Curiosità
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Quentin Tarantino era indeciso se interpretare Jimmie o Lance.
Alla fine la scelta cadde su Jimmie per poter stare dietro la macchina da presa durante la scena dell’overdose di Mia.

Tarantino scrisse gran parte della sceneggiatura di Pulp Fiction durante il suo soggiorno nella città di Amsterdam. Il regista era solito scrivere sia all'interno della sua stanza d'albergo sia ai tavoli di un hashish bar chiamato Betty Boop.
Tarantino visse nella città per alcuni mesi e, a quanto pare, quando se ne andò dimenticò di saldare il conto di 150 dollari a un video noleggio. I riferimenti agli usi e costumi olandesi sono evidenti nella celebre scena del "royal with cheese" ma anche nella sceneggiatura originale dove Vincent e Mia fanno riferimento a un hashish bar chiamato Cobra situato a pochi metri dalla casa di Anna Frank.

Quentin Tarantino scrisse il ruolo di Jules espressamente per Samuel L. Jackson ma in seguito all'eccellente audizione di Paul Calderon prese in considerazione l'eventualità di dare la parte al giovane attore. Quando Jackson lo venne a sapere partì immediatamente per Los Angeles per rifare il provino e cancellare ogni possibile dubbio dalla mente del regista.
Calderon partecipò lo stesso al film, nel ruolo di Paul.

Quentin Tarantino scrisse il ruolo di protagonista con in mente l'attore Michael Madsen che quindi avrebbe verosimilmente dovuto riprendere il ruolo di Vic Vega.
Madsen non rifiutò affatto il ruolo (come viene spesso riportato) ma fu costretto
molto a malincuore a rinunciare perchè aveva già firmato il contratto per il film "Wyatt Earp" (1994) con Kevin Costner. Madsen non ha mai nascosto il suo grande rimpianto per aver rinunciato, a causa di un film che alla fine si rivelò un mezzo fiasco, a un ruolo che avrebbe potuto lanciarlo nel firmamento di Hollywood.

Per girare la scena dell’iniezione di adrenalina venne utilizzato un piccolo escamotage: Travolta fece finta di estrarre di scatto la siringa dal corpo di Uma Thurman e la scena venne, poi, rimontata al contrario.

Il ruolo di Zed fu offerto a Christopher Jones (noto per aver interpretato Jesse James nella serie televisiva "La leggenda di Jesse James" durante gli anni '60 e per il film "Wild in the Streets" / titolo italiano: "Quattordici o Guerra" del 1968 di Barry Shear) mentre quello di Fabienne fu offerto all'attrice Irène Jacob ma entrambi rifiutarono.

Pam Grier fece il provino per il ruolo di Jody, ma nonostante fosse stata straordinaria, Tarantino non la scritturò perché non la ritenne adatta al ruolo.

Per il ruolo di Vincent Vega furono presi in considerazione Daniel Day-Lewis e James Gandolfini, per quello di Mia Wallace furono prese in considerazione moltissime attrici tra le quali: Michelle Pfeiffer, Daryl Hannah, Meg Ryan, Joan Cusack, Isabella Rossellini, Rosanna Arquette, Alfre Woodard, Halle Berry, Annabella Sciorra e Julia Louis-Dreyfus mentre per il ruolo di Butch si pensò a Mickey Rourke, Matt Dillon e Sylvester Stallone.

Per il ruolo di Marsellus Wallace furono presi in considerazione Sid Haig e Max Julien ma entrambi rifiutarono. Molti anni dopo, Haig manifestò il suo rammarico per quella decisione affrettata mentre Julien (noto soprattutto per il film "The Mack") non si pentì mai della sua scelta perchè a suo dire la scena dello stupro avrebbe intaccato la sua immagine agli occhi dei fans.

Vincent che guida verso casa Wallace viene inquadrato come il protagonista del film "L'ombra del Passato" (titolo originale: "Murder, My Sweet") del 1944 di Edward Dmytryk.

In un primo momento, Uma Thurman rifiutò il ruolo di Mia Wallace.
Tarantino era così disperato all'idea di non averla nel cast che le recitò parte della sceneggiatura al telefono pur di convincerla.

Il capitano Koons fa riferimento a un pilota di nome Winocki. Winocki era anche il cognome del pilota interpretato da John Garfield nel film "Arcipelago In Fiamme" (Titolo originale: "Air Force") del 1943 di Howard Hawks.

In una scena del film "Chi Ucciderà Charley Varrick?" (Titolo originale: "Charley Varrick") del 1973 di Don Siegel con Walter Matthau, un personaggio di nome Maynard Boyle pronuncia la frase: "They're gonna strip you naked and go to work on you with a pair of pliers and a blowtorch". Marsellus indirizzerà a Zed una frase molto simile a questa.

L'avversario di Butch si chiama Floyd Ray Wilson.
Wilson era anche il nome di un avversario di Terry Malloy, il personaggio interpretato da Marlon Brando nel film "Fronte del Porto" (Titolo originale: "On the Waterfront") del 1954 di Elia Kazan.

Quando Butch minaccia Zed con la katana, pronuncia la frase: "You want that gun, don’t you Zed? Go ahead and pick it up. I want you to pick it up". Una frase identica a questa viene detta dallo sceriffo Chance, interpretato da John Wayne, nel film "Un Dollaro d'Onore" (Titolo originale "Rio Bravo") del 1959 di Howard Hawks con John Wayne, Dean Martin e Ricky Nelson.

Sulle insegne che publicizzano gli incontri si legge: "Coolidge vs Wilson" (possibile riferimento ai presidenti degli Stati Uniti Calvin Coolidge e Woodrow Wilson) e "Vossler vs Martinez" (riferimento ai due vecchi amici di Tarantino nonchè preziosi collaboratori: Russel Vossler e Jerry Martinez).

Il libro che Vincent si porta dietro quando va in bagno è la prima edizione americana di "Modesty Blaise" di Peter O'Donnell (1965).

La macchina di Vincent è una Chevrolet Chevelle Malibu del 1964.
Questa splendida auto d'epoca, che in realtà, apparteneva a Quentin Tarantino fu rubata nel Maggio 1995 mentre si trovava parcheggiata fuori l'abitazione del regista
a Los Angeles. Nel mese di 'Aprile del 2013 la vettura fu incredibilmente ritrovata a Oakland nella contea di Alameda, in California, a distanza di quasi 20 anni.

L'auto di Mr. Wolf è una Acura NSX [NA1] del 1992 (nella sceneggiatura originale è una Porsche argentata) mentre quella di Jules è una Chevrolet Nova del 1974 (nella sceneggiatura originale, l'auto è bianca non verde).

"Grace" (nome che rende omaggio a Grace Lovelace, la prima storica fidanzata di Tarantino) è una Harley-Davidson FXR Super Glide del 1986.

Il tavolo di Mia e Vincent è collocato all'interno di una Chrysler New Yorker
del 1956 (nella sceneggiatura originale si tratta di una Edsel rossa del 1959).

Butch guida una Honda Civic [SL] del 1980.
Durante gli anni al Video Archives, anche Tarantino era solito spostarsi a bordo di una Honda Civic (la sua non era bianca ma argentata).

Il look di Mia si ispira principalmente a quello dell'attrice francese Anna Karina (la protagonista del film "Bande à Part" del 1964 di Jean-Luc Godard).
Secondo molti, il look della moglie di Marsellus sarebbe stato ispirato anche da quello dell'attrice del cinema muto Louise Brooks (nota soprattutto per il film "Il Vaso di Pandora" di Georg Wilhelm Pabst del 1929).

A Uma Thurman e John Travolta fu mostrato il celebre ballo del film "Bande à Part" (1964) di Jean-Luc Godard per fare in modo che i due attori ne traessero ispirazione per il loro twist al Jack Rabbit Slim's.

Il twist al Jack Rabbit Slim's ha subito l'influenza anche dal breve ballo tra Gloria Morin (Barbara Steele) e Mario Mezzabotta (Mario Pisu) nel film "8½" (1963) di Federico Fellini. [Trivia segnalato da MettiuRa]

Poco dopo essere entrato al Jack Rabbit Slim's, Vincent si accorge che all'interno del locale c'è una pista con le automobili telecomandate. Una pista simile era presente anche all'interno di un locale visto nel film "Red Line 7000" (Titolo italiano: "Linea rossa 7000") del 1965 di Howard Hawks con James Caan.

L'arredamento del Jack Rabbit Slim's (in particolare l'idea di inserire i tavoli all'interno delle automobili) si ispira a quello di un locale visto nel film "Speedway" (Titolo italiano: "A Tutto Gas") del 1968 di Norman Taurog con protagonisti Elvis Presley e Nancy Sinatra.

Alle pareti del Jack Rabbit Slim's sono affisse le locandine dei seguenti film:
"The Young Racers" (Titolo italiano: "I Diavoli del Gran Prix") del 1963 di Roger Corman, "Motorcycle Gang" del 1957 di Edward L. Cahn, "Attack of the 50 Foot Woman" del 1958 di Mark Hanna, "Rock All Night" (Titolo italiano: "Rock Tutta La Notte") del 1957 di Roger Corman,

"Sorority Girl" (Titolo italiano: "La Ragazza del Gruppo") del 1957 di Roger Corman, "Dragstrip Girl" del 1957 di Edward L. Cahn, "Machine-Gun Kelly" (Titolo italiano: "La Legge del Mitra") del 1958 di Roger Corman con Charles Bronson, "Daddy-O" del 1958 di Lou Place e "Roadracers" del 1959 di Arthur Swerdloff.

Nella sceneggiatura originale sono presenti anche le locandine dei film
"Attack of the Crab Monsters" (Titolo italiano: "L'assalto dei Granchi Giganti") del 1957 di Roger Corman e "High School Confidential!" (Titolo italiano:"Operazione Segreta") del 1958 di Jack Arnold con Russ Tamblyn ma non mi sembra siano visibili anche nel film.

"Bava", il nome di uno dei tre tipi di eroina che possiede Lance, è senza alcun dubbio un omaggio al regista Mario Bava. Bava, che viene spesso definito "il maestro del cinema horror italiano" è noto per cult movie come: "La Maschera del Demonio" (Titolo Usa: "Black Sunday") del 1960 con Barbara Steele e "I Tre Volti della Paura" (Titolo Usa: "Black Sabbath") del 1963 con Boris Karloff.

Secondo Vincent, Mr. Wolf sarebbe potuto essere europeo.
Jules gli risponde con tono sarcastico con la frase: "he's about as
European
as fuckin' English Bob", citando il personaggio interpretato da Richard Harris nel film "Gli Spietati" (titolo originale: "Unforgiven") del 1992 di Clint Eastwood.
Nell'edizione italiana, il riferimento al film di Eastwood si perde dal momento che Jules risponde con la frase "quello è europeo come le cascate del Niagara".

La morte di Vincent è identica a una scena vista nel film "I Tre Giorni del Condor" (Titolo originale: "Three Days of the Condor") del 1975 di Sydney Pollack con Robert Redford. [Trivia individuato da Antonio]

L'incontro tra Butch e Marsellus al semaforo ricorda moltissimo una scena del film "Psycho" (1960) di Alfred Hitchcock.

In una scena del film "Il Buono, il Brutto, il Cattivo" (1966) di Sergio Leone, Sentenza si siede al tavolo di quella che sarà la sua prossima vittima e assaggia il suo pasto. Anche Jules assaggerà la colazione di Brett poco prima di ucciderlo.

Lance, il nome dello spacciatore di fiducia di Vincent, è un omaggio a Lance Lawson, uno dei due manager del Video Archives, il videonoleggio dove lavorò Tarantino durante la seconda metà degli anni '80. Il Video Archives, che era situato al 1822 di Sepulveda boulevard nella città di Manhattan Beach in California (all'interno di un microscopico centro commerciale), chiuse i battenti all'inizio del 1994 poco dopo essersi trasferito in un locale più grande a Hermosa Beach.
Dopo la chiusura, l'enorme quantità di videocassette (alcune delle quali molto rare e di grande valore) contenute nel videonoleggio furono acquistate dai membri dello staff. Tarantino riuscì ad accaparrarsene il numero più alto.

[Clicca sulla cartina per ingrandire]

Lance indossa una maglietta del cartone animato giapponese "Mach GoGoGo" (andato in onda dal 1967 al 1968) noto negli Usa col titolo di "Speed Racer".

Quello che Lance sta guardando in tv è un corto intitolato "Brideless Groom" (1947) del trio comico "The Three Stooges" (noti in Italia come i "I Tre Marmittoni"). Nonostante, Tarantino fosse un loro grandissimo fan, non riuscì ad ottenere i diritti per farli comparire nel suo film.
Nella scena che vede Lance, infatti, compare solo Emil Sitka, storica spalla del
trio. Sitka viene accreditato come "Hold hands you lovebirds" (cioè:
"prendetevi per mano piccioncini") battuta simbolo dell'attore.

Linda Kaye, la donna che viene colpita accidentalmente dal colpo sparato da Marsellus è la stessa comparsa che viene tirata fuori dal finestrino della macchina da Mr. Pink in "Reservoir Dogs", nonchè una delle protagoniste del primissimo film di Tarantino: "My Best Friend's Birthday".

Nella scena iniziale, è possibile scorgere Vincent dirigersi verso la toilette.

Tarantino rende omaggio alla rivista "Orbit" di Detroit (la prima rivista che dedicò un intero numero, copertina compresa, a Reservoir Dogs) facendo indossare al suo personaggio una maglietta con stampata la mascotte del giornale.

La città dove si recherà Butch e dove il suo bis nonno comprò l'orologio è Knoxville nel Tennessee, la città natale di Tarantino. Un ulteriore omaggio al Tennessee è rappresentato da una targa di questo Stato visibile al banco dei pegni.

Samuel L. Jackson fece il provino per un ruolo in Reservoir Dogs (anche se alcune fonti riportano che si trattò del ruolo di Holdaway, quasi certamente il ruolo in questione fu quello di Mr. Orange) ma non ottenne la parte. Nonostante ciò, il talento dell'attore colpì a tal punto il regista da costringerlo a scrivere il ruolo di Jules apposta per lui.

Prima dell'incontro con il capitano Koons, il piccolo Butch sta guardando la puntata "The Artic Bird Giant" del cartone animato del 1959 "Clutch Cargo".

Tarantino avrebbe voluto inserire la canzone "My Sharona" dei The Knack durante la scena nello scantinato del banco dei pegni, ma i diritti erano già stati concessi al film "Giovani, Carini e Disoccupati" (Titolo originale: "Reality Bites") del 1994 di Ben Stiller con Winona Ryder e Ethan Hawke.

Molti si ostinano a alimentare il mito che tutti gli orologi presenti nel film siano fermi alle 4:20 ("le 4:20" significa fumare marijuana in slang). In realtà, gli unici due orologi fermi a quell’ora sono quelli affissi alla parete che conduce allo scantinato del banco dei pegni di Maynard.

Nel bagagliaio dell'auto di Jules (proprio vicino al cadavere di Marvin) si vede la tanica di benzina di Mr. Blonde. [Trivia individuato da Senator Roark]

Il cadavere del povero Marvin viene inquadrato solo per un istante poco prima della partenza verso lo sfasciacarrozze del Mostro Joe.
Il fatto che la testa del ragazzo risulti a un primo sguardo ancora integra viene considerato spesso un errore (molti, infatti, immaginano che la testa del giovane sia letteralmente esplosa). Con ogni probabilità, invece, i danni più gravi (con la conseguente esplosione di parte del cranio) sono stati causati dal foro d'uscita del proiettile creatosi nella parte della testa di Marvin non visibile da quella posizione.

Nella sceneggiatura originale Vincent spara a Marvin una prima volta per sbaglio sotto la gola e una seconda per porre fine alle sue sofferenze.
Sarebbe stato proprio Phil LaMarr, l'interprete di Marvin, a suggerire a Tarantino l'idea di un unico sparo fatale. Il regista acconsentì immediatamente perchè si rese conto che la scena in quel modo sarebbe risultata "più divertente".

La pistola di Jules è una Star Model B mentre quella di Vincent è una
Auto-Ordnance M1911A1.

La pistola di Yolanda è una Smith & Wesson Model 40 Centennial mentre quella di Pumpkin è una Smith & Wesson Model 30.

Vincent viene crivellato dai colpi sparati da un MAC-10 (l'arma, a quanto pare, non apparteneva a Vincent ma a Marsellus che l'aveva incautamente lasciata sul ripiano della cucina per andare a comprare la colazione).

La pistola di Marsellus è una Smith & Wesson 4506 mentre il fucile di Maynard è un Remington 870.

Vincent e Jules riescono miracolosamente a schivare tutti i colpi esplosi da una Taurus Model 689.

Secondi alcuni, sarebbe stato Butch a rigare la Malibu di Vincent per vendicarsi dei suoi insulti gratuiti. Questa teoria ha senso solo nell'ambito della sceneggiatura originale dove viene detto esplicitamente che Vincent arriva al club di Marsellus a bordo della sua auto e che il parcheggio è vuoto ad eccezione della sua macchina e della Honda Civic di Butch. Nel film questa teoria, però, non regge dal momento che Vincent e Jules sono giunti al club a bordo di un taxi.
Non è chiaro, inoltre, se Tarantino abbia mai dato una spiegazione a riguardo.

Mia Wallace ricorda per molti aspetti Elvira Hancock, personaggio interpretato da Michelle Pfeiffer nel film "Scarface" del 1983 di Brian De Palma.

Il personaggio dell'infermiera Bonnie potrebbe essere considerato un omaggio a Connie McHugh, la madre di Tarantino, che per diversi anni svolse proprio questo mestiere ma anche a Coffy personaggio interpretato da Pam Grier nell'omonimo film del 1973 di Jack Hill. Un'infermiera di nome Bonnie era stata nominata anche in una scena eliminata di Reservoir Dogs.

Jules comunica a Vincent il suo desiderio di abbandonare tutto per iniziare a condurre una vita da asceta come Caine, il personaggio interpretato da David Carradine nel telefilm "Kung Fu" (andato in onda dal 1972 al 1975).
Molti anni dopo, proprio David Carradine, uno dei miti di gioventù di Tarantino, avrebbe interpretato il ruolo di co-protagonista nei due volumi di Kill Bill.

Quando Jules espone la sua singolare teoria sulla carne di maiale, nomina "Arnold" il maialino di "Green Acres" (titolo italiano: "La Fattoria dei Giorni Felici") telefilm andato in onda dal 1965 al 1971 con Eddie Albert e Eva Gabor.
Dal momento che in Italia questa serie tv non è mai stata particolarmente popolare, gli adattori hanno giustamente pensato di sostituire il riferimento ad Arnold con quello alla più famosa Miss Piggy dei Muppets.

Il cognome di Jimmie è Dimmick proprio come quello di Mr. White in Reservoir Dogs. Nonostante non sia raro trovare legami di parentela tra personaggi tarantiniani che condividono lo stesso cognome, credo che in questo caso questa possibilità sia da escludere dal momento che Harvey Keitel compare in Pulp Fiction nei panni di un altro personaggio.

L'originale portafoglio di Jules in realtà apparteneva a Quentin Tarantino.
La scritta si ispira a un verso del tema principale del film "Shaft" (Titolo italiano: "Shaft il Detective") del 1971, composto e interpretato da Isaac Hayes ("You see this cat Shaft is a bad mother...").

Pumpkin viene chiamato da Jules "Ringo" (come Ringo Starr dei Beatles) per via del suo accento britannico.

Il portaoggetti in ceramica a forma di canguro è stato realizzato dalla McCoy Pottery nel lontano 1956.

I titoli d'inizio sono stati realizzati con un carattere tipografico (font) e un colore che ricordano molto quelli visti nei titoli d'apertura del film exploitation "Policewomen" (Titolo italiano: "Polizia Investigativa Femminile") del 1974 di Lee Frost con Sondra Currie e Jeannie Bell.

" Tony Rocky Horror", il soprannome col quale viene chiamato Antwan Rockamora è un riferimento al famoso musical "The Rocky Horror Picture Show" (1975) di Jim Sharman con Tim Curry, Susan Sarandon e Richard O'Brien.

Sia Zed che Mallory Knox in "Natural Born Killers" fanno la conta recitando la
vecchia filastrocca "Eeny, meeny, miny, moe".

L'attrice comica Kathy Griffin (con la quale Tarantino sembrerebbe aver avuto una breve relazione nel 1995) compare in un cameo nei panni della passante che indica Butch a Marsellus dopo l'incidente.

Il film che Fabienne guarda al motel è "The Losers" (Titolo italiano: "Un Mucchio di Bastardi" / Titolo alternativo: "Nam's Angels") del 1970 di Jack Starrett.

Nel corso degli anni sono circolate le ipotesi più disparate riguardo il contenuto della misteriosa valigetta. La teoria più persistente consiste nel ritenere che all'interno della valigetta ci sia l'anima di Marsellus Wallace. Questa leggenda metropolitana viene giustificata dalla combinazione "666" (il numero dell'anticristo) e del cerotto sulla nuca di Marsellus perchè secondo i sostenitori di tale teoria, il diavolo rimuoverebbe l'anima proprio da quella parte del corpo (in verità, il cerotto era stato applicato per coprire una cicatrice dell'attore e comunque nessuna religione ha mai fatto riferimento al metoto usato dal diavolo per prendersi un’anima).

La valigetta di Pulp Fiction, in realtà, rappresenta un tipico esempio di MacGuffin.
Con questo termine, coniato da Alfred Hitchcock, si intende un qualcosa che per i personaggi del film ha un'importanza fondamentale, attorno al quale si crea
forte enfasi, ma che non possiede un vero significato per lo spettatore.
Si tratta, dunque, solo di un espediente, di un pretesto per mettere in moto la vera storia. La valigetta di Pulp Fiction deve essere ritenuta, dunque, solo un mero espediente narrativo. L'unica cosa che ha importanza è l'effetto che essa provoca sui personaggi e non il suo reale contenuto.
In un’intervista alla radio con Howard Stern nel 2003 Quentin Tarantino mise a tacere le varie speculazioni sull'argomento affermando che nella valigetta c’è "Qualsiasi cosa che lo spettatore voglia che ci sia".

In base a quanto dichiarato dallo stesso Tarantino in diverse occasioni, Vincent Vega non sarebbe altri che il fratello maggiore di Vic Vega, il Mr. Blonde di Reservoir Dogs. Nel 2004, il regista manifestò il suo desiderio di voler realizzare un prequel intitolato "The Vega Brothers" ambientato ad Amsterdam con protagonisti i due fratelli Vega. Tale idea fu abbandonata quasi immediatamente e rappresenta, dunque, uno dei tanti progetti del regista che mai vedranno la luce.

A casa di Lance, si vedono le scatole di due famosi giochi da tavolo: "Operation" (In Italia, noto come "L’allegro chirurgo") e "The Game Of Life".

Il cameriere chiede a Mia se vuole un frappè "Martin and Lewis" o "Amos and Andy". Il primo è un riferimento a Dean Martin e Jerry Lewis, l'altro invece è un riferimento a Amos Jones and Andy Brown, due popolarissimi personaggi di colore americani, le cui avventure vennero narrate prima alla radio poi in televisione dalla fine degli anni '30 fino agli anni '50. Il cameriere sta dunque chiedendo a Mia se preferisce un frappè alla vaniglia o al cioccolato.

Quando Vincent vaga da solo all'interno del Jack Rabbit Slim's, nota la cameriera sosia di Marilyn Monroe e subito dopo avvista anche quella che interpreta Mamie Van Doren. Per questo motivo, è così preparato sull'argomento quando Mia afferma erroneamente che nel locale ci sono due Marilyn.

Vincent, inoltre, aggiunge che gli sembra strano che non ci sia anche Jayne Mansfield per completare il trio. Negli anni '50 queste tre splendide bionde del cinema americano venivano chiamate dai fans "Le tre M".

L'attore Steve Buscemi che in "Reservoir Dogs" aveva manifestato la sua avversione contro le mance ai camerieri, in Pulp Fiction veste paradossalmente proprio i panni di un cameriere (è il sosia di Buddy Holly).

Il cameriere che serve Vincent e Mia impersona il cantante Buddy Holly.
La musica di questo giovane artista, che spaziava dal pop, al rockabilly ed al rock and roll fu enormemente apprezzata dai giovani durante gli anni cinquanta.
Buddy Holly, morì prematuramente a soli 22 anni a causa di un tragico incidente aereo il 3 febbraio 1959. Con lui quel giorno (spesso indicato come "The Day the Music Died") persero la vita anche altre due giovani icone musicali di quel periodo: The Big Bopper e Ritchie Valens.

Il cameriere chiama Mia "Peggy Sue", citando così il titolo del primo singolo di successo di Buddy Holly. [Trivia individuato da spin..go]

Il responsabile di sala (detto anche maître) del Jack Rabbit Slim's impersona Ed Sullivan, popolarissimo conduttore televiso e giornalista americano.

Uno dei camerieri del Jack Rabbit Slim's ha le sembianze del testomonial delle sigarette Philip Morris (Lo slogan di questa marca era "Call for Philip Morris").

L'attore Joe Pilato, il mitico Capitano Rhodes del film "Day Of The Dead" (1985) di George A. Romero, ha partecipato al film nelle vesti del sosia di Dean Martin. Se aguzzate la vista nella scena al Jack Rabbit Slim's lo noterete cantare a fianco del sosia di Jerry Lewis.

Al Jack Rabbit Slim's si esibisce anche il sosia del cantante e attore Ricky Nelson, noto soprattutto per il film "Un Dollaro d'Onore" (Titolo originale "Rio Bravo") del 1959 di Howard Hawks con John Wayne e per la sit com "The Adventures of Ozzie & Harriet" (in onda dal 1952 al 1966).

La bistecca ordinata da Vincent ha il nome del regista Douglas Sirk, noto per aver diretto film come "Magnifica Ossessione" (1954) con Rock Hudson e "Lo Specchio della Vita" (1959) con Lana Turner.

L'hamburger ordinato da Mia, invece, porta il nome del presentatore televiso Durward Kirby, noto per aver condotto alcuni fortunati programmi televisivi durante gli anni '50 e '60 come il "The Garry Moore Show" e "Candid Camera".

Durante il twist al Jack Rabbit Slim's Vincent imita una mossa resa celebre da Adam West, il Batman della serie tv anni '60. Durante l'episodio "Hi Diddle Riddle" (Episodio 1 / Stagione 1. Andato in onda il 12 Gennaio 1966), Batman si esibisce in uno dei balli più strambi della storia della televisione americana. Le originali mosse di West, tutte improvvisate, furono ribattezzate "batusi", dal nome del famoso ballo in voga in quel periodo: il "watusi".

Uma Thurman dichiarò, invece, di essersi ispirata a Duchessa degli "Aristogatti" (1970) per il ballo al Jack Rabbit Slim's.

La conversazione tra Vincent e Jules riguardo le piccole differenze tra Europa e Stati Uniti rappresenta senza alcun dubbio il dialogo tarantiniano più celebre in assoluto. Nonostante il giusto adattamento italiano (era impossibile tradurre diversamente il nome dell'hamburger senza poi perdere il riferimento ai diversi sistemi di misura americani ed europei), bisogna ammettere che al primo ascolto, per noi italiani, la conversazione risulta poco comprensibile.
Sfido chiunque ad affermare di aver capito immediatamente che per "Quarto di libbra con formaggio" si intendesse un panino di Mac Donald.
Secondo me, infatti, lo spettatore italiano riesce a cogliere il senso della conversazione solo dopo la domanda di Jules: "E come lo chiamano il Big Mac?".
Il "Quarter Pounder with Cheese" è entrato a far parte dei menù italiani solo recentemente (nonostante sia forse il panino più longevo e famoso della catena) con un nome quasi identico all'originale: "Quarter Pounder Cheese" (presente anche nella variante "Deluxe"), mentre in Francia è noto come "Le Royal Cheese". Il Quarter Pounder with Cheese è realizzato con un quarto di libbra (poco più di 100 grammi) di hamburger di carne bovina condito con sale e pepe, due fette di formaggio, cipolla a pezzetti, cetriolini sott'aceto, il tutto racchiuso in un panino guarnito con semi di sesamo.

Lo splendido ritratto di Mia, affisso a una parete di casa Wallace, fu realizzato da Steven Martinez, fratello di Gerald Martinez, amico storico di Tarantino nonchè autore di diversi loghi di fake brands tarantiniani.

L'inquadratura ravvicinata delle labbra di Mia si ispira a quella vista nel film "I Guerrieri della Notte" (Titolo originale:"The Warriors") del 1979 di Walter Hill con
Michael Beck e James Remar.

Dopo essersi "incipriata il naso" nella toilette del Jack Rabbit Slim's, Mia esclama: "I said God Damn!", citando, così, un verso del brano "The Pusher" di Steppenwolf, canzone tratta dalla colonna sonora del film "Easy Rider" (1969) di Dennis Hopper con Peter Fonda, Dennis Hopper e Jack Nicholson.

Vincent prepara le sue sigarette utilizzando del tabacco olandese marca "Drum".

Nelle locandine del film, Mia Wallace fuma le sigarette Lucky Strike.

Dopo essersi lavato le mani con scarsi risultati, Vincent afferma che se avesse avuto della pietra pomice sarebbe stato più facile. Nella versione originale, in realtà, Vincent nomina il sapone "Lava", un detergente per le mani che vanta un fortissimo potere sgrassante perchè contiene polvere di pietra pomice. Il sapone Lava è prodotto negli Stati Uniti sin dal 1893 ("Maybe if he'd had Lava I coulda done a better job").

Sulla t-shirt indossata da Vincent è rappresentata una "banana slug" (lumaca nota negli Stati Uniti con questo nomignolo per via del colore), la mascotte del campus dell'Università statale della California di Santa Cruz (UC Santa Cruz o UCSC).

Sulla t-shirt di Jules, invece vi è stampata una striscia tratta da un fumetto di Krazy Kat di George Herriman.

In alcune foto promozionali, Mia tiene in mano il romanzo pulp
"Harlot In Her Heart" del 1950 di Norman Bligh (romanzo pubblicato anche col titolo "Over Night").

Al Jack Rabbit Slim's, Vincent indossa una cravatta di cuoio (in inglese: "bolo tie"). Questo accessorio è costituito da un cordoncino in cuoio chiuso ai due estremi da due puntali in metallo decorativi e inserito all'interno di una placchetta o fermaglio ornamentale. Negli Stati Uniti i bolo tie sono generalmente associate all'abbigliamento western e sono più comuni nella parte meridionale del paese.

Mia, invece, sfoggia quello che nell'ambito della cosmetica è considerato una vera e propria leggenda: lo smalto Chanel "Rouge Noir" n. 18.

Mia indossa delle costose ballerine dorate Chanel.

La giacca nera con il collo in velluto di Vincent e quella totalmente in velluto di Mia, indossate dai due durante la loro serata insieme, furono disegnate dalla stilista francese Agnès b.

Il prezioso orologio d'oro di Butch è un orologio da trincea (trench watch) risalente alla prima guerra mondiale prodotto dalla casa svizzera Lancet mentre quello indossato da Mr. Wolf è un Gucci 3000 placcato oro.

Lance si rilassa davanti alla tv mangiando una ciotola di cereali Fruit Brute (già apparsi nell'appartamento di Mr. Orange in Reservoir Dogs).
Questi cereali, messi in commercio per la prima volta nel 1975 e andati fuori produzione nel 1984, contenevano marshmallows al gusto di lime e avevano come mascotte un simpatico lupo mannaro a cartone animato.
I cereali Fruit Brute facevano parte di una linea di cereali prodotta dalla
General Mills nota col nome di "Monster Cereal". Gli altri cereali di questa linea ispirata ai mostri erano i Count Chocula (al cioccolato), i Boo Berry (al mirtillo), i Franken Berry (alla fragola) e gli Yummy Mummy (alla vaniglia).
I Fruit Brute e gli Yummy Mummy sono gli unici ormai fuori produzione, mentre tutti gli altri sono ancora in vendita ma solo durante la stagione autunnale (nel periodo che precede Halloween).

Mia convince Vincent ad entrare al Jack Rabbit Slim's intimandogli di "non fare il..." e traccia con le dita un rettangolo immaginario che compare sullo schermo. Quello che Mia voleva comunicare con quel gesto era la parola "square" (anche se in realtà, quello che traccia è un rettangolo e non un quadrato) che in gergo significa il contrario di "cool" e sta ad indicare, dunque, uno sfigato che ignora tutto quello che è alla moda.

Questa stessa trovata era apparsa anche in due episodi dei Flintstones:
"The Girls' Night Out" (Stagione 1 / Episodio 15. Andato in onda il 6 Gannaio 1961), e "No Biz Like Show Biz" (Stagione 6 / Episodio 1),

nel corto animato "Three Little Bops" del 1957, in un episodio di
"Sam and Friends" (1959) e nei titoli d'inizio del film "Il Cowboy Con il Velo da Sposa" (titolo originale: "The Parent Trap") del 1961.

Il libro "The pocket essential Quentin Tarantino" di D K Holm, svela un'interessante e inedita curiosità sull'origine della famosa frase "Any time of the the day is a good time for pie" pronunciata da Fabienne in Pulp Fiction.
L'autore riporta quanto detto dalla sua amica Dawn Taylor, giornalista per il Portland Tribune di Oregon riguardo un' incredibile "coincidenza" riscontrata dalla donna durante la visione del capolavoro di Tarantino nel 1994. Quella che segue è la traduzione di un paragrafo tratto dal libro.
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"Sono cresciuta a Manhattan Beach in California, e per gran parte della mia vita sono vissuta nella zona meridionale della baia di Los Angeles che consiste principalmente nei quartieri di Manhattan Beach, Hermosa Beach, Redondo Beach, Torrance, Hawthorne e Inglewood. Ora abito a Portland nell'Oregon ma quando Pulp Fiction uscì nelle sale, mi trovavo di nuovo a Los Angeles per far visita ad alcuni amici. La mia migliore amica Mari Nolte mi venne a prendere all'aeroporto, e in macchina le dissi che dovevamo andare a vedere il film Pulp Fiction perchè il regista era Quentin Tarantino, uno dei commessi del Video Archive, il nostro vecchio video noleggio preferito. Alcuni anni prima infatti, eravamo solite andare molto spesso al Video Archive soprattutto nella giornata dedicata alla nostra maratona a base di caffè che aveva luogo al bar Coco's del centro commerciale. Il noleggio delle videocassette era nato da poco e non c'erano molti posti dove andare, e il Video Archive offriva un'incredibile varietà di titoli (avevano addirittura uno scaffale con i film consigliati dai ragazzi dello staff), pop corn gratis e inoltre davano sempre qualcosa d interessante nell'enorme televisore posto in un angolo del negozio. Mari non riusciva a ricordare quale dei commessi fosse questo Quentin Tarantino. "Ripetimi di nuovo qual'era?" mi chiedeva. "Quello che si chiamava Quentin", le rispondevo. "Ah, quello con la testa grossa e i capelli strani?". "Si, proprio lui". Mari, che ancora custodisce gelosamente la sua tessera del video noleggio firmata da Quentin Tarantino, aveva un codice cliente che finiva per 007, così ogni volta che Tarantino la serviva al negozio non mancava mai di fare qualche battuta su James Bond. Vedemmo il film in una delle multisale locali e ne rimasimo estasiate. Una dei momenti che ci colpì di più fu una conversazione tra Butch e Fabienne nella stanza al motel. Durante questa scena la ragazza diceva di voler fare una colazione a base di fritelle di mirtilli con lo sciroppo di acero sopra, uova strapazzate, cinque salsicce e per finire una fetta di torta, perchè qualunque momento è buono per la torta. Ora, dovete sapere che durante le nostre uscite settimanali al bar Coco's avevamo sempre l'abitudine di ordinare una fetta delle loro ottime torte. Capitava di andare al Video Archive prima o dopo esser state al bar, ed eravamo solite ripetere a voce alta, anche di fronte ai commessi, una frase scherzosa che avevamo inventato: "Qualunque momento è buono per mangiare una fetta di torta". Da quando abbiamo visto Pulp Fiction, io e la mia amica siamo fermamente convinte che Quentin ci abbia sentito dire questa frase e che l'abbia voluta inserire tra le battute del suo film."

La locandina del film è incredibilmente simile alle copertine dei romanzi pulp "Tawny" e "With All My Love".

Nell'episodio de "I Simpson" intitolato: "22 Short Films About Springfield"
(Titolo Italiano: "22 Cortometraggi di Springfield". Episodio 21/ Stagione 7.
Andato in onda il 14 Aprile 1996), il tenente Winchester e i suoi colleghi parlano delle differenze tra il Krusty Burger di Springfield e il MC Donald di Shelbyville. Questa scena è una chiara parodia della chiaccherata tra Vincent e Jules sulle piccole differenze tra americani e europei.
Sempre nello stesso episodio, il gangster Serpe prima investe Winchester al semaforo e poi si ritrova insieme al poliziotto legato e imbavagliato nella cantina di un negozio in attesa di un certo Zed.

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Nell'episodio intitolato: "Simpsoncalifragilisticexpiala (Annoyed Grunt) cious" (Titolo Italiano: "Simpsoncalifragilistichespirali-d'oh-so". Episodio 13 / Stagione 8. Andato in onda il 7 Febbraio 1997), Lisa guarda in tv un episodio di Grattachecca e Fichetto intitolato "Reservoir Cats" diretto da Quentin Tarantino. Dopo aver riproposto la famosa scena della tortura di Reservoir Dogs, il gatto e il topo decapitano Tarantino e ballano imitando le mosse del twist di Pulp Fiction.
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Nell'episodio intitolato: "Take My Wife, Sleaze" (Titolo Italiano: "Mogli e Moto dei Paesi Tuoi". Episodio 8 / Stagione 11. Andato in onda il 28 Novembre 1999), i Simpson cenano in un ristorante stile anni '50 incredibilmente simile al Jack Rabbit Slim's. Più tardi, Homer e Marge si cimentano anche in una gara di ballo proprio come Vincent e Mia.

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Nell'episodio intitolato: "A Tale Of Two Springfields" (Titolo Italiano: "La Storia di Due Springfield". Episodio 2 / Stagione 12. Andato in onda il 5 Novembre 2000), Homer mostra il palmo della mano, rivelando il suo trucco per ricordarsi i nomi di Carl e Lenny. Questo bizzarro promemoria ricorda il modo in cui Mr. Wolf aveva appuntato i nomi di Jules, Vincent, Jimmie e Bonnie.
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Nell'episodio intitolato: "The Regina Monologues" (Titolo Italiano: "Lunga Sfiga alla Regina". Episodio 4 / Stagione 15. Andato in onda il 23 Novembre 2003), viene inquadrato un giornale che ha per titolo: "Judge goes medieval on Simpson's ass", modo di dire preso in prestito dalla famosa battuta di Marsellus.

Nell'episodio de "I Griffin" intitolato: "A Fish Out Of Water" (Titolo Italiano: "Il Mostro Della Baia". Episodio 10 / Stagione 3. Andato in onda il 19 Settembre 2001), Peter salva i suoi amici da Zed e Maynard. Quagmire si rifersce a quel momento dicendo: "Mi ricordo di quella volta che ci salvasti tu le chiappe!".

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Nell'episodio intitolato: "Bill and Peter's Bogus Journey" (Titolo Italiano: "Bill, Ti Presento Lois". Episodio 13 / Stagione 5. Andato in onda l'11 Marzo 2007), Peter afferma di aver lavorato sul set di Pulp Fiction, come "aggiusta occhi" di Uma Thurman (Cattivissima battuta su quello, definito dalla stessa Uma, come il suo "difetto fisico" che le causò più problemi in gioventù, ovvero l'eccessiva distanza tra i suoi occhi).

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Nell'episodio intitolato: "The Big Bang Theory" (Titolo Italiano: "La Teoria del Big Bang". Episodio 16 / Stagione 9. Andato in onda l'8 Maggio 2011), Stewie si complimenta con Brian dicendo: "Check out the big brain on Brian!", citando così, la frase detta da Jules a Brett.
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Nell'episodio "Quagmire's Quagmire" (Episodio 3 / Stagione 12. Andato in onda il 3 Novembre 2013), Quagmire pronuncia la frase: "No, I'm pretty fucking far from all right", battuta quasi identica a quella detta da Marsellus nello scantinato di Maynard.

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Nell'episodio intitolato: "Into Harmony's Way" (Episodio 7 / Stagione 12. Andato in onda l'8 Dicembre 2013), viene inquadrata in primo piano una siringa. Il liquido contenuto (che si scoprirà essere solo un semplice antinfluenzale) prima si mescola a un po' di sangue e poi viene iniettato nel braccio di Peter che un istante dopo si rilassa con un'aria soddisfatta. Questa scena ricorda molto il flashback della dose di Vincent.

Nell'episodio di "American Dad" intitolato: "Frannie 911" (Titolo Italiano: "Il Finto Rapimento". Episodio 9 / Stagione 4. Andato in onda il 6 Gennaio 2008), Francine giustifica Roger (travestito da Lance) per aver conficcato nel petto di Stan una siringa. Secondo la donna, Roger avrebbe solo scambiato il marito per una "troia sbomballata" (in inglese O-Ding bitch), citando così la frase con la quale veniva descritta Mia Wallace nella famosa scena dell'overdose.
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Nell'episodio intitolato: "School Lies" (Titolo Italiano: "Bugie Scolastiche". Episodio 14 / Stagione 7. Andato in onda il 3 Aprile 2011), il senatore Buckingham chiede alla cameriera di portare il "Pulp Fiction kit" per poter rianimare la figlia andata in overdose.
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Nell'episodio "Wheels & The Legman and the Case of Grandpa's Key" (Titolo Italiano: "Rotella & Segugio e il Caso della Chiave del Nonno". Episodio 10 / Stagione 8. Andato in onda il 12 Febbraio 2012), la borsa aperta da Steve e Roger si illumina proprio come la valigetta di Pulp Fiction.

Nell'episodio di "The Cleveland Show" intitolato: "Ain't Nothin' But Mutton Bustin" (Titolo Italiano: "Il Rodeo". Episodio 10 / Stagione 2. Andato in onda il 9 Gennaio 2011), il ricordo dell'ultima giornata che Rallo ha passato insieme al vero padre ricorda la famosa scena dell'overdose di Mia.
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Nell'episodio intitolato: "Brownsized" (Titolo Italiano: "L'eroe dei nullafacenti". Episodio 11 / Stagione 4. Andato in onda il 3 Marzo 2013), viene inquadrata una statua di cera raffigurante Tarantino con in evidenza un cartello con scritta la famosa battuta di Jimmie: "Dead Nigger Storage".

Nell'episodio "The Ride" (titolo italiano: "Una Cicogna in Arrivo". Episodio 9 / Stagione 6) del telefilm "I Soprano", andato in onda il 7 Maggio 2006, un amico di Christopher Moltisanti si fa una dose di eroina in macchina vicino a lui. La telecamera si sofferma su un primissima piano della siringa che prima preleva un po' di sangue e poi lo inietta insieme alla droga nella vena del tossico.
Questa scena ricorda moltissimo il flashback della dose di Vincent mentre guida verso casa Wallace.

L'attore Phil LaMarr, l'interprete di Marvin, ha dato la voce a Hermes Conrad, personaggio di "Futurama", celebre cartone animato creato da Matt Groening.

Nell'episodio "Every Man For Himself" (titolo italiano: "Ognuno Pensi Per Sè". Episodio 4 / Stagione 3) del telefilm "Lost", andato in onda il 25 Ottobre 2006, Sawyer sta per essere sottoposto a un'operazione al cuore nella base degli "Others". Uno di loro, con in mano una siringa dice che bisogna trapassargli lo sterno proprio come in "quel film". L'uomo si riferisce ovviamente a Pulp Fiction.

La pluripremiata serie tv "Breaking Bad" (in onda dal 2008 al 2013) con Bryan Cranston, ha più volte omaggiato nel corso delle stagioni il capolavoro di Tarantino attraverso inquadrature e intere sequenze. Il personaggio di Jane Margolis, inoltre, ricorda per molti aspetti quello di Mia Wallace.

La scelta meno azzeccata fatta dagli adattatori italiani è stata, secondo me, quella di voler mantenere a tutti i costi il riferimento a Fonzie, personaggio interpretato da Henry Winkler nel telefilm "Happy Days" (1974-1984), nella scena finale al coffee shop. L'aggettivo "cool" in inglese può significare sia "figo" che "quieto" ma dal momento che la lingua italiana non dispone di una parola in grado di mantenere questo brillante gioco di parole, sarebbe stato saggio eliminare del tutto il riferimento (risulta, infatti, abbastanza incomprensibile capire perchè il primo aggettivo che viene in mente a Jolanda per definire Fonzie sia "quieto").
In seguito alla risposta di Jolanda, inoltre, Jules utilizza un tipico modo di dire di Fonzie ("Correctamundo!"), tradotto anche in questo caso in un modo alquanto discutibile ("Brava, hai vinto un mappamondo!").

Gli insulti senza senso rivolti da Vincent a Butch sono stati tradotti in modo divertente ma sono molto lontani dal loro significato originale.
"Palooka" è un termine che in gergo si riferisce a un giocatore incompetente e facile da battere (va dunque a colpire Butch in quanto pugile professionista), mentre "punchy" è un aggettivo che si riferisce a una persona mentalmente un po'
confusa proprio per aver paradossalmente incassato dei pugni in testa ("You ain't my friend, palooka" / "You heard me just fine punchy").

Nella versione originale Butch chiede scherzosamente a Fabienne se le era venuta voglia di fumare l'erba dopo essersi guardata allo specchio (pot in slang significa, infatti, marijuana). In quella italiana viene invece utilizzato il termine pancetta per creare un'altro gioco di parole capace di creare un altro divertente fraintendimento ("You looked in the mirror and you wished to have some pot?").

Prima di entrare al Jack Rabbit Slim's, Mia chiama Vincent "Daddy-o".
Daddy-o è un termine che faceva parte del gergo anni '50 e rappresenta un modo che i ragazzi della "beat generation" utilizzavano per chiamarsi tra di loro.
Dovrebbe, dunque, coincidere con gli odierni "man" o "dude".

Vincent, come suo fratello Vic, si porta la mano al petto e dice che sta per venirgli un infarto.

Il coffee shop "Hawthorne Grill" era situato al 13763 della Hawthorne Boulevard (ad angolo con la 137th Street) nella città di Hawthorne nella contea di Los Angeles in California. L'edificio, costruito nel 1956 e originariamente chiamato "Holly's", era già chiuso da 4 anni anni quando fu scelto da Tarantino come set.
In seguito al successo del film, il locale fu riaperto nel 1995 ma purtroppo già l'anno seguente il nuovo proprietario dichiarò bancarotta.
Nel 1999 l'edificio fu demolito e oggi è stato rimpiazzato da un negozio che vende ricambi per auto chiamato "Auto Zone".

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La casa di Lance si trova al 3519 della La Clede Avenue nel quartiere di Atwater Village a Los Angeles.

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La villetta di Jimmie si trova al 4145 della Kraft Avenue nel distretto di Studio City a Los Angeles (all'interno della regione denominata "San Fernando Valley", spesso abbreviata in "The Valley").

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La scena ambientata davanti allo sfasciacarrozze del Mostro Joe è stata girata al
12143 di Branford Street nel quartiere di Sun Valley a Los Angeles (sempre all'interno della regione di San Fernando Valley).

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L'appartamento di Brett si trovava all'interno di una palazzina situata al
1525 della North Van Ness Avenue nel distretto di Hollywood a Los Angeles.
L'intero edificio è stato demolito e oggi al suo posto è rimasto solo un lotto vuoto.

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L'esterno del Jack Rabbit Slim's fu girato in una vecchia sala da bowling in
disuso situata al 1435 Flower Street della città di Glendale, nella contea di Los
Angeles. Gli interni, invece, furono girati in un enorme set costruito all'interno di un deposito nella città di Culver City, sempre nella contea di Los Angeles.

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Il "River Glen Motel", il motel dove si rifugiano Butch e Fabienne, era situato al 2934 di Riverside Drive a Los Angeles. Oggi è stato sostituito da un magazzino che produce materiali per l'architettura ("Taylor Brothers. Architectural Products").

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Lo scontro tra Butch e Marsellus avviene all'incrocio tra la Fletcher Drive e la Atwater Avenue a Los Angeles (a destra è visibile la gelateria "Fosters Freeze" al posto del tarantiniano "Teriyaki Donut").

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La scena al banco dei pegni di Maynard (esclusa la sequenza nello scantinato) è stata girata al "Crown Pawn Shop"situato al 20933 del Roscoe Boulevard a Canoga Park, distretto nella regione di San Fernando Valley a Los Angeles.

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Casa Wallace è situata al 1541 di Summitridge Drive nella città di Beverly Hills nella contea di Los Angeles.

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Il produttore e grande amico di Tarantino, Lawrence Bender compare nei panni del ragazzo con il maglione a strisce buttato a terra da Pumpkin durante la rapina (accreditato come "Long-Hair Yuppie Scum").

Alcune battute dette durante il tentativo di rianimare Mia furono prese quasi parola per parola dal film documentario "Ragazzo Americano" (titolo originale: "American Boy: A Profile of Steven Prince") del 1978 diretto da Martin Scorsese.

La cameriera del coffee shop ha il volto di Laura Lovelace, sorella di Grace che in quel periodo era la ragazza di Tarantino. Laura comparirà, sempre nelle vesti della cameriera, anche in una scena eliminata di Jackie Brown.

Il "quarto uomo" è interpretato da Alexis Arquette, fratello dei più noti Rosanna (che in Pulp Fiction interpreta Jody), Patricia (Alabama in True Romance) e David. Alexis, che già da tempo ha fatto la scelta di cambiare sesso, è comparso anche nel video di Robbie Williams "She's Madonna".

Trudi, interpretata dall'attrice e cantante Bronagh Gallagher, indossa una maglietta della band irlandese "The Frames". La Gallagher che era apparsa nel film "The Commitments" (1991) di Alan Parker insieme a Glen Hansard, il cantante e chitarrista dei The Frames, promise all'amico che se avesse ottenuto una parte in Pulp Fiction avrebbe indossato una maglietta della sua band.

Angela Jones aveva recitato in un corto del 1991 intitolato "Curdled" dove interpretava Gabriela una donna letteralmente ossessionata dagli omicidi che per lavoro era dedita a ripulire le scene del crimine. Tarantino, rimasto molto colpito dalla sua interpretazione, le offrì prima il ruolo di Esmarelda Villalobos in Pulp Fiction e in seguito in veste di produttore esecutivo permise la realizzazione di "Curdled" in veste di lungometraggio nel 1996.

La frase di Fabienne: "I like the way you stink", sarebbe stata detta a Tarantino dalla sua ex fidanzata Grace Lovelace. Secondo quanto rivelato dal regista, questa è in assoluto la frase più romatica che gli sia mai stata detta.

La pista da ballo del Jack Rabbit Slim's rappresenta un enorme tachimetro.

Da anni circola la voce secondo la quale Mia e Vincent avrebbero rubato il trofeo del Jack Rabbit Slim's. Secondo alcuni, la prova di tale furto sarebbe nascosta nella scena durante la quale Butch cerca di entrare di soppiatto nel suo appartamento passando attraverso i cortili adiacenti. Durante tale scena, la notizia dovrebbe essere rivelata da una radio del vicinato. In realtà, quello che si sente con chiarezza (solo con l'audio originale fra l'altro) è solo "this is the Jack Rabbit Slim's" e quindi è probabile che si tratti solo di una pubblicità radiofonica del locale.

In realtà nelle sacre scritture, il celebre Ezechiele 25:17 si compone di soli
quatto versi: "Farò su di loro terribili vendette,castighi furiosi e sapranno che io sono il Signore quando eseguirò su di loro la vendetta".
La versione di Jules di questo brano biblico, comunque, è presa quasi parola per parola da quella recitata da Sonny Chiba all'inizio del film "Karate Kiba" (titolo Usa: "The Bodyguard") del 1976.

Connie, la madre di Tarantino, visitò il set del film proprio durante le riprese del celebre twist e rimase molto sorpresa dalla scelta della canzone. La donna rivelò, in seguito, a un membro della troupe che era solita ascoltare spessissimo proprio quel brano di Chuck Berry quando era incinta di suo figlio Quentin.

Uma Thurman, in un primo momento, non condivise affatto la scelta del brano "You Never Can Tell" di Chuck Berry e manifestò le sue perplessità a Tarantino.
Il regista la rassicurò dicendole: "Credimi, è perfetta".

Durante le pause tra una ripresa e l'altra, Quentin Tarantino e John Travolta spesso si sedevano a terra e passavano il tempo giocando con il gioco da tavolo appartenente al regista ispirato a "I Ragazzi del Sabato Sera" (serie tv intitolata negli Usa: "Welcome back, Kotter" andata in onda dal 1975 al 1979 con protagonista proprio John Travolta).

In una scena, è possibile scorgere i fori di proiettili sulla parete dell'appartamento di Brett prima della sparatoria.

Nonostante avesse precedentemente affermato di non guardare la tv,Vincent rivela a Jules di aver visto succedere un "miracolo" simile a quello capitato ad entrambi poco prima, in una puntata di "Cops", la longeva serie tv americana girata in forma di documentario.

In una scena al banco dei pegni, è visibile un'insegna al neon che publicizza la birra "Killians Irish Red" ma dal momento che alcune lettere sono fulminate, ciò che si legge è KILLED. Secondo alcuni, se si aggiunge la "Z" del portachiavi inquadrato un attimo prima, la scritta andrebbe interpretata come un messaggio subliminale ("Kill Zed").

Anche nel film "Kiss Me Deadly" (titolo italiano: "Un Bacio e Una Pistola") del 1955 di Robert Aldrich, compare una valigetta dal misterioso contenuto luminoso.

La frase pronunciata da Mr. Wolf : "Get the fuck outta Dodge" è un riferimento al telefilm "Gunsmoke" (andato in onda dal 1955 al 1975). In questa serie tv, si usava dire "Get the hell out of Dodge" per spingere i cattivi ad abbandonare Dodge City, la città nel Kansas dove era ambientata.

Jules cita i film "I Cannoni di Navarone" (titolo originale: "The Guns of Navarone") del 1961 di J. Lee Thompson con Gregory Peck e Anthony Quinn e "Super Fly T.N.T." del 1973 di e con Ron O'Neal per esprimere il livello della sua rabbia mentre pulisce l'auto imbrattata di sangue.

L'imbarazzante gaffe commessa da Vincent che definisce Jody "quella con le schifezze in faccia" non sapendo che si tratta della moglie di Lance, si ispira a una gag vista nel film "Truck Turner" (titolo italiano: "E' Tempo di Uccidere Detective Treck") del 1974 di Jonathan Kaplan con Isaac Hayes ("Say, man. Where's that
old grouchy broad of yours? / Man, that's my wife.").

Tra i vari gadgets che riguardano il film, il più gettonato è senza dubbio la riproduzione del portafogli "Bad Motherfucher" di Jules.

Per celebrare i 20 anni del film, la nota casa cosmetica Urban Decay ha realizzato una collezione in edizione limitata composta da 5 prodotti per il make up ispirati a Mia Wallace (disponibile dal 16 Luglio 2014).

La "Funko Pop!" ha realizzato una serie di statuine in vinile raffiguranti Vincent, Jules, Mia, Jimmie e Butch.

La serie tanto attesa sarà disponibile dal 2014 (i primi 4 personaggi a partire da Aprile mentre Butch da Giugno).

Mr. Wolf chiama ironicamente Vincent, come il popolare attore di film western degli anni '40 e '50, "Lash La Rue". Lash La Rue, insegnò ad Harrison Ford a maneggiare la frusta, con la quale era incredibilmnete abile, per prepararlo al ruolo di Indiana Jones.

Il film si aggiudicò l'ambita Palma d'oro al festival di Cannes del 1994.

Agli Oscar 1995, il film conquistò una statuetta per la miglior sceneggiatura originale che Tarantino condivise con Roger Avary e collezionò ben 5 nomination (Miglior Film - Lawrence Bender; Miglior Attore protagonista - John Travolta; Miglior Attore non protagonista - Samuel L. Jackson; Migliore Attrice non protagonista - Uma Thurman; Miglior regista - Quentin Tarantino; Miglior Montaggio - Sally Menke).

Durante tutto il 1995, il film fu letteralmente sommerso di premi e nominations.
Tra i più importanti riconoscimenti conquistati, ricordiamo anche il Golden Globe 1995 a Quentin Tarantino per la miglior sceneggiatura e 5 nomination (Miglior Film, Miglior regista, Miglior attore protagonista a John Travolta, Migliore attice non protagonista a Uma Thurman e Miglior Attore non protagonista a Samuel L. Jackson), 2 David di Donatello (Migliore attore straniero a John Travolta a Miglior film straniero) e una nomination (migliore attrice straniera a Uma Thurman), 2 Mtv Movie Awards (miglior film e miglior scena di ballo) e 4 nominations e molti altri.

In seguito alla partecipazione al film di Tarantino, la carriera di John Travolta che in quegli ultimi anni aveva subito una lenta ma inesorabile discesa, ebbe un'improvvisa svolta grazie alla quale l'attore ritornò ad essere uno dei più pagati e richiesti di Hollywood.

Le ormai celebri sigarette "Red Apple" (fake brand tarantiniano per eccellenza) fanno il loro esordio sul tavolo di Pumpkin e Honey Bunny.

Più tardi, Butch ne acquista un pacchetto al club di Marsellus, pacchetto che sarà visibile in seguito vicino al televisore del motel dove si rifugia insieme a Fabienne.

La Red Apple è anche la marca fumata da Mia Wallace.

Nella stanza con la telecamere di sicurezza è infatti possibile scorgerne un pacchetto che in seguito, Mia tirerà fuori dalla giacca al Jack Rabbit Slim's.

Il cibo della catena di fast food immaginaria "Big Kahuna Burger" compare per la prima volta nell'appartamento di Brett.

Marsellus viene investito da Butch un attimo dopo aver comprato la colazione al "Teriyaki Donut", altra finta catena tarantiniana.

L'adrenalina utilizzata per salvare la vita a Mia si chiama "Wascomed", fake brand che rende omaggio allo scenografo David Wasco.

Vincent si versa un bicchiere di "McCleary's Blended Scotch", ennesimo fake brand tarantiniano.

[Per ulteriori curiosità visita la pagina Tarantino's Brands]

Durante la visione del film non è possibile non notare alcuni tipici "marchi di fabbrica tarantiniani" come i primi piani dei piedi, la ripresa dal bagagliaio, le riprese dal punto di vista del corpo a terra e il celebre mexican stand off.

[Per ulteriori marchi di fabbrica tarantiniani visita la pagina "Trademarks"]

Uno dei coinquilini di Brett viene chiamato ironicamente da Jules "Flock of
Seagulls" per via della capigliatura che ricorda quella di Mike Score, leader del gruppo anni '80 "A Flock of Seagulls".

Durante una scena eliminata ambientata in casa Wallace poco prima della partenza per il Jack Rabbit Slim's, Mia riprende Vincent con una telecamera e lo sottopone a una serie di domande al fine di poterlo conoscere meglio. Mia esordisce affermando che nel mondo ci sono due tipi di persone: quelle che amano i Beatles e quelle che, invece, amano Elvis ma evita di porre questo primo quesito a Vincent perchè la sua preferenza per Elvis è fin troppo ovvia.

Nella sceneggiatura originale, durante l'irruzione di Vincent a casa di Lance, Jody indossa una maglietta con stampata un' immagine di Fred Flintstone. In una foto scattata poco dopo l'uscita del film, Tarantino era stato immortalato insieme a Uma con indosso una t-shirt con stampato proprio Fred Flintstone.

Lo stripclub di Marsellus si chiama Sally LeRoy (dettaglio rivelato nella sceneggiatura originale) come il nome del personaggio interpretato da Diane Varsi nel film "Wild in the Streets" (titolo italiano: "Quattordici o Guerra") del 1968 di
Barry Shear con Christopher Jones.

Nella sceneggiatura originale, l'abilità di Vincent nel twist viene paragonata a
quella di Chubby Checker, famoso per avere dato origine al twist con brani come "The Twist" e "Let's Twist Again".

Il documento d'identità di Esmarelda viene inquadrato in primo piano proprio come quello di Travis Bickle (Robert De Niro) nel film "Taxi Driver" del 1976 di Martin Scorsese.

Inoltre, il modo in cui il venditore d'armi descrive la sua merce a Travis (in particolare, quando le pistole vengono inquadrate dall'alto e l'uomo ne elenca i prezzi) ricorda il modo in cui Lance descrive l'eroina in suo possesso a Vincent.

In una scena del film "Il Laureato" (1967) di Mike Nichols con Dustin Hoffman e Anne Bancroft, i toast saltano fuori dal tostapane all'improvviso cogliendo di sopresa i presenti. Questa scena ricorda gli istanti che precedono la morte di Vincent per mano di Butch.