Sceneggiatura Originale
- Traduzione Italiana -
 

CAPITOLO 9
- ELLE E IO -

 

SCHERMO NERO.
Compare la scritta: Capitolo 9 "Elle e Io".
STACCO SU:
Primo piano di Elle Driver alla guida di una sfavillante Trans Am nera e oro.
La donna sta guidando fuori dalla carreggiata nel bel mezzo del deserto.
Un brano rock spagnolo rimbomba dalle potenti casse della sua autoradio.

ESTERNO. ROULOTTE DI BUDD - GIORNO.
La macchina si ferma di fronte alla roulotte di Budd.
Elle spegne il motore dell'auto e anche il brano musicale proveniente dalla radio si interrompe. Budd apre la porta della roulotte e si appresta ad andar incontro all'alta bionda con un occhio solo sotto al caldo sole dorato del mattino.

Budd: Ti va di fare colazione?

INTERNO. CUCINA DELLA ROULOTTE DI BUDD - GIORNO.
Budd e Elle sono all'interno della minuscola cucina della piccola roulotte di Budd.
Elle è seduta a tavola. Una valigia nera è appoggiata a terra vicino ai suoi piedi.
Budd, in piedi davanti al frullatore, è impegnato a preparare due margarita e contemporaneamente sta finendo di raccontare come sono andate le cose la sera precedente.

Elle: ...quindi, sarebbe questo il cosiddetto "funerale texano"? [Ndr. Modo di dire con il quale si intende una sepoltura prematura]

Budd: Già.

Elle: Devo ammetterlo Budd, gran bel modo di merda per morire.
Qual'è il nome sulla lapide dove è sepolta?

Budd: Paula Schultz.

Budd aziona il rumoroso frullatore mentre Elle si appunta il nome su un piccolo block notes che ha tirato fuori da una tasca. Elle ripone il block notes. Mentre il frullatore trita il ghiaccio, Elle si guarda intorno e nota quasi subito che la spada di Hanzo, conservata nel fodero, è appoggiata al televisore nella stanza adiacente. Budd spegne il frullatore.

Elle: Posso dare un'occhiata alla spada?

Budd: Dentro quella valigia nera ci sono i miei soldi, vero?

Elle: Certamente.

Budd: Bhe, allora quella adesso è la tua spada.

L'alta bionda si sposta in soggiorno, afferra la spada di Hanzo e torna a sedersi in cucina. Poi, rimuove lentamente il fodero in legno.

Elle: Quindi, questa è una spada di Hattori Hanzo.

Budd risponde mentre riempe di margarita due ex barattoli di burro d'arachidi.

Budd: E' una spada di Hanzo, esatto.

Elle: Bill mi ha detto che una volta anche tu ne avevi una.

Pausa.

Budd: Una volta.

Elle: Com'è questa paragonata a quella che avevi tu?

Budd: Se devi paragonare una spada di Hanzo, la paragoni a tutte le spade create...volevo dire, non create da Hattori Hanzo. Tieni, bagnati le labbra.

Budd le porge il margarita. Elle ne assaggia un piccolo sorso. Budd ne manda giù un bel po'.

Budd: Allora, quale "R" provi di più? [Ndr. I due sentimenti ai quali si riferisce Budd in lingua originale iniziano entrambi con la lettera"R"]

Elle: Cosa?

Budd: Dicono che l'assassino numero uno degli anziani sia il pensionamento. Quando le persone hanno un lavoro da svolgere tendono a vivere un po' più a lungo per poterlo portare a termine. Ho sempre pensato che a un guerriero succeda lo stesso con i propri nemici. Quindi, ora che non dovrai più
affrontare la tua nemica sul campo di battaglia, quale "R" provi di più? Sollievo [Ndr. In inglese "relief"] o rimpianto?

Elle: Un po' tutte e due.

Budd: Stronzate. Sono sicuro che le provi entrambe. Ma sono altrettanto dannatamente sicuro che ne provi una più dell'altra. E la domanda era: quale delle due?

Elle lo guarda dritto in faccia con il suo unico occhio e dice:

Elle: Rimpianto.

Budd: Eh, si...però, dobbiamo proprio ammetterlo...la ragazza è stata in gamba.
Non ho mai visto nessuno fregare Bill come lei ha fregato Bill.
Bill era convinto che fosse così dannatamente intelligente.
Ho cercato invano di fargli capire che, in fondo, era solo un po' più intelligente di una qualsiasi altra bionda...

Budd lancia un'occhiata a Elle con un ghigno beffardo stampato in faccia. Elle ricambia lo sguardo.

Elle: Li vuoi i soldi?

Con un gesto indica la valigia nera ai suoi piedi.
Budd sorride, afferra la valigia, la appoggia sul tavolo e la apre facendo scorrere la zip.
La valigia contiene un milione di dollari in contanti.
Le banconote sono raccolte in mazzi da centomila dollari.
Alla vista di tutti quei verdoni, Budd si lascia sfuggire un fischio.

Budd: La giornata inizia bene.

Budd comincia a prelevare dalla valigia i mazzi di banconote ma non appena solleva il terzo mazzo, l'uomo si accorge che proprio sotto quel mucchio di soldi si celava un serpente black mamba.
Il serpente spalanca le fauci e si avventa su Budd.
L'uomo viene colpito al volto tre volte in rapidissima successione e una volta sull'avanbraccio. Budd cade dalla sedia finendo sul pavimento. Anche alcuni mazzi di banconote cadono a terra insieme a lui.
Elle manda giù un sorso del suo margarita.
Il black mamba si allontana da Budd e va a nascondersi sotto al frigorifero.
Elle rivolge lo sguardo verso il basso. Budd è disteso a terra di schiena sul pavimento della cucina proprio ai piedi della donna. Il volto dell'uomo è bianco come un lenzuolo e grottescamente gonfio.
Il veleno incredibilmente potente del serpente ha già iniziato a intaccare il sistema nervoso del cowboy.

Elle: Oh, mi dispiace Budd...sono stata una gran maleducata, non è vero?
Budd, permettimi di presentarti un mio amico, il Black Mamba.
(con un gesto, indica il frigorifero)
Black Mamba, questo è Budd.
Sai, prima di procurarmi questo piccoletto, ho fatto qualche ricerca su internet.
(estrae il suo block notes dalla tasca)
Il black mamba è una creatura davvero affascinante. Sta a sentire:
(inizia a leggere dal suo block notes)
"...in Africa, c'è un detto che dice: Nella foresta un elefante può ucciderti, un leopardo può ucciderti e un black mamba può ucciderti. Ma solo con il mamba, e in Africa questo è vero sin dall'alba dei tempi, la morte è certa. Da questo ne deriva il suo soprannome di "morte incarnata".
(alza lo sguardo dal block notes)
Fico, vero?
(ritorna a leggere)
"...il suo veleno neurotossico, uno dei veleni più potenti in natura, agisce sul sistema nervoso causando la paralisi. Il veleno di un black mamba può uccidere un essere umano in quattro ore se questo viene morso alla caviglia o al pollice ma se i morsi vengono dati sul viso o sul busto, la morte sopravviene nel giro di venti minuti".
(alza lo sguardo verso Budd)
Ascolta bene quello che sto sto per dire perchè ti riguarda.
(Ritorna con lo sguardo verso il blocchetto)
"La quantità di veleno che può essere iniettata con un singolo morso può essere gargantuesca".
(alza gli occhi dal block notes)
Sai, mi è sempre piaciuto il termine "gargantuesco". Purtroppo non si ha spesso l'opportunità di poterlo inserire in una frase.
(ritorna a leggere)
"Senza la rapida somministrazione dell'antidoto, 10 o 15 milligrammi di veleno sono da considerarsi fatali per un essere umano. Tuttavia, il black mamba può iniettare dai 100 fino ai 400 milligrammi di veleno con un singolo morso".

Dopo aver finito di leggere ed aver messo via gli appunti, Elle guarda in basso verso Budd. L'uomo, che giace a poca distanza dai suoi piedi, sta sperimentando tutti i sintomi che Elle ha appena finito di elencare.

Elle: In questi ultimi agonizzanti minuti che ti restano da vivere, permettimi di rispondere meglio alla domanda di prima. Devi sapere che per quella stronza provo tantissime "R". Una è la vendetta [ndr. "revenge" in inglese], un'altra è la gran voglia che ho di fargliela pagare [ndr. "retribution" in inglese], un'altra è senza dubbio la rivalità ma tra le tante che provo ce n'è anche una che sicuramente ti sorprenderà...il rispetto. Ma in questo esatto momento, la "R" che provo maggiormente è il rimpianto.
Rimpiango che quella che forse era la più grande guerriera che io abbia mai conosciuto, abbia trovato la sua fine a causa di uno schifoso alcolizzato, disonesto coglione e gran pezzo di merda come te.
Quella donna meritava di meglio.

Budd, ormai in fin di vita, osserva Elle mentre fa una telefonata dal suo cellulare. Sentiremo solo Elle e mai la voce del suo interlocutore.

Elle (al telefono): Bill. Sono Elle. Ho brutte notizie.
(pausa) Tuo fratello è morto. (pausa) Mi dispiace, tesoro.

Budd cerca di emettere qualche suono ma Elle con freddezza gli piazza il piede sulla bocca.

Elle (continua la conversazione al telefono): Gli ha messo un black mamba nella roulotte. (pausa) L'ho fatta fuori, tesoro. (pausa) E' morta. (pausa)
Mettiamola così, se un giorno ti capiterà di sentirti malinconico, vai a Austin nel Texas, quando arrivi lì, vai da un fioraio e compra un mazzo di fiori. Poi, porta questi fiori al cimitero di Huntington tra Fuller e Guadalupe, cerca la lapide col nome Paula Schultz e lasciali sulla tomba. Perchè è proprio quello il luogo in cui riposa per sempre Beatrix Kiddo.

Zoom improvviso sulla patente di guida (quella vera) della Sposa.
Accanto alla sua foto si legge a chiare lettere il nome Beatrix Kiddo.
Non ci sono dubbi, è proprio questo il suo vero nome.
La scena si sposta improvvisamente all'interno di una classe di bambini di prima elementare durante il primo giorno di scuola. La maestra sta facendo l'appello.

Maestra: Melanie Harrhouse.

Stacco veloce e sfocato sul primo piano di Melanie Harrhouse.

Melanie: Presente.

Maestra: Beatrix Kiddo.

Stacco veloce e sfocato su un primo piano della Sposa da adulta.

La Sposa: Presente.

Si ritorna da Elle al telefono.

Elle: Mi dispiace così tanto, tesoro.
Senti, posso essere lì tra circa quattro ore, vuoi che vengo da te?
(pausa) No, no, no, no, no, tesoro hai bisogno di me, arrivo.
(pausa) Ok, adesso vado. Tu, intanto, vai a fumarti un po' d'erba. Sarò lì tra poco.

Dopo aver riattaccato, Elle si accorge che l'uomo con il viso sotto la sua scarpa è ormai morto.
Elle afferra la spada e poi si abbassa per raccogliere i mazzi di banconote che sono caduti per terra.
Primo piano del black mamba.
Il serpente è uscito da sotto il frigorifero e adesso si trova proprio dietro Elle.
Elle si accorge della sua presenza e lentamente gira la testa verso di lui.
Elle e il serpente si fissano negli occhi.
Zoom man mano sempre più ravvicinato degli occhi di Elle e di quelli del black mamba.

Elle: Fatti sotto, stronzetto.

Il serpente noto col soprannome di "morte incarnata", si scaglia contro Elle.
Elle muove leggermente il polso senza neanche scagliare un fendente. La donna si limita soltanto a tenere in mano la spada. La testa del serpente tocca la lama e si separa immediatamente dal resto del corpo.
Elle guarda in basso verso l'acciaio giapponese che tiene in mano.
Inquadratura della spada di Hanzo.
Una minuscola gocciolina di sangue rosso brillante è adagiata sulla lama.

Elle: Questa sì che è una lama tagliente.

ESTERNO. ROULOTTE DI BUDD - GIORNO.
Elle esce dalla roulotte con in mano la spada e la valigia nera.
La donna sale a bordo della sua Trans Am nera e oro, mette in moto e accende l'autoradio.
Ad un tratto, la donna avverte qualcosa.
Elle si volta per guardare attraverso il finestrino dell'auto.
Punto di vista di Elle: la Sposa completamente ricoperta di polvere è alla guida del suo nuovo enorme pick up rosso e sta per schiantarsi ad altissima velocità proprio contro di lei.
Primo piano della Sposa alla guida del mezzo. Il tema della vendetta rimbomba nella soundtrack.
Primo piano di Elle con la bocca sbalancata dalla sorpresa.
Elle è a dir poco sgomenta.
Non solo la donna che credeva morta in realtà è viva e vegeta ma addirittura sta per schiantarsi contro di lei insieme a due tonnellate di metallo a 100 miglia all'ora!
Le due macchine si scontrano!
Il pick up rosso travolge in pieno la Trans Am.
L'impatto è talmente violento che la macchina nera e oro, prima sbalza in aria e poi rotola su sè stessa per almeno cinque volte prima di finire capovolta tra la sabbia e la polvere del deserto.
La bionda ricoperta di polvere guarda attraverso il parabrezza del pick up la macchina sportiva di Elle ormai ridotta un rottame. Un sorriso, dal quale traspare una quasi impercettibile soddisfazione, compare
sul suo volto. La Sposa scende dall'auto e si avvia all'interno della roulotte di Budd.
INTERNO. ROULOTTE DI BUDD - GIORNO
Non appena la donna fa il suo ingresso all'interno della roulotte, il cadavere gonfio di Budd e il serpente suo omonimo decapitato, le danno un macabro benvenuto.
Noncurante di ciò, la donna inizia immediatamente a cercare qualcosa in modo frenetico all'interno della roulotte. Lo spettatore ignora totalmente di cosa possa trattarsi.
Primissimo piano improvviso dell'occhio della Sposa che osserva da lontano qualcosa.
Punto di vista della Sposa: la donna osserva da lontano da un punto in alto la roulotte di Budd. [Ndr. Queste brevi scene non sono altro che flashback collocabili nei giorni precedenti durante i quali la Sposa ha spiato Budd]
Si ritorna all'interno della roulotte. La Sposa sta ancora cercando.
Primissimo piano improvviso dell'occhio della Sposa.
Punto di vista della Sposa: Budd esce dalla roulotte.
Si ritorna all'interno della roulotte. La Sposa continua a cercare.
Primissimo piano improvviso dell'occhio della Sposa.
Punto di vista della Sposa: la Sposa osserva da un punto in alto, Budd che si esercita con una spada da samurai.
Si ritorna all'interno della roulotte. La Sposa cerca sotto il letto e scorge una spada all'interno di un lucente fodero nero in mogano, adagiata sul pavimento. La Sposa rimuove la spada dal suo nascondiglio.
Il fodero in legno sembrerebbe essere uno di quelli di Hanzo.
La Sposa estrae la lama.
Non ci sono dubbi, quella che ha in mano è una spada di Hanzo.
Vicino all'impugnatura, incisa nell'acciaio, si legge una dedica scritta in lingua inglese: "A mio fratello Budd, l'unico uomo che io abbia mai amato. Bill".

Dopo aver riposto la lama nuovamente all'interno del fodero, la Sposa vede un paio di stivali da cowboy. Ne afferra uno e ne appoggia la suola sulla pianta del suo piede per vedere se possano andar bene. Lei e Budd, a quanto pare, hanno in comune quasi lo stesso numero di scarpe. La Sposa infila velocemente i suoi piedi sudici di terra all'interno degli stivali. Ora è pronta per andare.
ESTERNO. DESERTO.
Elle striscia fuori dal rottame della Trans Am con in mano la spada di Hanzo.
La donna non può che avere l'aspetto sconvolto di chi è stato coinvolto in un incidente d'auto.
Metà del suo viso (fortunatamente per lei, non la metà con l'occhio buono) è sporco di sangue a causa di una ferita che si è procurata alla testa.
La porta della roulotte si apre.
La Sposa esce dalla roulotte di Budd con in mano la spada di Hanzo e l'aspetto di una Barbie che è stata appena dissotterata dopo aver trascorso gli ulrimi dieci anni sepolta in giardino. Ogni passo della donna crea piccole nuvole di polvere. Le due donne, entrambe armate di spada da samurai, si osservano assumendo la posizione da combattimento.
Un sorriso da squalo compare sul volto di Elle.

Elle: Brava, Bea. Ho pensato davvero che quel coglione fosse riuscito a farti fuori.

La Sposa: Hai pensato male.

La Sposa sfodera la spada.
Elle fa lo stesso.

Elle (riferendosi alla spada): E quella cos'è?

La Sposa: La spada di Hanzo di Budd.

Elle: Aveva detto di averla data in pegno.

La Sposa: Credo che questo faccia di lui un bugiardo, no?

Le due donne cominciano a girarsi intorno ma senza alzare le spade in posizione d'attacco.

La Sposa (con tono interrogativo): Elle?

Elle (in risposta): Bea.

La Sposa: Mi stavo chiedendo, la cosa rimarrà solo tra noi ragazze, che cosa hai detto a Pai Mei per indurlo a cavarti un occhio?

Flashback in stile spaghetti western di Pai Mei che cava l'occhio di Elle con il suo artiglio d'aquila.

Elle: L'ho chiamato bastardo.

La Sposa: Ooooh, hai fatto male.

Elle: La prossima volta mi morderò la lingua.

La Sposa: Posso farti un'altra domanda?

Elle: Spara.

La Sposa: Dov'è Bill?

Elle: Villa Quatro.

La Sposa: Nel Golfo del Messico?

Elle fa cenno di si con il capo.

La Sposa: Non mi mentiresti adesso, vero?

Elle: Perchè mentire?

Elle solleva la spada di Hanzo della Sposa assumendo la posizione d'attacco.
Anche la Sposa solleva la sua spada.

La Sposa: Ho visto cosa hai fatto a quel piccolo Mamba lì dentro.
Che ne dici di riprovarci con qualcuno della tua stessa misura?

Elle: E' proprio quello che intendo fare.

Improvvisamente, la Sposa abbassa completamente la spada e abbandona la sua postura da samurai.

La Sposa: Oh, Elle, avrei dovuto avvisarti prima di iniziare.Le spade di Hattori Hanzo sono estremamente affilate. Ci si mette un po' di tempo per potersi abituare.
Fai attenzione o potresti tagliarti un braccio.

Elle: Non c'è pericolo, stronza!

La Sposa riporta la spada in posizione di combattimento.

La Sposa: Comunque sia, sanguinerai. Eccome se sanguinerai.

Un brano spaghetti western esplode nella soundtrack all'improvviso.
Le due guerriere bionde, spade in pugno, hanno smesso di girare in tondo e hanno cominciato ad avvicinarsi sempre di più, un piccolissimo passo alla volta.
Primo piano delle due donne.
Primi piani ravvicinati delle loro mani strette intorno alle impugnature delle spade, dei loro piedi che si muovono in avanti, dei loro occhi, delle punte delle rispettive spade e infine dei loro capelli biondi.
La tensione creata dalla musica speghetti western si fa man mano sempre più forte. Le due donne vengono inquadrate in alternanza con primi piani sempre più ravvicinati fino a quando la musica non raggiunge l'apice. Entrambe le donne emettono un urlo da samurai e scagliano il primo fendente.
Primissimo piano di due lame che si scontrano.
Primissimo piano di capelli biondi che ondeggiano.
Primissimo piano di due lame argentate che si scontrano di nuovo.
Lo scontro si interrompe. Al momento, nessuna delle due è ancora stata ferita.
Le due donne, riprendono la posizione d'attacco e senza distoglere lo sguardo si preparano a scagliare il prossimo attacco. Iniziano di nuovo a camminare in circolo.
Primo piano dei loro piedi che si spostano in circolo.
Le due guerriere si attaccano di nuovo.
Primissimo piano delle lame che si scontrano.
Questa volta, però, non sappiamo a chi appartiene la spada a destra e a chi appartiene quella a sinistra.
Una delle due lame riesce a divincolarsi e ad assestare un colpo.
Primo piano ravvicinatissimo della punta di una delle spade che provoca un taglio microscopico nella pelle lungo circa un quarto di pollice [Ndr. circa 6 mm]. Sembra un taglio inflitto da un bisturi. Non c'è traccia di sangue ma solo pelle aperta. Non ci è dato sapere chi sia stata ferita.
Le due donne si fissano immobili. Nessuna delle due sanguina.
Passa un secondo.
Primo piano ravvicinato di una lama pulitissima.
Primo piano ravvicinato di una lama con una gocciolina di sangue rosso brillante sulla punta.
Passa un altro secondo.
Un incontrollabile quantità di sangue inizia a fluire da un microscopico taglietto sulla gola di Elle. Il sangue non scorre dalla ferita sotto forma di liquido ma con la consistenza paragonabile a quella di un'impalpabile nebbiolina rossa. Sembra quasi il vapore che fuoriesce dagli aerosol.
Addirittura produce anche un lieve rumore simile a quello delle bombolette spray. Elle per un attimo non si accorge di nulla, poi volge lo sguardo verso il rumore e si rende conto che il sangue sta abbandonando il suo corpo come l'aria da un palloncino. Solleva la mano e la appoggia sul piccolo squarcio.
La mano della donna viene quasi immediatamente ricoperta di sangue.
Elle lascia cadere la spada della Sposa.
Mentre il sangue continua a fluire copiosamente, le due donne si guardano fisse negli occhi.
Proprio come un pallocino che perde aria e che si sgonfia velocemente, la vita sta abbandonando il corpo di Elle con la stessa inesorabile rapidità.
E Adesso, per la prima volta nella loro vita, le due donne che non hanno smesso di fissarsi un istante, non vedono nell'altra un'avversaria, una nemica, o una stronza rivale ma una sorella.
Elle non ha più la forza per reggersi in piedi e si accascia a terra in ginocchio di fronte alla Sposa. Durante gli ultimi istanti di vita, appoggia la testa contro il corpo della Sposa in piedi davanti a lei.
Un po' del suo sangue scorre sulla gamba della Sposa.
Mentre sta per spirare, Elle abbraccia dolcemente la gamba della Sposa.
La Sposa ricambia il gesto, accarezzandole delicatamente i capelli.
Soltanto nella morte le due donne hanno scoperto di provare l’affetto di due sorelle, sentimento che avrebbero potuto condividere in vita.
Inquadratura ampia.
La Sposa è in piedi. Elle è alle sue ginocchia. Intorno a loro c'è solo il deserto.
La Sposa mette giù una pala.
Inquadratura ampia.
La Sposa ha appena finito di seppellire Elle. La donna conficca nel terreno una croce improvvisata fatta di legno. Poi con il suo sog vi incide sopra la scritta "L. DRIVER".
Fatto questo, la Sposa abbandona il luogo alla guida del suo pick up rosso.
La musica spaghetti western si conclude.
Dissolvenza in nero.

 

Tradotto da Sylvia

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