTE GIAPPONESE. NOTTE.
La porta di carta della sala di O-Ren viene aperta bruscamente..
Yuki e Go Go avanzano verso il corridoio.
La Sposa sembra essere svanita nel nulla.
Le due sorelle scrutano tutti i clienti del locale ma nessuno sembra essere sospetto.
Go Go estrae il dardo che si era conficcato in un pilastro di legno e insieme a Yuki rientra nella stanza sbattendo la porta.
La Sposa con indosso il suo abito giapponese è tranquillamente seduta al bar e sta bevendo un cocktail colorato.
Non appena le sorelle Yubari rientrano nella sala, la Sposa si alza, attraversa il ristorante, esce nel parcheggio e si avvicina alla macchina che ha noleggiato.
Apre lo sportello e si toglie il kimono.
Sotto l'abito, indossa una tuta gialla in un unico pezzo con due strisce nere ai lati, identica a quella indossata da Bruce Lee nel film “Game Of Death”.
Ripone il kimone nel bagagliaio e prende la spada di Hanzo.
Con in mano la spada della vendetta rientra nel ristorante.
Yuki Yubari e Sofie Fatale intanto, sono uscite dalla sala e si stanno avvicinando alle scale.
Arrivate al piano inferiore si salutano con un bacio.
Yuki esce dal ristorante e Sofie invece va verso la toilette.
La strada della donna di origine francese viene però bloccata dalla Sposa che la stava aspettando con la sua tuta gialla e la spada da samurai in mano.

Sofie (giapponese): Posso aiutarla?

La Sposa (giapponese): Si, sto cercando Sofie Fatale l'avvocato di O-Ren Ishii. Per caso è lei?

Sofie (giapponese): Sono l'avvocato della signora Ishii, in cosa posso aiutarla?

Detto questo, la Sposa le molla un pugno in faccia.

ALL'INTERNO DELLA SALA PRIVATA DI O-REN.
Quale sarà mai il passatempo preferito della regina del crimine di Tokyo e della sua gang ? Il karaoke ovviamente!
Ora è il turno di Micky che sta cantando la versione giapponese di “Walk on by” di Dionne Warwick. L'allegria del momento è bruscamente interrotta dalla confusione proveniente dal piano di sotto. All'improvviso si sente qualcuno urlare:

La Sposa (giapponese): O-Ren Ishii! Tu e io abbiamo un conto in sospeso!

I Crazy 88 balzano in piedi.
Uno corre ad aprire la porta.
Sofie Fatale, l'avvocato di O-Ren è in piedi al centro del ristorante con il braccio sinistro disteso. Ha un'espressione terrorizzata.
Prima che nessuno riesca a dire una parola, la Sposa compare da dietro Sofie.
La reazione di O-Ren dimostra quanto abbia fatto effetto l'elemento sorpresa.
O-Ren dice piano fra sé e sé il nome della Sposa che viene coperto da un “BEEP”.
Il tema musicale della vendetta esplode.
La vena sulla fronte della Sposa inizia a pulsare.
Improvviso zoom stile shaw brothers degli occhi della Sposa, seguito da un flashback spaghetti western di O-Ren che la picchia selvaggiamente nella chiesa.
Il flashback finisce e si torna al primo piano della Sposa.

La vena smette di pulsare e la musica si ferma.
La Sposa alza la spada di Hanzo e con un colpo secco recide il braccio di Sofie Fatale all'altezza della spalla.
Dal corpo della donna parte un fortissimo getto di sangue.
Sofie inizia a contorcersi per il dolore e si accascia al suolo.
Sul suo viso si legge un misto tra shock e sorpresa.

Il pavimento e le pareti del locale vengono imbrattate da enormi chiazze rosse.
I Crazy 88 si schierano davanti a O-Ren, creando una sorta di muro umano per proteggere la loro padrona. Mr. Barrel e Go Go prendono posizione ai lati della donna. O-Ren che era seduta su un'imponente sedia da shogun balza furiosamente in piedi.

O-Ren (giapponese): Bastarda!

La Sposa sferra un colpo di spada in aria per far volar via il sangue di Sofie dalla lama. Il ristorante è come diviso in due: da un lato c'è la Sposa e dall'altro i Crazy 88. I camerieri e i clienti sono paralizzati dalla paura.
O-Ren si rivolge loro dicendo ad alta voce:

O-Ren (giapponese): Mi dispiace signori, ma temo che dovremmo chiudere il locale. Ci sono delle faccende personali che devono essere risolte adesso.

Lo staff e i clienti si precipitano verso l'uscita.
La Sposa , i Crazy 88 e O-Ren aspettano immobili che tutte le persone non coinvolte escano dal locale. Dopodiché, O-Ren da un semplice ordine:

O-Ren: Miki.

Miki, uno dei Crazy 88 (il piccoletto) fa un passo in avanti, sfodera la spada e lancia un urlo di battaglia (stile BANZAI!) contro la bionda guerriera vestita di giallo.

Miki (giapponese): L'hai voluto tu, bastarda!

Miki solleva la spada e le va incontro urlando.
La Sposa si mette lentamente in posizione e aspetta che il nemico si avvicini.
Miki sta quasi per attaccarla ma, la Sposa è nettamente più veloce e lo precede.
La guerriera sferra un colpo con la spada di Hanzo contro la lama scadente del ragazzo, rompendola in due. Il ragazzo fissa incredulo l'ormai inutile arma che tiene in mano.
La Sposa non perde tempo e subito gli conficca la katana nell'addome e lo solleva di peso in aria.
Il ragazzo, che sembra un pesce infilzato in una lancia, inizia a urlare.
O-Ren e la sua gang guardano la scena allibiti.
La Sposa lascia cadere il corpo trafitto di Miki nel piccolo stagno artificiale (collegato con l'esterno) del ristorante, provocando un forte spruzzo blu.
Il sangue colora rapidamente l'acqua di rosso.

Per un attimo, gli occhi delle due nemiche si incrociano.
La Sposa fa un paso in avanti, si abbassa appoggiandosi su un ginocchio e conficca solennemente la spada nel pavimento in segno di sfida.
La lama affonda nel legno producendo un suono che fa raggelare il sangue.
La Sposa e la gang di O-Ren vengono inquadrate dall’alto.
Un immaginario cerchio rosso compare nel punto in cui è stata conficcata la lama.
Il cerchio si allarga sempre più, fino a quando la Sposa non si rimette in piedi.
La donna fissa la regina del crimine di Tokyo dal basso verso l’alto.
O-Ren, furente, urla un altro ordine:

O-Ren (giapponese): Fate a pezzi quella troia!

I 6 Crazy 88 rimasti, sfoderano contemporaneamente le spade producendo un forte effetto sonoro e circondano la Sposa.
La donna estrae la spada dal pavimento e la porta diagonalmente di fronte a sé.
I suoi occhi sono riflessi nell’acciaio lucente.
Tenendo la spada in diagonale, la Sposa riesce a vedere riflessi nella lama i nemici dietro di lei.
I Crazy 88 attaccano!
La Sposa risponde con una serie di colpi veloci in stile Zatoichi.
Quattro ragazzi muoiono all’istante e cadono a terra.
Gli altri due riescono solo a prolungare un po’ di più lo scontro.
L’ultimo cade attraverso la finestra del ristorante.
Primo piano degli occhi della Sposa puntati in basso verso i corpi senza vita dei Crazy 88 che ha ucciso.
La Sposa alza lo sguardo verso O-Ren al centro tra Go Go e Mr. Barrel.
La Sposa fa volare il sangue dalla lama sferrando un colpo di spada in aria.
Go Go e Mr. Barrel sfoderano le spade e si preparano ad attaccare.
Il loro intervento, però, viene bloccato da un rumore improvviso proveniente dall’esterno.
Dalla finestra in frantumi, che da sul parcheggio, si vedono arrivare 17 motociclette.
Tutti i motociclisti indossano i completi neri e le maschere di Kato e sono armati di katana.
Sono arrivati i rinforzi.
O-Ren sorride.

O-Ren (inglese): Non avrai pensato che sarebbe stato così facile, vero?

La Sposa (inglese): Sai, per un attimo, si…l’ho pensato.

O-Ren sorride.

O-Ren (inglese): Sciocco coniglietto…

O-Ren e la Sposa finiscono la frase contemporaneamente.

O-Ren/La Sposa (inglese): …i Trix sono per i bambini.

Questa era sicuramente una frase che erano solite dire quando facevano parte del gruppo delle Vipere Mortali di Bill.
I 17 Crazy 88 fanno irruzione nel locale urlando e con le armi in pugno.
La Sposa viene circondata in un istante.
Una musica heavy metal comincia a farsi sentire nella soundtrack, preannunciando così l’imminente battaglia.
La Sposa e i Crazy 88 aspettano il momento giusto per attaccare.
Questo momento ricorda i tipici “stand off” dei film spaghetti-western.
La telecamera ruota a 360° all’interno del cerchio di Crazy 88.
Non tutti impugnano spade da samurai.
Uno, infatti, brandisce due asce, un altro invece fa volteggiare sopra la testa tre pesanti sfere d’acciaio.
Mentre la musica si fa sempre più forte, vengono inquadrati alcuni particolari dei guerrieri (mani che tengono strette le spade, piedi che cercano la giusta posizione di combattimento ecc…).

A un certo punto la musica esplode nella soundtrack segnando così l’inizio della battaglia.
La Sposa si trasforma in una violenta macchina da guerra.
La spada di Hanzo si scontra con forza contro quelle dei Crazy 88.
Arti mutilati iniziano a volare in aria.
I lunghi capelli di quel diavolo biondo fluttuano ad ogni suo movimento.
La Sposa sembra la dea della guerra!
La musica heavy metal è perfettamente sincronizzata alla battaglia e la Sposa sembra che stia ballando seguendone il ritmo.
Questa feroce esplosione di violenza viene enfatizzata attraverso il passaggio dal colore al bianco e nero.
I geyser di sangue che prima erano di un rosso brillante, adesso sembrano spruzzi di petrolio.
Molti Crazy 88 vengono feriti e privati dei loro arti.
Vengono evidenziati alcuni momenti della battaglia:
Mentre la Sposa para i colpi con la katana, estrae il suo boomerang argentato dal fodero e lo lancia in aria centrando un Crazy 88 in pieno volto.
Poi con un salto acrobatico si porta alle spalle di un Crazy 88 e lo ferisce mortalmente.
In seguito, la Sposa viene atterrata e subito circondata dai nemici.
La donna solleva con un balzo le gambe in aria e blocca con le caviglie il collo di uno dei ragazzi.
La Sposa lo strattona verso il basso e lo fa cadere, poi con il collo ancora intrappolato tra le caviglie, lo pugnala al torace con il suo sog.
Mentre è ancora a terra, la donna viene attaccata da un altro Crazy 88.
La Sposa estrae velocemente il suo boomerang dalla faccia del ragazzo morto e lo lancia verso il nemico che le sta venendo addosso.
Il boomerang vola rasoterra e recide di netto il piede dell’uomo.
La Sposa salta sulle spalle di un altro Crazy 88 posizionandogli saldamente i piedi intorno al collo e gli taglia entrambe le mani con un colpo solo.
La Sposa che ora supera abbondantemente i 3 metri d’altezza, continua a combattere contro gli altri, mentre l’uomo sul quale è salita urla e si lamenta.
A un certo punto, la Sposa ferisce alla gola l’uomo che la sta sorreggendo.
Il Crazy 88 cade in ginocchio facendo scendere la donna al piano inferiore come se fosse un ascensore. Non appena la Sposa tocca terra compie un salto acrobatico che la porta davanti a un Crazy 88 . Prima gli infila la spada tra le gambe e poi la sfila di scatto ferendolo all’inguine.
L’uomo lancia un urlo atroce.
Uno degli avversari fa un passo in avanti.
A quanto pare è lui il guerriero più abile del gruppo.
L’uomo inizia a volteggiare la spada con fare da esperto e sfida la donna a farsi avanti.
La Sposa lancia un urlo di battaglia e gli corre incontro come una furia con la spada alzata.
L’uomo non si muove.
Aspetta con calma la collisione con quella locomotiva dai capelli biondi.
I due guerrieri si scontrano e iniziano a combattere ferocemente fino a quando l’uomo non commette un errore.
La Sposa approfitta del vantaggio e con estrema rapidità gli recide il braccio destro.
L’arto con ancora in pugno la spada cade a terra.
La Sposa infierisce su di lui conficcandogli la katana al centro del torace.
A questo punto della battaglia solo la metà dei Crazy 88 sono vivi o in grado di combattere.
I guerrieri rimasti cominciano ad avvicinarsi.
La Sposa, che tiene ancora infilzato nella spada il Crazy 88 più esperto, approfitta del breve momento di stasi per riprendere fiato.
A un tratto estrae la spada dal corpo dell’uomo che collassa al suolo.
Gli avversari si avvicinano sempre di più.
La Sposa (in perfetta sincronia con la musica in sottofondo) si sdraia di scatto sulla schiena e inizia a ruotare su sè stessa tagliando gli arti inferiori dei suoi avversari.
La Sposa sembra una tartaruga impazzita che ruota sul suo guscio.
Molti nemici feriti cadono a terra.
La Sposa si rialza con un salto.
Gli unici avversari rimasti sono i 7 che si erano tenuti a distanza dalla mortale break dance e che ora si sono raccolti a semicerchio intorno alla Sposa.
La donna appoggia lentamente la punta della spada al suolo e poi si flette su un ginocchio a capo chino in segno di sfida.
Primo piano degli occhi della Sposa fissi sul gruppo che si fa sempre più vicino.
Il film torna A COLORI.
Il viso della Sposa è pieno di spruzzi di sangue.
O-Ren apre un ventaglio rosso e continua guardare la scena dall’alto.
Go Go è in piedi vicino all’interruttore della corrente elettrica.
La ragazza preme il bottone e il locale piomba improvvisamente nel buio.
I 7 Crazy 88 formano un ampio cerchio intorno alla bionda guerriera che è ancora a terra.
La Sposa respira con affanno nell’oscurità.
Ad ogni respiro l’immagine di una leonessa si sovrappone al suo viso fino a quando la donna non si rimette in piedi.
La Sposa insieme ai suoi avversari inizia a muoversi in circolo seguendo il ritmo della musica heavy metal.
La musica esplode segnando l’inizio dell’ultimo scontro coi Crazy 88.
La parete quadrettata alle spalle dei guerrieri assume le sembianze di un palcoscenico KABUKI a luci spente.

La carta bianca che la compone si colora di un blu acceso.
La neve che cade all’esterno si riflette sulla parete.
Si ha come l’illusione che dei fiocchi di neve nera stiano cadendo sullo scenario di un teatrino di marionette.
Gli otto samurai (che sembrano delle sagome nere su uno sfondo blu) iniziano a combattere.
La Sposa si scontra contro tutti i guerrieri infliggendo loro una prima raffica di colpi veloci, poi si allontana, li fissa per un attimo e li attacca di nuovo uccidendo o mutilando gli sfortunati guerrieri.
Dopo ogni attacco, la Sposa si allontana e a volte si abbassa in segno di risposta, mentre gli altri camminano in circolo.
Alla fine anche quest’ultimo gruppo di Crazy 88 cade sotto la spada della Sposa.
Go Go preme l’interruttore e fa tornare la luce.
Le pareti, il pavimento e la stessa Sposa sono completamente imbrattati di sangue.
Cadaveri, uomini feriti o orribilmente mutilati giacciono al suolo.
La Sposa si rivolge a loro dicendo:

La Sposa (giapponese): Tutti quelli che hanno la fortuna di essere ancora vivi, escano subito da qui! Ma lasciate gli arti che avete perso. Ora appartengono a me.

I feriti escono dal locale.
La bionda guerriera coperta di sangue volge lo sguardo verso gli ultimi 3 avversari rimasti: Mr. Barrel, Go Go e O-Ren Ishii.
Go Go fa un passo in avanti e sfodera la sua arma.
Non si tratta di una spada da samurai ma di una pesante palla di metallo collegata a una catena.

La ragazza inizia a farla volteggiare sopra la testa.
Ogni movimento della palla produce un rumoroso spostamento d’aria.
Primissimo piano in 3D della palla che si avvicina allo schermo.
La Sposa riesce a schivarla giusto in tempo.
La palla si scaglia contro un pilastro di legno che era dietro di lei distruggendolo.
Go Go ha gli occhi fissi sulla sua nemica.
Continua a far volteggiare la palle e poi la rilancia.

La catena si attorciglia intorno alla spada di Hanzo.
Go Go la tira con forza e la spada vola via dalle mani della Sposa.
Go Go sorride e continua a far volteggiare la palla.
La Sposa estrae il suo boomerang e lo lancia contro Go Go.
La giovane guardia del corpo lo colpisce in aria con la palla di ferro facendolo precipitare immobile al suolo.
Go Go fissa la sua avversaria continuando a far volteggiare la palla, poi la lancia verso di lei centrandola al petto.
La Sposa cade violentemente sulla schiena.
Go Go fa girare la sua arma intorno al collo e poi la rilancia verso la Sposa che giace ancora a terra.
La donna riesce a schivare l’impatto rotolandosi da un lato.
La palla si va a schiantare contro un tavolino capovolto provocandogli un enorme buco al centro.
La Sposa disarmata afferra la gamba di un tavolo per potersi difendere e salta con il legno in mano su uno dei tavolini del ristorante pronta a combattere.
Go Go fa lo stesso.
Le due donne iniziano a combattere saltando di tavolo in tavolo.
Go Go lancia la palla ma la Sposa riesce a ribatterla utilizzando il legno che ha in mano.

Go Go non si arrende e con il tiro successivo riesce ad attorcigliare la catena alla caviglia della Sposa. La ragazzina strattona l’arma con forza facendo perdere l’equilibrio alla sua avversaria che cade rovinosamente distruggendo il tavolo sotto di sé.
In un attimo Go Go salta addosso alla Sposa attaccandola con una spada sa samurai a lama corta.
La donna riesce a bloccarla usando il legno.
Le due avversarie si scontrano ferocemente.
Lo sforzo della lotta imbruttisce i loro visi.
Go Go commette l’errore di avvicinare troppo il lobo del suo orecchio alla bocca della Sposa…
La donna ne approfitta mordendolo con forza e staccandone via un pezzetto.
Go Go emette un urlo fortissimo e si allontana di scatto.
La Sposa si rialza e si avvicina alla ragazzina brandendo il legno.
Go Go si butta a terra cadendo di schiena e le sferra un potentissimo calcio a piedi uniti facendola cadere in ginocchio.
Go Go si rialza, attorciglia la catena intorno al collo della donna e inizia a strangolarla.

La catena sprofonda nel collo della Sposa.
La donna riesce a reagire e scaglia con forza il legno (che ha incastrati sulla punta alcuni chiodi appuntiti) nella coscia della ragazza.
I chiodi perforano la gonna conficcandosi in profondità nel corpo.
La Sposa estrae il legno dal quale pendono alcuni residui di carne.
Go Go emette un urlo disumano!
La Sposa conficca il legno nella scarpa da ginnastica della ragazzina ferendole le dita dei piedi con i chiodi.
La scarpa bianca si tinge istantaneamente di rosso.
Go Go continua a gridare in preda al dolore e lascia cadere la catena liberando così la Sposa dalla sua stretta mortale.
La Sposa se la toglie di dosso e inizia a respirare a pieni polmoni.
Go Go prova a scappare trascinando a fatica la gamba sanguinante.
La Sposa si rialza a comincia a far volteggiare l’arma di Go Go sopra la testa.
Go Go sale le scale più in fretta che può e riesce ad arrivare in cima.
La Sposa si posiziona in fondo alle scale e scaglia la palla contro la sua stessa proprietaria colpendola violentemente alla nuca.
Primo piano del viso di Go Go.
Il colpo che ha ricevuto è stato mortale.
Go Go rotola giù dalle scale come se fosse una vecchia bambola di pezza e finisce ai piedi della Sposa. La ragazza era già morta prima di iniziare a cadere.
La Sposa abbandona a terra l’arma di Go Go e volge lo sguardo verso gli ultimi due avversari rimasti: Mr. Barrel e O-Ren Ishii.

La Sposa (giapponese): Allora O-Ren, hai altri scagnozzi da farmi uccidere?

Mr. Barrel risponde:

Mr. Barrel: E’ rimasto l’ultimo.

La Sposa: Sei Mr. Barrel, vero?

Mr. Barrel: E tu sei Black Mamba.

La Sposa: La nostra reputazione ci precede.

Mr. Barrel: Sembra di si.

La Sposa: Perché non indossi la maschera di Kato, Mr. Barrel? Sei un iconoclasta?

Mr. Barrel tira fuori una maschera di Kato attaccata a un bastoncino, simile a quelle indossate alle feste da ballo del 17° secolo e se la poggia davanti agli occhi.

Mr. Barrel: L’elastico non mi piace. Mi scombina i capelli.

La Sposa: Non dovresti lavorare per lei.

Mr. Barrel: Troppo tardi.

La Sposa: Non è troppo tardi per andarsene.

Mr. Barrel: Tu hai altra scelta?

La Sposa: No.

Mr. Barrel: So perfettamente quello che provi.

La Sposa: Tu non c’entri niente con questa storia. Qui l’unica che c’entra qualcosa è quella stronza che sta dietro di te. E non c’è nessuna possibilità al mondo che io possa uscire da qui prima di aver ottenuto la mia vendetta. Per questo motivo, Mr. Barrel, l’unica cosa che devi fare è metterti da parte. In altre parole, va via di qui adesso.

Mr. Barrel: Non posso.

La Sposa: Si, che puoi.

Mr. Barrel: No, non posso.

La Sposa: Non continuare a dire che non puoi! Tu PUOI!

O-Ren interviene urlando:

O-Ren (inglese): Ma che stai aspettando? Cos’è questo, un appuntamento? Attaccala idiota!

La Sposa: Oh mio Dio…(pausa). Ti ha appena chiamato idiota. Ti ha appena chiamato idiota di fronte a me! Ti rendi conto che stai per rischiare la tua vita per una donna che si riferisce a te chiamandoti idiota?

O-Ren è furiosa e colpisce l’uomo con una forte pacca sulla spalla per spronarlo.

O-Ren (giapponese): Attaccala! Accidenti a te!

La Sposa fa finta di essere imbarazzata per aver assistito a questa scena.
Mr. Barrel si gira e lancia a O-Ren un’occhiataccia che la donna non aveva mai visto prima. Poi si gira di nuovo verso la Sposa.

La Sposa: Ti devo un favore.

Lui la guarda ancora un po’, poi mentre ripone la spada nel fodero dice:

Mr. Barrel: Cosa non si farebbe per una donna con un così bel viso…

Primo piano della spada di Mr. Barrel mentre viene posata nel fodero.
L’uomo si gira verso la sua ex padrona e dice:

Mr. Barrel (giapponese): Mi licenzio.

O-Ren sta per esplodere dalla rabbia.
Poi, con la spada nella mano destra e la sinistra nella tasca dei pantaloni si avvia verso l’uscita.
Arrivato vicino alla Sposa si ferma e dice:

Mr. Barrel: Riguardo a quel favore che mi devi…

La Sposa: Si?

Mr. Barrel: Uno di questi giorni verrò a riscuoterlo.

La Sposa: Mi deluderebbe il contrario.

L’uomo continua a camminare senza voltarsi indietro.
Prima di uscire dal ristorante volge lo sguardo verso Sofie che giace senza un braccio in una pozza del suo stesso sangue, e le dice:

Mr. Barrel: Mi dispiace per il braccio, Sofe. Sei stata sfortunata.

E con questa frase esce definitivamente di scena.

Gli occhi di O-Ren e della Sposa si incontrano.
La donna giapponese dice:

O-Ren (inglese): Molto divertente (pausa). La tua arma è davvero notevole.

La Sposa: Domo.

O-Ren (giapponese): Dove è stata fatta?

La Sposa: Okinawa.

O-Ren (giapponese): Chi ha realizzato questo acciaio a Okinawa?

La Sposa (giapponese): Questo è l’acciaio di Hattori Hanzo.

O-Ren (giapponese): BUGIARDA!

La Sposa risponde con un sorriso.
O-Ren si rende conto di aver reagito in maniera eccessiva e si ricompone.

O-Ren (giapponese): Le spade non si stancano mai. Spero che tu abbia conservato un po’ di energia, in caso contrario non durerai neanche 5 minuti contro di me.(pausa). Hai visto il giardino che c’è in questo edificio?

La Sposa (giapponese): No.

O-Ren (giapponese): Dovresti, è stupendo. Vieni con me.

O-Ren fa scorrere la porta di carta bianca rivelando uno stupendo giardino giapponese interamente ricoperto di neve. La neve sta ancora cadendo con un effetto volutamente poco realistico e quasi teatrale. O-Ren e la Sposa sono fianco a fianco davanti alla porta che da sul giardino e ammirano lo spettacolo in silenzio.

O-Ren (giapponese): Niente male come ultimo sguardo sul mondo. Poteva andarti peggio.

La regina del crimine di Tokyo esce fuori, seguita a ruota dalla Sposa.
ALL’INTERNO DEL GIARDINO GIAPPONESE COPERTO DI NEVE. NOTTE.
Mentre la neve continua a cadere, le due nemiche prendono posizione.
Una chitarra spagnola inizia a suonare un intenso flamenco nella soundtrack.
La Sposa sguaina velocemente la spada e punta l’estremità in direzione di O-Ren.
Le dita stringono con forza l’impugnatura posta a poca distanza dalla sua guancia.
I suoi occhi sono riflessi sulla lama.
La neve continua a cadere…
O-Ren porta la sua spada verticalmente davanti al viso e inizia a sguainarla lentamente.
La neve continua a cadere…
Primo piano dei piedi di O-Ren.
La donna che indossa i tipici zoccoli giapponesi e calzini bianchi, inizia a camminare sulla neve.
Primo piano delle sneakers gialle della Sposa.
Anche lei inizia a muoversi su quel manto bianco.
La Sposa impugna saldamente la spada. I suoi occhi continuano ad essere riflessi nell’acciaio lucente.
O-Ren tiene con una mano la spada e con l’altra il fodero.
Le due donne iniziano a camminare in circolo e poi attaccano.
Le due lame iniziano a assestare una serie di duri colpi.

Dopo ogni scontro le due donne si separano per riprendere fiato.
O-Ren, approfittando di uno di queste pause per portarsi improvvisamente alle spalle della Sposa con un inaspettato salto mortale e le assetta un profondo taglio nella schiena.
O-Ren si avvicina ancora e cerca di darle il colpo di grazia ma il tentativo viene bloccato in extremis dalla spada della Sposa.
Le due spade adesso sono bloccate l’una contro l’altra.
I visi delle due nemiche si avvicinano.
Con un movimento preciso e velocissimo, O-Ren riesce a portare l’elsa della sua spada sulla bocca della Sposa e la colpisce con brutalità.
La botta fa indietreggiare la donna che inciampa all’indietro su una piccola panchina di pietra e cade goffamente dentro uno stagno.
Il flamenco si ferma.
Invece di attaccarla, O-Ren inizia a ridere.

O-Ren (inglese): A questa stupida ragazzina bianca piacciono le spade da samurai…A meno che tu non abbia deciso di fare harakiri dentro quello stagno ti conviene rialzarti e combattere. Non sarai in grado di combattere come un samurai, ma almeno potrai morire come un samurai.

La chitarra ricomincia a suonare.
La Sposa si rialza lentamente e con calma dice:

La Sposa (giapponese): Attaccami con tutto quello che hai.

Le spade delle due donne si scontrano nuovamente, e alla fine la Sposa riesce a colpire O-Ren.
La ferita non è grave ma profonda.
Le due avversarie si allontano.
Entrambe sono ferite e cominciano a respirare con affanno.
L’aria calda proveniente dalle loro bocche viene istantaneamente trasformata in fumo dall’aria gelida. Sembrano due locomotive…
O-Ren da una breve occhiata alla sua ferita, poi torna a fissare la Sposa.
Il rispetto che O-Ren prova nei confronti dell’abilità della sua avversaria è evidente.
Le due donne riprendono a camminare in circolo.
Il sangue cola dalla tuta gialla fino alle sneakers.
Anche i calzini bianchi di O-Ren sono macchiati di rosso.
Le spade delle due donne continuano a scontrarsi ripetutamente.
Le ferite e la stanchezza le obbligano a fermarsi ancora per riprendere fiato.
Mentre respirano l’aria fredda del giardino e lasciano che il loro sangue colori la neve, lo stesso identico pensiero sfiora le due donne: il prossimo scontro sarà l’ultimo.

O-Ren (giapponese): Ti chiedo scusa se prima ti ho preso in giro.

La Sposa (giapponese): Scuse accettate.

Continuano a respirare con affanno…

La Sposa (giapponese): Pronta?

O-Ren (giapponese): Si.

Il flamenco ricomincia.
Le due donne camminano in circolo per un breve istante e poi si scontrano dimostrando ancora una volta la loro superba abilità nell’arte della spada.
Mentre combattono, le due avversarie si ritrovano ai due lati di un muretto e iniziano a correre lateralmente per tutta la sua lunghezza.
Non appena il muro viene superato, le due spade si scontrano per l’ultima volta.
Uno scalpo di lunghi capelli neri vola in aria per poi andarsi ad adagiare sulla neve.
Primo piano di O-Ren Ishii. I suoi occhi sono fissi sulla Sposa. Ha ancora in pugno la spada.
L’inquadratura si allarga rivelando un particolare scioccante: le è stata asportata l’estremità della testa. Si riesce addirittura ad intravedere il cervello della donna…
Il sangue le cola dal viso come gocce di pioggia.
Il regno della regina di Tokyo si è concluso con quest’ultimo colpo di spada.
Ora il suo sguardo è fisso nel vuoto.

O-Ren (inglese): Era davvero una spada di Hattori Hanzo…

La spada le cade di mano e finisce a terra a poca distanza dai suoi piedi.

O-Ren (inglese): Ho sempre sognato di averne una…

O-Ren cade in ginocchio e poi distesa su un lato.
La sua guancia sinistra è a contatto con la neve.
Con l’ultimo fiato rimasto dice:

O-Ren (giapponese): L’ha fatta apposta per te?

La Sposa (inglese): Si.

La sua ultima frase prima di morire…

O-Ren (inglese): Gli avrai sicuramente fatto una buona impressione…

E con queste parole chiude gli occhi per sempre.
La Sposa prende un fazzoletto bianco (quello dove ha ricamato in un angolo il nome “Bill”) e lo utilizza per rimuovere il sangue della prima vittima della sua lista dall’acciaio di Hanzo.
Prima piano della spada della Sposa mentre viene riposta nel fodero.
Il leone che Hanzo ha inciso nel legno sembra avere un’espressione soddisfatta.

La Sposa che ora indossa un casco da motociclista giallo che le copre completamente il viso, viene inquadrata da dentro il bagagliaio di una Mazda X0X0 al cui interno giace Sofie Fatale.
La Sposa chiude violentemente il bagagliaio.

Schermo nero.
La Sposa guida la Mazda a velocità supersonica indossando il casco.
Sembra una scena tratta da “Grand Prix”.
La corsa si ferma e la Sposa va ad aprire il bagagliaio con in mano una siringa dorata. La donna si rivolge a Sofie con una voce profonda e quasi metallica perché filtrata dal casco. Entrambe parlano in giapponese.

La Sposa (giapponese): Non ti ho uccisa per un motivo ben preciso: voglio informazioni. Essendo stata l’avvocato di O-Ren, di certo conoscerai anche Bill, vero?

Sofie (giapponese): Si.

La Sposa (giapponese): Proviamo a indovinare…tu lavoravi per Bill prima di lavorare per O-Ren, giusto?

Sofie (giapponese): Si.

La Sposa (giapponese): Proprio come immaginavo. Dammi il braccio che ti è rimasto.

Sofie (giapponese): Perché?

La Sposa (giapponese): Ho bisogno di informazioni. Ora dammi il braccio.

Sofie le porge il braccio.
La Sposa le inietta il liquido contenuto nella siringa dorata.

La Sposa (giapponese): La sostanza che in questo momento sta scorrendo nel tuo sistema circolatorio è un siero della verità inventato da Bill. Si chiama “la verità indiscussa”.

L’effetto del siero non tarda ad arrivare.

La Sposa (giapponese): Ok, per prima cosa, dimmi dov’è l’altra sorella Yubari, Yuki.

Sofie (giapponese): Yuki sta male. E’ andata a casa presto.

La Sposa (giapponese): Davvero? Che cos’ha?

Sofie (giapponese): L’influenza.

La Sposa (giapponese): Ooooh! Poverina! Cosa pensi che farà quando scoprirà quello che è successo stanotte?

Sofie (giapponese): Prima si dispererà.

Prima piano improvviso di Yuki.
Le è appena stata data la notizia della morte della sorella.
La ragazza urla con tutto il fiato che ha in gola!
Si ritorna da Sofie:

Sofie (giapponese): Poi si ubriacherà.

Viene inquadrata di nuovo Yuki.
La giovane sta bevendo da una grande bottiglia di sake.
Il fondo della bottiglia è puntato verso lo schermo.
Si ritorna da Sofie:

Sofie (giapponese): E poi comincerà a far danni.

Di nuovo Yuki.
Adesso si trova seduta in un bar con la tipica espressione di chi ha esagerato con l’alcol. Un uomo d’affari più grande di lei sta cercando di rimorchiarla.

Uomo d’affari (giapponese): Ti piacciono le Ferrari?

Yuki (giapponese): Ferrari…spazzatura italiana.

La ragazza volge lentamente lo sguardo verso l’uomo che è seduto accanto a lei e dice:

Yuki (giapponese): Mi trovi sexy?

La sua sfacciataggine lo fa ridere. Yuki inizia a irritarsi.

Yuki (giapponese): Non ridere! Vuoi scoparmi si o no?

Uomo d’affari (giapponese): Si.

L’uomo si lascia sfuggiro un lamento sommesso.
Yuki lo ha appena pugnalato alla pancia con una spada sa samurai a lama corta e sta infierendo su di lui continuando a muovere lentamente la lama nel suo addome.

Yuki (giapponese): Allora, desideri ancora penetrarmi?

La lama continua a muoversi…

Yuki (giapponese): O forse sono io che adesso sto penetrando te?

Detto questo assesta il taglio finale.
Gli organi interni dell’uomo si spargono sul pavimento del bar.
Si ritorna da Sofie:

Sofie (giapponese): Quando finirà di spargere lacrime inizierà a spargere sangue.

La Sposa (giapponese): Secondo te, cosa farà? Prova a indovinare.

Sofie (giapponese): Non ho bisogno di provare a indovinare. Si metterà sulle tue tracce, non ci sono dubbi.

La Sposa (giapponese): Ci sono possibilità che possa arrendersi?

Sofie (giapponese): No. Quando ti troverà non so chi l’avrà vinta. Quello che so per certo è che ti troverà.

La Sposa (giapponese): Pensi sia più abile di me?

Sofie (giapponese): Non si tratta di abilità...

La Sposa (giapponese): Non fare troppo la misteriosa, stronza! Di che si tratta, allora?

Sofie (giapponese): Di pazzia.

La Sposa accetta la risposta e va avanti.

La Sposa (giapponese): Ok, ora voglio sapere tutto quello che sai sulle altre Vipere mortali. Cosa fanno adesso e dove posso trovarle.

DI FRONTE A UN OSPEDALE DI TOKYO. NOTTE.
La Mazda di Sofie, guidata dalla Sposa accosta.
La donna tira fuori l’ex avvocato di O-ren e la fa rotolare da una collinetta.
Sofie si ferma proprio davanti all’ingresso dell’ospedale.
Primo piano di Sofie.
Si trova in una stanza d’ospedale.
Bill è accanto a lei e le sta parlando.
Il suo volto, però non viene mai inquadrato.

Bill (inglese/fuori campo): Sofie, Sofie, la mia Sofie. Mi dispiace così tanto.

Sofie (inglese): Ti prego, perdona il mio tradimento…

Bill la zittisce dolcemente.

Bill (inglese/fuori campo): …non dire altro. Sono stato io ad inventare quel siero, e so benissimo che una volta entrato in circolo non si ha più nessuna scelta.

Sofie (inglese): Si, ma…

Bill (inglese/fuori campo): Si ma, niente, apparte il mio cuore addolorato per quello che è successo alla mia brillante e bellissima Sofie. (pausa). Se dovessi provare a indovinare il motivo per cui ti ha lasciata in vita, cosa diresti?

Sofie (inglese): Non è necessario provare a indovinare. Me l’ha detto chiaramente.

Di nuovo la Sposa di fronte al bagagliaio.

La Sposa (inglese): Ti sto lasciando in vita solo ed esclusivamente per un motivo.
Voglio che tu gli racconti di persona tutto quello che è successo qui stanotte.
Voglio che vedendo il tuo corpo mutilato si renda conto di quanto è grande la mia pietà. Voglio che tu gli riferisca tutte le informazioni che hai dato a me.
Voglio che lui sappia quello che so.
Voglio che lui sappia che io voglio che lui sappia.

Poi, come grazie alla super vista a raggi X di Superman riusciamo a vedere il viso della Sposa attraverso il casco.

La Sposa (inglese): E voglio che tutti sappiamo che presto saranno morti proprio come O-Ren.


Si passa da un primo piano di Sofie a uno di Yuki.
Bill le dice:

Bill (giapponese/fuori campo): Se O-Ren era la numero uno della lista, Vernita sarà sicuramente la numero due.

Yuki (giapponese): Dov’è Vernita Green?

Bill (giapponese/fuori campo): Los Angeles. Vernita abita a Pasadena. Ma la donna che cerchi si fermerà, sicuramente, in un motel da due soldi a Hawthorne.

Yuki fa un palloncino rosa con la gomma da masticare e lo fa scoppiare.
Poi dice in inglese:

Yuki (inglese): California, sto arrivando.

Viene inquadrato Hattori Hanzo.
L’uomo sta cucendo qualcosa che richiede moltissima concentrazione.
Primo piano della schiena nuda della Sposa.
Quello che Hanzo sta cucendo non è altro che il brutto taglio inflitto da O-Ren alla schiena della nostra eroina.
La Sposa giace immobile con il mento appoggiato sul dorso della mano.
Hanzo e la Sposa recitano insieme il mantra della famiglia Yugu.

Primo piano del nome O-Ren Ishii scritto sul block notes della Sposa.
Un pennarello nero vi traccia sopra una linea.

Tradotto da Sylvia

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