Curiosità
Info e cast su imdb.com
 

ATTENZIONE!
Tutte le curiosità relative alle tantissime citazioni contenute nel film sono
state spostate nella sezione "Guida alle Citazioni di KIll Bill".

Durante una telefonata, David Carradine disse ingenuamente a una sua amica giornalista che Kill BIll sarebbe stato diviso in due volumi, rivelando quello che al momento era ancora un importante segreto della Miramax. L'attore mortificato scrisse immediatamente una lettera di scuse al produttore Harvey Weinstein. [Trivia tradotto dal libro "The Kill Bill Diary" di David Carradine]

Durante i titoli d'inizio non compare mai il titolo per intero del film ma solo la scritta "Vol. 2".

Le musiche originali del film furono composte dal regista e amico fraterno di Tarantino, Robert Rodriguez. Come compenso per il lavoro svolto, Rodriguez accettò un solo dollaro. In seguito, Tarantino ripagò il gesto dell'amico, dirigendo una scena del suo "Sin City" dietro il pagamento della stessa cifra simbolica.

Il reverendo Harmony è interpretato dall'attore Bo Svenson, il protagonista del film "Quel Maledetto Treno Blindato" (titolo Usa: "The Inglorious Bastards") del 1978 di Enzo G. Castellari mentre la moglie è interpretata dalla straordinaria stuntwoman Jeannie Epper, definita dalla rivista Entertainment Weekly come "la più grande stuntwoman mai esistita". La Epper, nota soprattutto per essere stata la controfigura di Lynda Carter nel telefilm "Wonder Woman"e per aver partecipato a oltre 100 film, tra cui "Coffy", "Foxy Brown" e "Blade Runner", ha partecipato insieme alla giovane collega Zoë Bell, al documentario "Double Dare" di Amanda Micheli del 2004.

Lo sposo Tommy Plympton è interpretato dal famoso tecnico degli effetti speciali del make up, Christopher Allen Nelson.
Durante le riprese Nelson che non vantava grande esperienza davanti alle telecamere, si confidò con David Carradine chiedendogli qualche consiglio per riuscire a sembrare il meno nervoso possibile.
L'attore riuscì a tranquillizzarlo e gli indicò anche qualche trucchetto che lui stesso era solito utilizzare per placare l'ansia.
[Trivia tradotto in parte dal libro "The Kill Bill Diary" di David Carradine]

Samuel L. Jackson, l'attore feticcio di Tarantino per eccellenza, interpreta Rufus.

Tim, il testimone dello sposo, ha il volto di Stevo Polyi. Polyi, amico e collega di Tarantino al "Video Archives", aveva recitato in "My Best Friend's Birthday" (era il dj fissato con gli scherzi) ed era comparso anche in "Reservoir Dogs" (era uno degli sceriffi durante la storia inventata da Mr. Orange).

Trixie, una delle spogliarelliste del club dove lavora Budd, è interpretata da Victoria Lucai, storica assistente personale di Tarantino fino al 1997.

William Paul Clark, l'aiuto regista di Tarantino, interpreta lo sbalordito barista al quale la Sposa chiede un bicchiere d'acqua.

La maestra elementare che rivela il vero nome della Sposa è Venessia Valentino. La Valentino era già apparsa in Pulp Fiction nei panni di Bonnie (anche se inquadrata solo di spalle) e di una passante durante la scena dell'incidente tra Marsellus e Butch e in Jackie Brown nei panni di una delle hostes della Cabo Air.

Sid Haig, interprete insieme a Pam Grier di diversi film blaxploitation durante gli anni '70 (primi fra tutti "Coffy" e "Foxy Brown") e già comparso in Jackie Brown nel ruolo del giudice, interpreta Jay, il barista dello stripclub dove lavora Budd. Haig ha riottenuto una discreta popolarità in seguito alla sua interpretazione del capitano Spaulding nei film "La Casa Dei 1000 Corpi" (titolo originale: "House of 1000 Corpses") del 2003 e "La Casa Del Diavolo" (titolo originale: "The Devil's Rejects") del 2005 di Rob Zombie.

Quando la Sposa arriva all' hacienda di Bill, passa davanti ad alcuni dipendenti. Uno di loro (quello al centro) è il produttore e grande amico di Tarantino Lawrence Bender.

A quanto pare, la marca di sigarette fumate da Budd e da Elle Driver dovrebbe essere la "Natural American Spirit". Nonostante non venga mai inquadrato alcun pacchetto, in alcune scene (mi riferisco soprattutto al primo piano della sigaretta che viene spenta da Elle dopo la lettura degli appunti sul black mamba) si intravede quello che sembrerebbe essere il logo a forma di aquila stilizzata che contraddistingue questo marchio.

Nonostante sia visibile un pacchetto sul tavolo e nonostante venga inquadrato anche il logo impresso sulla sigaretta, non sono mai riuscita a scoprire quale sia la marca di sigarette fumate da Esteban Vihaio. E' sicuro, comunque, che non si tratta affatto di Red Apple come invece viene riportato da anni su diversi siti web.

Budd beve una bottiglia di schnapps Brennivín (che significa "vino infuocato").
Questo fortissimo liquore islandese, noto anche col nome di "Black Death", è
ottenuto da purè di patate fermentato e semi di cumino.
Le vecchie bottiglie di Brennivín avevano l'immagine di un teschio con un cappello stampato sull'etichetta (come quella che ha Budd), mentre adesso il teschio è stato sostituito da una mappa dell’Islanda.

Budd prepara quello che sembrerebbe essere nient'altro che un semplice "frozen
margarita". Questo famoso cocktail viene preparato da Budd in una maniera alquanto sbrigativa aggiungendo semplicemente al frullatore: ghiaccio, tequila e margarita mix (i margarita mix di solito contengono succo di lime, succo di limone, zucchero e spesso anche una piccola quantità di triple sec).

Esteban Vihaio ordina da bere "Dos añejo". Con "añejo" si intende la tequila invecchiata (minimo un anno, ma meno di tre anni in barili di quercia).

Durante la scena finale, Bill beve alcuni bicchieri di tequila "Tres Generaciones" marca Sauza. [Trivia individuato con la collaborazione di Francesco Brasiello]

Bill prepara dei sandwich utilizzando del pane della marca messicana "Bimbo".

Sul pavimento della roulotte di Budd è ben visibile una scatola di birre Coors.

Sul tavolino della roulotte di Budd si vede quella che sembrerebbe essere una bottiglia di birra Chango, la marca immaginaria che compare spesso nei film di Rober Rodriguez, grandissimo amico di Tarantino.

Sul tavolo del motel dove hanno passato la notte Beatrix e sua figlia B.B. si nota una scatola di cereali "Lucky Charms". I Lucky Charms sono dei cereali prodotti dalla General Mills composti da fiocchi d'avena tostati e pezzettini di marshmallows colorati in vari gusti "magici". La mascotte è uno gnomo irlandese di nome Lucky.
Prodotti sin dal 1964, i Lucky Charms sono ancora in commercio.

Budd si serve di un barattolo vuoto di "Oak Ridge Coffee" (marca non realmente esistente) per poterci sputare dentro il tabacco da masticare. Più tardi, la Sposa ututilizzerà lo stesso disgustoso barattolo come "arma" contro Elle Driver. Oak Ridge è un paese poco distante da Knoxville, la città natale di Tarantino.

[Per ulteriori curiosità visita la pagina Tarantino's Brands]

Durante il faccia a faccia con l'assassina Karen Kim, la Sposa si paragona alla tiratrice statunitense Annie Oakley.
La Oakley, vissuta a cavallo tra l'800 e il '900, vantava un'abilità con il fucile a dir poco sbalorditiva. La sua mira incredibile le fece ottenere un ruolo da protagonista nello spettacolo del "Selvaggio West di Buffalo Bill" grazie al quale diventò la prima superdiva americana. Si narra che la Oakley, usando un fucile calibro 22 da una distanza di 90 piedi (circa 27 m), potesse spezzare una carta da gioco col bordo in avanti e bucarla altre cinque o sei volte prima che toccasse terra.

Durante una piacevole conversazione con Tarantino, David Carradine gli espose le sue personali teorie su alcuni personaggi dei fumetti, e su Superman in particolare. Il regista ne rimase così colpito che decise di apportare immediatamente delle modifiche alle sceneggiatura aggiungendo il famoso "monologo di Superman", incentrato appunto sulle idee di Carradine riguardo Superman e il suo alter ego Clark Kent. Le idee di Carradine si basavano comunque anche su quanto scritto nel libro "The great comic book heroes" di Jules Feiffer. [Trivia tradotto dal libro "The Kill Bill Diary" di David Carradine]

In una scena di Reservoir Dogs, Nice Guy Eddie esclama in tono sarcastico che chiamerà un incantatore di serpenti (snake charmer) per curare Mr. Orange. Anni dopo, Tarantino scelse proprio "Snake Charmer" come nome in codice di Bill.

L'attore Ricardo Montalban avrebbe dovuto interpretare il ruolo di Esteban, ma commise l'errore di non presentarsi a un'importante riunione preparatoria durante la quale il cast al completo avrebbe letto le proprie battute in presenza del regista. Michael Parks sostituì l'attore assente deliziando i presenti con una performance eccezionale ben al di sopra di quella che avrebbe potuto offrire Montalban. Tarantino non esitò un attimo e diede immediatamente la parte a Parks. [Trivia tradotto dal libro "The Kill Bill Diary" di David Carradine]

Carradine non approvò la scelta di una De Tomaso Mangusta del '69 come auto di Bill. Secondo l'attore e sua moglie Annie (anche lei grande appassionato di automobili), un killer miliardario come Bill non si sarebbe di certo accontentato di una macchina (anche se bella) di soli 30.000 $, ma avrebbe scelto qualcosa come una Mercedes C300, una BMW Z1 o Z8 oppure una Aston Martin Vantage V12.
L'attore cercò di convincere il regista a scegliere una di queste macchine più costose ma senza successo. La scelta di quella vettura ha un suo significato nascosto: la mangusta, è infatti l'unico animale in grado di poter uccidere un cobra (è dunque un riferimento alle Deadly Vipers). [Trivia tradotto dal libro "The Kill Bill Diary" di David Carradine]

La jeep di Bill è una BAW (Beijing Automobile Works) BJ 212.

La macchina di Elle Driver è una Pontiac Firebird Trans Am del 1980.
Anche Daryl Hannah ne possiede una uguale.

La Sposa ha sostituito la Pussy Wagon con una Volkswagen Karmann Ghia convertibile del 1972.

Budd guida una Chevrolet C-Series del 1965.

La pistola della Sposa è una Star Firestar M-45 (con canna allungata).

Il fucile di Karen Kim è un Remington 870 a canne mozze, mentre quello di Budd è un fucile a doppia canna calibro 12.

La pistola di Bill è una EMF Hartford 'Pinkerton' modificata.

Tarantino omaggia Jasmine Yuen Carrucan (assistente operatrice e assistente di produzione in entrambi i volumi di Kill Bill) attraverso il finto libro letto da Esteban "The Carrucan’s of Kurrajong" (in italiano: "I Carrucan di Kurrajong) di Jasmine Yuen. Kurrajong è una piccola città situata nello stato di New South Wales in
Australia (e a quanto pare la Carrucan dovrebbe essere originaria dell'Australia).

Il flauto di Bill è lo stesso flauto che David Carradine suonava nel film "Circle of Iron" (titolo italiano: "Messaggi Da Forze Sconosciute" / titolo alternativo: "The Silent Flute") del 1978 di Richard Moore, film tratto da una storia ideata da Bruce Lee. Carradine portò il "silent flute" alle prove e Tarantino pensò a un modo per poterlo inserire nel film.

In base a quanto raccontato da Esteban, Bill rimase colpito dalla bellezza della protagonista del film "Il Postino Suona Sempre Due Volte" (titolo originale: "The Postman Always Rings Twice") di Tay Garnett con Lana Turner e John Garfield, alla tenera età di soli 5 anni. Dal momento che il film uscì nelle sale nel 1946, significa che Bill è nato nel 1941 (all'epoca dei fatti, l'uomo avrà avuto, dunque, circa 62 anni).

Appesa ad una parete della roulotte di Budd è ben visibile la locandina del film "Mr. Majestyk" (titolo italiano: "A Muso Duro ") del 1974 di Richard Fleischer (basato sulla sceneggiatura originale di Elmore Leonard) con Charles Bronson.
Questo stesso film era stato citato da Drexl in True Romance.

Nel 2009, poco dopo l'uscita di Inglourious Basterds, Tarantino dichiarò in varie occasioni (tra l'altro anche nel talk show italiano "Parla con Me" con Serena Dandini) la sua intenzione di dare un seguito alla storia della Sposa. Questo terzo capitolo si sarebbe dovuto incentrare sulla vendetta della piccola Nikki e avrebbe visto la luce a distanza di 10 anni dai primi due volumi.
Al momento il tanto atteso seguito sembrerebbe essere stato accantonato per dare spazio a progetti totalmente differenti.

Quando la Sposa, davanti alle scale che portano al tempio di Pai Mei, chiede a Bill quando lo rivedrà di nuovo, l'uomo le risponde con un enigmatico: "È il titolo della mia canzone preferita degli anni '70". Bill si riferisce al brano "When Will I See You Again" del gruppo soul tutto al femminile "The Three Degrees".

Il siero della verità inventato da Bill si chiama "The Undisputed Truth" (la verità indiscussa), proprio come l'omonimo gruppo soul degli anni ’70.

L'idea che Bill, subito dopo il suo incontro con Pai Mei, presentasse delle ferite intorno all'occhio venne a David Carradine.
Secondo l'attore quei graffi simili a quelli inflitti dall'artiglio di un' aquila sarebbero stati arrecati da Pai Mei nel tentativo di staccare l'occhio di Bill durante il combattimento. [Trivia tradotto dal libro "The Kill Bill Diary" di David Carradine]

B.B. insiste per vedere insieme a Beatrix il film "Shogun Il Giustiziere" (titolo originale: "Shogun Assassin") del 1980 di Robert Houston con Tomisaburō Wakayama. "Shogun Assassin" fu realizzato esclusivamente per la disctribuzione americana e non è altro con un mix male eseguito dei primi due film della serie originale "Lone Wolf And Cub" ("Lone Wolf and Cub: Sword of Vengeance" e "Lone Wolf and Cub: Baby Cart at the River Styx"). In realtà, madre e figlia avrebbero dovuto guardare insieme "Gli Aristogatti" ma la Disney non concesse i diritti. Il brano Liquid Swords di GZA ft. RZA (RZA è l'autore dei brani originali della colonna sonora di Kill Bill), inoltre, si apre con lo stesso monologo del piccolo Daigoro di Shogun Assassin ("When I was little, my father was famous. He was the greatest samurai in the empire...") che si sente fuori campo in Kill Bill. [Parte finale del trivia segnalato da garacolpo]

Poco prima del confronto finale, la tv di Bill sta trasmettendo il film "The Golden Stallion", un musical western del 1949 diretto da William Witney e interpretato da Roy Rogers in compagnia del suo leggendario cavallo Trigger.

Il cartone animato che La Sposa e B.B. guardano al motel è un corto intitolato "The Talking Magpies" del 1946 con protagonisti Heckle & Jeckle due ironiche gazze create da Paul Terry.

Secondo voci di corridoio circolate poco dopo l'uscita del film, pare che tra Uma Thurman e la collega Daryl Hannah non corresse affatto buon sangue. In base a quanto riportato dal Daily Star, durante i giorni che precedettero la premiere londinese di Kill Bill vol. 2, le due attrici chiesero esplicitamente di essere sistemate in due diverse ali del lussuoso Dorchester Hotel a Londra per evitare al massimo la possibilità di incontrarsi.

La suggestiva chiesetta di El Paso in realtà è la "Sanctuary Adventist Church", situata nel deserto del Mojave appena fuori la città di Lancaster (precisamente al 19874 di E Avenue G) nello stato della California.

[Clicca sulla cartina per ingrandire]

La roulotte di Budd è parcheggiata nel bel mezzo del Mule Canyon nelle Calico Hills a circa 20 miglia ad est dalla città di Barstow in California.

[Clicca sulla cartina per ingrandire]

Gli interni dello stripbar "My Oh My" dove lavora Budd (compresa la scena nell'ufficio del boss) sono stati girati al "Sam's Hof Brau" situato al 1751 East Olympic Boulevard nel distretto di Downtown a Los Angeles. Anche alcune scene di Jackie Brown erano state girate nello stesso locale.

[Clicca sulla cartina per ingrandire]

Il piccolo coffee shop dove la Sposa si reca per bere un bicchiere d'acqua si chiama "Emma Jean's Holland Burger Cafe" ed è situato al 17143 North D Street a un paio di miglia a nord dalla cittadina di Victorville in California.

[Clicca sulla cartina per ingrandire]

La dimora di Pai Mei in realtà è il tempio "Gao Miao" situato nella città di Zhongwei in Cina.

L'hacienda di Bill si trova a Costa Careyes (una delle tante spiagge che compongono la cosiddetta Costalegre) situata nello stato di Jalisco nel Messico.

Secondo quanto rivelato da Tarantino, Elle Driver in passato era un agente dell'interpol incaricata di acciuffare proprio Bill e la sua banda.
Rimasta affascinata dall' "incantatore di serpenti", Elle, decise di unirsi alla Deadly Viper Assassination Squad e di combattere contro i suoi ex colleghi della polizia.

Sembra incredibile dato che nel film la cosa non viene mai neanche accennata (è pur vero però, che alcuni atteggiamenti di Budd lasciano intendere qualcosa) ma prima della strage di El Paso, Elle e Budd erano una coppia. Alcuni passaggi della sceneggiatura originale non lasciano alcun dubbio in merito a una precedente relazione (finita male quasi sicuramente proprio a causa di Bill) tra i due:
---
Budd: Sbaglio o nella tua macchina c'è quella sottospecie di stronza vichinga, alta, bionda e con un occhio solo?
Bill: Si, è Elle. Vuoi andarla a salutare?
Budd: Non ci siamo neanche detti addio, che senso avrebbe adesso dirsi ciao?

INTERNO. AUTO DI BILL.
Elle, comodamente seduta sul sedile accanto al posto di guida, regola al massimo sia l'aria condizionata che il volume dello stereo e intanto si gusta da dietro il finestrino la riunione fraterna in corso.
E' evidente che tra lei e Budd non è rimasto neanche un briciolo d'amore.
---
[Per ulteriori approfondimenti leggi la traduzione italiana del capitolo 7
"La Tomba Solitaria di Paula Schultz"]

Nella sceneggiatura originale, Beatrix uccide Elle Driver con un taglio alla gola. [Per ulteriori approfondimenti leggi la traduzione italiana del capitolo 9 "Elle e Io"]

Nella sceneggiatura originale, il duello finale tra Beatrix (con indosso una copia del suo abito nuziale) e Bill ha luogo all'alba sulla spiaggia privata dell'hacienda.
[Per ulteriori approfondimenti leggi la traduzione italiana del capitolo 10
"La Sposa Imbrattata di Sangue"]

Nella sceneggiatura originale, la Pussy Wagon della Sposa viene distrutta da Yuki Yubari. Durante la conversazione con Esteban, la Sposa si riferisce vagamente all'accaduto pronunciando la frase: "My Pussy Wagon died on me".
[Per ulteriori approfondimenti leggi la traduzione italiana del capitolo 5
"La Vendetta di Yuki "]

In un flashback del volume 1, si vede Sofie Fatale chiaccherare al cellulare con un'irritante nonchalance all'interno della chiesetta di El Paso durante il violento pestaggio della Sposa. Questa scena viene spesso indicata come un errore, dal momento che la donna durante il capitolo "Massacre At Two Pines" del volume 2, non fa il suo ingresso nella chiesetta di El Paso insieme alla DiVAS.
In realtà, questo particolare non credo possa essere considerato una svista dal momento che Sofie, nonostante facesse parte della banda di Bill, non era certo una delle vipere mortali. Il suo ingresso insieme a un gruppo di sicari pronti a far fuoco sarebbe stato solo d'intralcio e avrebbe potuto mettere in pericolo la sua stessa vita. Con ogni probabilità, Sofie sarà entrata in chiesa solo in un secondo momento, giusto in tempo per "godersi lo spettacolo finale".

Pare che sul set di Kill Bill non corresse buon sangue tra David Carradine e l'esperto di arti marziali e coreografo delle scene di combattimento Yuen Wu Ping.
Nel suo libro "Kill Bill Diary", l'attore non si lascia sfuggire l'opportunità di lanciare qualche frecciatina contro il Maestro Wu Ping, che secondo Carradine si sarebbe distinto non solo per la sua professionalità ma anche per i suoi modi di fare arroganti e spesso sgarbati. Quella che segue è la traduzione di un paragrafo tratto dal libro, nel quale l'attore si sfoga con Deedee (una produttrice) e Vivica A. Fox intorno al tavolo di una caffetteria.
---
" Deedee non faceva che difendere Yuen Wu Ping a spada tratta e non mancava di riferirsi a lui usando sempre e solo l'appellativo di "maestro".
Non sono mai riuscito a mandare giù questa storia.
Io sì che posso affermare con certezza di aver conosciuto dei veri maestri nella mia vita. Wu Ping è un artista, su questo non ci sono dubbi, e conosce molto bene il suo mestiere, ma arrivare addirittura a considerlo un maestro?
Per me è solo un uomo che manda avanti un grosso giro d'affari.
Non stà seduto sulla cima di una montagna a dispensare perle di saggezza e a bere te, e si comporta in una maniera un po' troppo arrogante per i miei gusti.
Tratta i collaboratori come suoi sottoposti e tutti gli altri come esseri appartenenti a una specie inferiore. In base a quello che ho potuto sperimentare di persona, Wu Ping è un vero maestro solo nella tecnica del "non guardarti mai in faccia".
Non appena qualcuno gli si avvicinava in modo amichevole, lui iniziava subito a fissare un punto lontano. Secondo Deedee il vero problema stava nel fatto che noi due parlavamo due lingue diverse e che il suo interprete Fish, spesso traduceva le parole del maestro in maniera un po' creativa.
Chissà, forse era così.
Ma è pur vero che mi ci è voluto un mese per riuscire a strappargli un minimo cenno del capo come risposta a tutti i miei "buongiorno" durante un centinaio di pause sigaretta fuori dalla palestra mentre lui era impegnato a fissare strategicamente qualcosa solo per evitare il mio sguardo.
Anche tutti i suoi collaboratori avranno avuto i suoi stessi problemi con l'inglese (forse anche di più) ma erano sempre gentili e sorridenti.
L'unico suo problema era l'arroganza.
Forse Wu Ping sarà davvero in gamba nel suo lavoro, ma non possiede un minimo di umiltà o gentilezza, caratteristiche che non possono mancare a un Vero Maestro."
[Trivia tradotto dal libro "The Kill Bill Diary" di David Carradine]

Nell'episodio dei Simpsons "Angry Dad: The Movie" (Episodio 14 / Stagione 22 / titolo italiano: "Papà incacchiato: il film") andato in onda il 20 febbraio 2011, Grattachecca viene allenato da un personaggio che è la copia esatta di Pai Mei.

Nell'episodio di The Cleveland Show "Wide World Of Cleveland Show" (Episodio 08 / Stagione 4) andato in onda il 27 Gennaio 2013, Lester veste i panni di Pai Mei.

Rufus rivela di aver suonato insieme a Archie Bell & the Drells, ai Drifters, ai Coasters (il loro pezzo "Down In Mexico" fa parte della ost di Death Proof), ai Kool & the Gang (il loro pezzo "Jungle Boogie" fa parte della ost di Pulp Fiction) e ai Bar-Kays. (Rufus: "I was a Drell. I was a Drifter. I was a Coaster. I was part of The Gang. I was a Bar-Kay... If they come through Texas, I done played with them").

Rufus suggerisce di suonare "Love Me Tender", l'intramontabile classico di Elvis Presley.

Secondo molti, dietro a Rufus in realtà si celerebbe niente meno che Jules Winnfield, l'indimenticabile partner di Vincent Vega in Pulp Fiction.
In base a questa affascinante interpretazione, Jules una volta smessi i panni del gangster avrebbe intrapreso la retta via diventando, quindi, un musicista.
Anche se questa intuizione potrebbe essere considerata perfettamente in linea con il modo che il regista ha di intrecciare i personaggi di vari film tra di loro, credo che purtroppo in questo caso non si possa creare alcun legame tra Rufus e Jules. I due personaggi in questione, infatti, appartengono a due universi tarantiniani distinti e separati (Kill Bill al "movie movie universe" e Pulp Fiction al "realer then real") e a detta dello stesso regista, i suoi personaggi non possono saltare da un universo all'altro ma possono comparire solo all'interno del medesimo universo (come, ad esempio, nel caso dello sceriffo McGraw).

Il rolex Daytona della Sposa, inquadrato in primo piano durante il flashback del test di gravidanza, è a detta degli esperti, nient'altro che una misera imitazione (nel quadrante del Rolex originale i tre quadrantini svolgono la funzione di cronografo mentre in quello della Sposa riportano data e giorno della settimana). La scelta di utilizzare una copia tanto sfacciata può sicuramente essere interpretata come l'ennesimo omaggio ai film dal budget limitato.

Durante la scena eliminata, Bill indossa le Onitsuka Tiger modello Mexico 66 nere con le strisce grigie e oro.

Nel 2004, la Neca realizzò una serie di action figures ispirate ai personaggi del volume 2. Il set comprendeva Beatrix Kiddo, Elle Driver (le due combattenti avevano le basi che potevano essere unite per formare un diorama), Bill e Pai Mei.

Sulla saya (fodero laccato in legno di magnolia) della spada della Sposa è stato intagliato in alto un trifoglio (foglia araldica di tre lobi) e al centro la testa di una leonessa (che chiaramente simboleggia la protagonista).

Sulla saya della spada di Bill è stato intagliato in alto lo stesso trifoglio e al centro il volto di un Oni (creatura mostruosa del folklore giapponese molto simile ai demoni e agli orchi occidentali).

Il simbolo di Hattori Hanzo inciso sulla lama della spada della Sposa raffigura
un Leone Buddhista (divinità della religione shinto giapponese derivante dal buddhismo), noto in Occidente con l'appellativo di Cane di Fo per la forte somiglianza al cane pechinese. Il cane di Fo (o Foo Dog) è una figura benevola che porta salute, prosperità e ricchezza e che simboleggia spirito forte e protezione.

Durante le riprese, David Carradine instaurò una forte amicizia con Tarantino, Lawrence Bender, Daryl Hannah, Vivica A. Fox e soprattutto con Michael Madsen con il quale nacque un vero e proprio legame fraterno. [Trivia tradotto dal libro "The Kill Bill Diary" di David Carradine]

Quentin Tarantino avrebbe voluto doppiare la voce di Pai Mei imitando un doppiaggio mal riuscito, ma alla fine preferì lasciare la voce di Gordon Liu.

Durante la surreale scena ambientata in una classe elementare viene omaggiato Marty Kitrosser, il supervisore di tutte le sceneggiature di Tarantino.

L'art director David Wasco arredò l'hacienda dove alloggia Bill pensando a un luogo dove David Carradine avrebbe desiderato abitare.
Secondo quanto detto dall'attore, Wasco avrebbe azzeccato in pieno il suo stile fatta eccezione forse dei colori troppo vivaci delle mura esterne. [Trivia tradotto dal libro "The Kill Bill Diary" di David Carradine]

Nella citta di Barstow non risulta esserci alcun cimitero di Huntington.

Alla fine dei titoli di coda, viene mostrata una breve scena che vede Uma Thurman impegnata a staccare l'occhio di un Crazy 88. Dopo il "cut" dal regista, l'attrice, divertita, esclama: "Oh come on, let's do it again!"

All'interno dell'hacienda di Bill furono sistemati i seguenti oggetti personali di David Carradine: il porta katana che sorregge la spada di Bill, una chitarra,

una cintura con a lato due pistole nelle rispettive fondine (appoggiata su un tavolino in giardino, si vede da lontano durante il confronto finale),

alcune sculture realizzate da Carradine, un portasigari di cuoio, il silent flute, un pacchetto di sigarette Mexican Delicados e il fumetto "sword of the day warrior" (non sono mai riuscita ad individuare nessuno degli ultimi oggetti elencati).
[Trivia tradotto dal libro "The Kill Bill Diary" di David Carradine]

Carradine suggerì che Bill avrebbe potuto fumare solo i costosissimi sigari Cohiba, la marca fumata da Fidel Castro. Pochi giorni dopo, la troupe riuscì a procurarne un'intera confezione che venne sistemata all'interno dell'hacienda (purtroppo non sono mai riuscita ad individuarli in nessuna scena). [Trivia tradotto dal libro "The Kill Bill Diary" di David Carradine]

Durante la scena delle pistole giocattolo, fu posizionato sul tavolo in giardino il libro vintage "The Patchwork Girl of Oz". Il prezioso libro antico apparteneva a David Carradine e fu gentilmente donato dall'attore a Maya la figlia di Uma Thurman che all'epoca aveva 5 anni (purtroppo neanche in questo caso sono riuscita a scorgere l'oggetto in questione). [Trivia tradotto dal libro "The Kill Bill Diary" di David Carradine]

La scena di combattimento tra David Carradine e Michael Jai White fu il risultato di ben 3 mesi di durissimi allenamenti. Carradine capì i motivi che spinsero Tarantino ad eliminarla ma rimase lo stesso terribilmente deluso.
[Trivia tradotto dal libro "The Kill Bill Diary" di David Carradine]

Tarantino convinse Michael Jai White a parlare con un forte accento neo zelandese per imitare le voci che spesso doppiavano i vecchi film di kung fu.

La scena della sepoltura prematura della Sposa contiene un piccolo "inside
joke". Se si fa attenzione, infatti, si noterà che la mano raggrinzita della vera Paula Schultz, crea un'ombra a forma di coniglio.

Gli stivali indossati da Bill, durante la scena ambientata nella chiesa di El Paso, sono stati realizzzati dalla "Lucchese" (ditta storica di San Antonio nel Texas fondata nel 1883 dall'emigrato palermitano Salvatore Lucchese). I preziosi stivali in pelle nera, che Carradine conservava da quasi 30 anni avevano dei tacchi abbastanza alti che gli permisero di girare la scena senza dover salire su una fastidiosa scatola (come suggerito dal direttore della fotografia) per poter raggiungere gli occhi dell'altissima Uma.
[Trivia tradotto dal libro "The Kill Bill Diary" di David Carradine]

Secondo molte fonti, gli stivali da cowboy indossati dalla Sposa sarebbero stati realizzati su misura dalla ditta "Caboots" e il modello in questione si chiamerebbe "Golden Eagle Cowboy Boots". Purtroppo anche se molto simili, questi stivali non sono affatto identici a quelli indossati dalla Sposa (è possibile, comunque, che la ditta abbia preso come punto di partenza questo modello per poi creare degli stivali unici e personalizzati apposta per il film).

Su svariati siti, ai fans che chiedono dove poter reperire gli stivali della
Sposa, viene spesso consigliata anche un'altra casa produttrice di stivali da cowboy personalizzati, la "Rocketbuster" con sede a El Paso, Texas.
Sul loro catalogo è, infatti, presente un modello di stivali molto simile a quello di Beatrix ma purtroppo non mi è stato possibile scoprire se la ditta abbia di fatto realizzato anche quelli usati nel film.

Gli stivali indossati da Budd durantre il massacro a El Paso appartenevano all'attore Michael Madsen. Se si presta attenzione, inoltre, si può notare che gli stivali sono uno diverso dall'altro (il sinistro ha una sorta di placchetta metallica all'altezza del tallone).
[Trivia tradotto dal libro "The Kill Bill Diary" di David Carradine]

Durante gli Mtv Movie Awards 2004, Lindsay Lohan e Andy Dick si cimentarono in una divertente parodia della celebre scena iniziale del film.

La lotta tra Beatrix e Elle Driver nella roulotte di Budd si aggiudicò il premio nella categoria "best fight" agli Mtv Movie Awards 2005. Uma Thurman fu candidata nella categoria "best female performance" ma questa volta non non si aggiudicò il premio.

Uma Thurman e David Carradine ottennero entrambi una nomination ai Golden Globes 2005 (miglior attrice protagonista e miglior attore non protagonista).

Lo scontro tra Beatrix e Elle Driver nella roulotte di Budd valse alle due controfigure Zoë Bell e Monica Staggs il premio nella categoria "Best fight" ai "World Stunt Awards" del 2005.

All'esterno della chiesa si vede chiaramente un Joshua tree (chiamato in italiano anche albero di Giosuè). L'habitat naturale di questa pianta è il vastissimo deserto del Mojave (che comprende parte della California, dell'Arizona, del Nevada e dello Utah) e di certo non il Texas, stato dove è ambientata la scena.

Daryl Hannah ha perso una falange dell'indice sinistro in un incidente domestico quando era bambina. Per questo motivo l'attrice è spesso costretta ad indossare una protesi durante le riprese.

Elle chiede a Budd con tono sarcastico: "So, that's a Texas funeral?".
Questa frase, tradotta nell'edizione italiana con: "Quindi, si fa così un funerale nel Texas?" ha sicuramente creato nello spettatore non poche perplessità. "Texas funeral" è solo un modo di dire col quale si intende una sepoltura prematura e non si riferisce affatto al luogo in cui si trovano i personaggi. La vicenda, infatti, non si svolge nel Texas ma in California e per precisione nella cittadina di Barstow (come Elle avrà modo di dire a Bill per telefono).

Prima Bill e poi la Sposa utilizzano in due momenti diversi l'espressione "Ah, so" (spesso riportata erroneamente come se fosse un'unica parola: "Aso"). "Ah, so" non è altro che la forma abbreviata di "Ah, so desu" (o "Ah, so desu ka?" nella forma interrogativa), modo di dire giapponese che si può tradurre con "ah, capisco" o "ah, quindi è così che stanno le cose" o più semplicemente con "Ah, ecco" o anche "ah, davvero?" quando è usato nella forma interrogativa (Bill: Ah, so. It all suddenly seems so clear. / The Bride: Ah, so. The point emerges).

Da tanti anni circola la voce che il cognome di Bill (e di conseguenza anche quello di Budd e B.B.) sia Gunn, nonostante questo particolare non sia mai stato svelato da nessuna parte. Quest'informazione (che per qualche motivo si è diffusa a macchia d'olio) credo sia frutto di un'interpretazione un po' ingenua di un paragrafo del capitolo finale della sceneggiatura originale.
Durante la scena delle pistole giocattolo, infatti, Bill inizia a parlare con la voce da narratore e per dare un sapore western alla sua storia, assegna a Beatrix e B.B. due finti nomi da "pistolere": "Quick Draw Kiddo" (Kiddo Mano Lesta) e "B.B. Gunn".

Kiddo, il cognome della Sposa (cognome, realmente esistente anche se davvero poco comune) è anche un termine molto noto del gergo americano.
"Kiddo" è infatti un modo informale e spesso affettuoso col quale ci si rivolge a una persona più giovane. A volte questo termine viene utilizzato anche in modo dispregiativo per enfatizzare l'inesperienza o l'immaturità della persona a cui è rivolto. Viene indirizzato in prevalenza agli uomini ma non è poi così raro utilizzarlo anche nei confronti delle donne.
In italiano viene spesso tradotto con "figliolo" o semplicemente con "ragazzo". Quello che, dunque, sembra solo un modo affettuoso che Bill utilizza per rivolgersi alla Sposa è in realtà anche il vero cognome della donna, cognome che viene quindi svelato già nei primi minuti del volume 1.

Durante una puntata del Jimmy Kimmel Live (Febbraio 2015), l'attore Kurt Russell ha rivelato un'inedita e divertente curiosità riguardande la scena di Kill Bill volume 2 durante la quale, Esteban ricorda la visione del film "Il Postino Suona Sempre Due Volte" in compagnia di un giovanissimo Bill. Durante un breve incontro con Tarantino, Kurt Russell aveva raccontato al regista che molti anni prima, quando era ancora un bambino, i suoi genitori lo avevano portato al cinema per la prima volta a vedere un film con protagonista Marilyn Monroe. In base a quanto svelato da Russell a un divertito Tarantino, ogni volta che la splendida attrice bionda compariva sullo schermo, lui iniziava a succhiarsi il pollice (proprio come Bill quando compariva sullo schermo Lana Turner). Questo aneddoto spiega la presenza di Russell tra i ringraziamenti nei titoli di coda del film.
[Grazie a Mattia Damiani per aver segnalato l'intervista]

Sul bancone della cucina di Budd sono visibili una bottiglia di Whiskey "Clermont" e una di tequila "Diablo". Queste due finte marche di liquori non possono essere classificate come "Tarantino's brands" (le celebri finte marche tarantiniane che il regista dissemina nei suoi film) dal momento che si tratta di banali oggetti di scena (comparsi, a quanto pare, anche in altre pellicole). Le etichette delle bottiglie sono state realizzate dalla issprops, una ditta specializzata nella fabbricazione di oggetti di scena.