Curiosità
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Il film di Tarantino non è un remake del film di Enzo G. Castellari "Quel Maledetto Treno Blindato". Dal film italiano del 1978 il regista ha solo "preso in prestito" il titolo internazionale, Inglorious Bastards appunto (in seguito modificato in "Inglourious Basterds"), e la collocazione storica.

Attraverso la vetrata del bistrot "La Renaissance" è possibile scorgere le locandine di 3 finti film con protagonista Bridget von Hammersmark.

I film in questione si intitolano: "Der Schmerz Bitter Tränen" (in italiano: "Le Lacrime Amare Del Dolore") che ha come co-protagonista Zarah Leander; "Es Gibt Immer ein Morgen" (in italiano: "C'è Sempre Un Domani") e "Frau Schulz".

Attraverso la finestra rotonda del cinema di Shosanna, invece, si intravede quella del film "Fräulein Doktor".

Il film di propaganda nazista che narra le gesta del soldato Fredrick Zoller si intitola "Stolz Der Nation" (In inglese "Pride Of The Nation") e nella finzione è diretto dal regista Alois von Eichberg.
In realtà i pochi minuti che compongono questo finto "film nel film" sono stati girati da Eli Roth con la collaborazione di suo fratello Gabriel.

Dreyfus, il cognome di Shosanna non può che essere un omaggio all'attrice Julie Dreyfus. La Dreyfus che in Kill Bill aveva dato il volto a Sofie Fatale e che in Inglourious Basterds interpreta Francesca Mondino (personaggio scritto apposta per lei), è una grande amica di Tarantino, e secondo alcuni, sarebbe stata legata sentimentalmente al regista per un breve periodo di tempo.

"Babe Buchinsky", il personaggio per anni indicato come protagonista del film (il cui nome, fra l'altro renderebbe omaggio al vero cognome di Charles Bronson) è stato escluso dalla storia. Secondo molte fonti l'attore che avrebbe dovuto vestirne i panni sarebbe dovuto essere Michael Madsen.

Il nome del generale Ed Fenech non può che essere un omaggio alla splendida attrice Edwige Fenech, mentre quello del tenente Aldo Raine è un omaggio all'attore e veterano della seconda guerra mondiale, Aldo Ray (citato anche in "My Best Friend's Birthday").

Il maestro Ennio Morricone si era detto disponibile a comporre parte della colonna sonora del film di Tarantino ma alla fine preferì rinunciare per concentrarsi solo sulle musiche di "Baarìa" (2009) di Giuseppe Tornatore.

Il ruolo del tenente Archie Hicox fu proposto prima a Simon Pegg e poi a Tim Roth ma entrambi furono costretti a rinunciare a causa di precedenti accordi lavorativi. Adam Sandler, invece, fu preso in considerazione per il ruolo del sergente Donny Donowitz ma l'attore fu costretto a declinare l'offerta perchè impegnato sul set del film "Funny People" (2009) di Judd Apatow.

Nastassja Kinski fu presa seriamente in considerazione per il ruolo di Bridget Von Hammersmark. Tarantino la raggiunse in Germania per discuterne ma l'accordo non si concluse positivamente.

In base a quanto rivelato dallo stesso Tarantino durante un'intervista radio con Ron Bennington, il sergente Donny Donowitz altri non sarebbe che il padre del produttore Lee Donowitz di True Romance.

Isabelle Huppert avrebbe dovuto inpretare il personaggio di Madame Ada Mimieux (la prima proprietaria del cinema nonchè "finta" zia di Shosanna), ma a quanto pare il suo eccessivo comportamento "da diva" irritò Tarantino che preferì sostituirla con Maggie Cheung. Purtroppo tutte le scene con Madame Mimieux alla fine furono tagliate.

Leonardo DiCaprio fu preso in considerazione per il ruolo del colonnello Hans Landa ma in seguito, Tarantino pensò che un attore che parlasse il tedesco come prima lingua sarebbe stato più adatto al ruolo.

Il ruolo del soldato Hirschberg fu proposto prima a David Krumholtz (che rifiutò perchè già impegnato) e poi a Samm Levine che accettò. Levine e Krumholtz avevano interpretato due fratelli nella serie tv "Freaks and Geeks" (1999) prodotta da Judd Apatow.

Omar Doom e Michael Bacall erano apparsi anche in Death Proof.
Il primo nei panni di Nate e il secondo in quelli di Omar.

Durante la scena alla Louisiane, il soldato "Willy" cerca di far leva sulla sua recente paternità per commuovere Aldo, stessa tecnica adottata con più fortuna dalla Sposa in Kill Bill vol.2 durante il flashback ambientato nella stanza d'albergo
con l'assassina Karen Kim.

Hugo Stiglitz è il nome dell'attore messicano protagonista del film "Incubo Sulla Città Contaminata" (1980) di Umberto Lenzi, mentre Il falso nome di Donny è un omaggio al regista italiano Antonio Margheriti noto per film di genere come "Apocalypse Domani" (aka "Cannibal Apocalypse") del 1980 con John Saxon. [Curiosità segnalata da Lisa]

Il cognome del soldato Omar Ulmer è un omaggio al regista, sceneggiatore e scenografo austriaco Edgar G. Ulmer, mentre quello del caporale Wilhelm Wicki è un omaggio al regista Bernhard Wicki.

Sylvester Groth aveva già interpretato il ruolo di Joseph Goebbels nella commedia "Mein Führer - La veramente vera verità su Adolf Hitler" del 2007.

Il font utilizzato per la scritta "Hugo Stiglitz" che compare prima dell'inizio del flashback sulla liberazione del turbolento sergente tedesco ricorda quello utilizzato in uno dei trailers di Kill Bill nonchè quello del film exploitation tanto amato da Tarantino e fonte d'ispirazione per il personaggio di Elle Driver: "Thriller: A Cruel Picture" aka "They Call Her One Eye".
[Trivia individuato da marcoz29 e Federico Mancosu]

Il manichino utilizzato per l'inquadratura ravvicinata del primo scalpo ha le fattezze di Quentin Tarantino.

La scena con Shosanna e Zoller che conversano al cafè è stata girata all'interno del bistrot "La Renaissance" situato al 112 di Rue Championnet a Parigi.
Lo stesso identico cafè anni prima era stato il set di un altro film ambientato durante la seconda guerra mondiale: "Il Sangue degli Altri" (1984) di Claude Chabrol con Jodie Foster. [Grazie a marcoz29 per l'immagine e la segnalazione]

La pipa fumata da Landa è la Calabash Meerschaum, famosa per essere quella fumata da Sherlock Holmes.

Secondo quanto scritto nella sceneggiatura originale, il tenente Aldo Raine sarebbe stato vittima di un tentativo di impiccagione, esperienza che gli avrebbe causato l'evidente cicatrice che ha sul collo. Anche Tuco, uno dei tre protagonisti de "Il buono Il brutto Il cattivo" (1966) di Sergio Leone era riuscito ad evitare la morte per impiccagione in più occasioni.

La mani che strangolano Bridget sono quelle di Quentin Tarantino.

Nella sceneggiatura originale viene svelato qualcosa in più sul passato del sergente Donny Donovitz. Poco prima di partire per il fronte, Donny che lavora come barbiere nel salone del padre a Boston, si reca in un negozio del suo quartiere per acquistare la mazza da baseball più pesante che hanno, poi vestito di tutto punto inizia a far visita ai suoi vicini e a tutti fa la stessa richiesta: scivere sulla mazza il nome di un loro caro di religione ebraica che vive in Europa. La prima vicina dalla quale si reca Donny è l'anziana signora Himmelstein che scriverà il nome Madeleine. Il flashback riguardante Donny doveva comparire poco prima dell'uccisione del sergente Rachtman e a quanto pare è stato girato perchè alcune immagini di Donny che prende il the a casa della signora (interpretata dall'attrice Cloris Leachman) compaiono per qualche istante nell'extra "camera angel" contenuto nel doppio dvd.

Bridget dice la frase: "I know this is a silly question before I ask it, but can you americans speak any other language than English?". In Kill Bill vol. 2, Bill fa una domanda al fratello Budd utilizzando una frase molto simile a questa: " "I know it's a ridiculous question before I ask it, but you haven't by any chance kept up your swordplay?". [Grazie a bloodybride per la segnalazione ]

Sul tavolo di Hellstrom alla taverna La Louisiane si vede un boccale di birra a forma di stivale. Questo stesso tipo di boccale era apparso anche sui tavoli del Texas Chili Parlor in Death Proof.

Il look "à la garçonne" sfoggiato da Shosanna e in particolare proprio il suo berretto stile "baker boy" ricordano molto il personaggio del monello dell'omonimo film del 1921 di Charlie Chaplin, film citato da Zoller durante la prima conversazione con Shosanna davanti al cinema. [Trivia segnalato da Crazy Simo e Snake]

Poco dopo aver inciso la svastica sulla fronte del soldato Butz, Aldo risponde al sergente Donowitz che si era appena complimentato con lui, pronunciando la frase: "You know how you get to Carnegie Hall, doncha? Practice"
(Lo sai come si arriva alla Carnegie Hall, no? Provando).
La battuta è un riferimento a questa vecchissima barzelletta americana:
"Un turista in visita a New York ferma un passante e gli chiede: «Come si arriva alla Carnegie Hall?» (la più prestigiosa sala da concerti del mondo) intendendo, ovviamente, le direzioni stradali per poterla raggiungere e il newyorkese, in vena di scherzi, gli risponde: «Provando, provando, provando», intendendo, invece, cosa è necessario fare per potersi esibire all'interno della famosa sala.

In una scena di "Pride Of The Nation" compare per un breve istante sul muro della torre una svastica realizzata "casualmente" dagli spari nemici. [Trivia segnalato da Giorgio]

Sul coltello di Stiglitz si legge la scritta "Meine Ehre Heißt Treue", che in italiano significa "Il mio onore si chiama fedeltà". Questa frase era il motto delle SS. [Trivia segnalato in parte da Michele MAD Trichilo]

Aldo sniffa del tabacco da fiuto (in inglese “snuff”) contenuto all’interno di una scatolina con sopra incisa l’aquila nazista (oggetto sicuramente trafugato dal cadavere di uno dei nemici uccisi) Lo snuff, che si presenta sotto forma di polvere ricavata dalla macinazione delle foglie di tabacco, fu molto in voga nelle epoche passate, soprattutto durante il 17° secolo.
[Trivia segnalato in parte da Michele MAD Trichilo]

Come in Kill Bill, anche le vicende narrate in Inglourious Basterds vengono scandite da capitoli. [Trivia segnalato da Michele MAD Trichilo]

Alla taverna “La Louisiane”, i soldati tedeschi brindano con un giro di “schnaps”. Gli schnaps sono dei distillati bianchi o aromatizzati prodotti principalmente in Germania. Il distillato viene ricavato da cereali, patate o melassa e viene spesso aromatizzato con frutta (soprattutto mele, pere, prugne o ciliegie) aromi, erbe o spezie. [Trivia segnalato da Michele MAD Trichilo]

Nel film “…Altrimenti Ci Arrabbiamo!” (1974), l'attore Donald Pleasence che interpreta il dottore, ripete "nein, nein, nein!" con molta enfasi e battendo il pugno sul tavolo proprio come Hitler in Inglourious Basterds. [Trivia segnalato da Michele MAD Trichilo]

In una scena del film nel film “Nation's Pride” (la scena in questione si vede quando Donny si alza dal suo posto e si dirige verso l'uscita) fa la sua comparsa l'attore Bo Svenson (interprete di “Quel Maledetto Treno Blindato”di Castellari) nei panni di un colonnello americano al quale un terrorizzato soldato interpretato niente meno che da Tarantino (ma ripreso solo di spalle) urla: “"I implore you, we must destroy that tower!".

Harvey Keitel da la voce al superiore con il quale Aldo e Landa prendono accordi via telefono.

La voce narrante durante il flashback sul passato di Stiglitz e la spiegazione della pericolosità delle pellicole al nitrato è quella dell'attore Samuel L. Jackson.

Il look di Shosanna nella scena finale è ispirato a quello di Veronika Voss, personaggio del film omonimo di Rainer Werner Fassbinder del 1982. La protagonista del film di Fassbinder, a sua volta, si ispirava alla figura di Sybille Schmitz, attrice tedesca particolarmente nota al tempo del Terzo Reich.

Il personaggio di Jacob, il padre di Shosanna, visto per qualche secondo sotto il pavimento della fattoria dei La Padite ha il volto dell'attore svizzero Patrick Elias, figlio di Buddy Elias un cugino di primo grado di Anne Frank (ormai l'ultimo parente rimasto in vita della ragazzina ebrea diventata uno dei simboli della Shoah). Inoltre, è possibile leggere il nome di Anne Frank tra quelli incisi sulla mazza da baseball del sergente Donowitz.

In una scena eliminata, il regista Enzo G. Castellari, che nel film veste i panni di un generale nazista presente alla premiere, urla "Fire!" dal posto in prima fila dove è seduto, non appena lo schermo del cinema prende fuoco.
Questa stessa battuta era stata pronunciata dal regista italiano nel suo film
"Quel Maledetto Treno Blindato" dove aveva partecipato anche nelle vesti di comparsa. Anche se la scena è stata omessa, è possibile vedere Castellari nella hall del cinema, proprio dientro Aldo Raine mentre conversa con Landa nel suo improbabile italiano. Inoltre. in base a quanto dichiarato dallo stesso Enzo G. Castellari in un'intervista, il falso nome di Aldo doveva essere Enzo Girolami, il vero nome di Castellari, ma Pitt lo storpiò facendolo diventare "Gorlomi". La questione sull'omaggio al cognome di Castellari è un po' un mistero dal momento che nello script il nome indicato è proprio "Gorlomi" e non "Girolami".

Dopo aver ucciso il sergente tedesco, Donny Donowitz nomina un certo "Teddy Ballgame", questo è uno dei soprannomi di Ted Williams, uno dei più grandi giocatori di baseball mai vissuti (per molti il miglior lanciatore in assoluto). Williams fu anche un eroe di guerra perchè abbandonò la sua carriera di giocatore per ben due volte per servire il suo paese: la prima durante la seconda guerra mondiale e la seconda durante la guerra in Korea.

Quando il cinema di Shosanna esplode, l'uomo che precipita dalla finestra rotonda emette lo stesso urlo emesso da Stuntman Mike in una delle scene finali di Death Proof.

Il nome Dieter Hellstrom è un riferimento a Daimon Hellstrom, personaggio dei fumetti Marvel conosciuto anche coi nomi in codice di Hellstorm e Son of Satan.

La frase detta da Aldo : "Fightin' in a basement offers a lot of difficulties. Number one being, you're fightin' in a basement!" potrebbe essere un riferimento al film "Fight Club" (1999) interpretato dallo stesso Pitt.

Le scene ambientate dai LaPadite si ispirano, a partire dal titolo del capitolo, al film "C'era Una Volta Il West" del 1968 di Sergio Leone. Anche nel capolavoro di Leone, infatti, la tranquillità di una famiglia che vive in una fattoria isolata viene bruscamente interrotta da una "visita" sgradita.

All'uscita dalla proiezione privata di "Lucky Kids" (titolo italiano: "Lasciate Fare alle Donne" / titolo originale: "Glückskinder") del 1936 di Paul Martin, Shosanna esprime la sua ammirazione per l'attrice protagonista, Lilian Harvey, provocando l'ira di Joseph Goebbels che le intima di non pronunciare più quel nome in sua presenza. Il rancore provato da Goebbels derivava dal fatto che l'attrice aveva dovuto lasciare la Germania nazista dopo aver aiutato un suo amico coreografo, Jens Keith, di religione ebraica a scappare. Un brano della colonna sonora di Lucky Kids cantato dalla stessa Lilian Harvey fa parte della colonna sonora di Inglourious Basterds.

Durante il tentativo poco riuscito di attaccare bottone, Zoller da per scontato che Shosanna sia un'ammiratrice dell'attrice Leni Riefenstahl, la protagonista di "La tragedia di Pizzo Palù", film che fino a poco prima era in programmazione al cinema di proprietà della ragazza. Shosanna reagisce in modo sprezzante manifestando la poca stima provata per un'attrice nota per la sua amicizia con Hitler e la non celata adesione al partito nazionalsocialista.

Il film "La tragedia di Pizzo Palù" del 1929 (titolo originale: "Die weiße Hölle vom Piz Palü") e il suo regista, Georg Wilhelm Pabst, vengono citati più volte nel corso del film.

Il design del cinema "La Gamaar" (edificio realizzato appositamente per il film all'interno degli studios) si ispira a quello di due famosi cinema "vintage" di Los Angeles: il cinema "Vista" situato al 4473 di Sunset Drive nella zona est del distretto di Hollywood e il cinema "Los Angeles" situato al 615 della Broadway nel quartiere di Downtown.

Anche se il film è per lo più ambientato in Francia, la maggior parte delle scene sono state girate in Germania all'interno degli " Babelsberg Studios" a Potsdam vicino Berlino. In questi studio, costruiti nel 1917, furono girati anche i film di propaganda di Goebbels.

Zoller dice di aver sempre preferito il regista e attore Max Linder a Charlie Chaplin anche se Linder non ha mai fatto un capolavoro come "Il Monello" (titolo originale: "The Kid") del 1921.

Il personaggio di Zoller si ispira all'eroe americano della prima guerra mondiale Alvin C. York. Nel 1941 le gesta del soldato furono narrate nel film "Il Sergente York" di Howard Hawks con Gary Cooper.

Nella sceneggiatura originale, Donny minaccia il veterinario di uccidere tutti gli animali ricoverati nel suo ambulatorio se questi non accetterà di curare la ferita di Bridget. Vedendo il dottore ancora esitante, Donny spara attraverso le gabbie uccidendo alcuni cani. Questa scena è stata eliminata dal montaggio finale ma a quanto pare è stata girata, dal momento che è possibile notare i fori di proiettile sulle gabbie e alcuni poveri animali morti all'interno.

Il libro che Shosanna legge al bistrot è l'edizione francese del giallo "The Saint in New York" di Leslie Charteris. Il libro pubblicato per la prima volta nel 1935 è il quindicesimo volume con protagonista Simon Templar, detto "Il santo", un anti eroe descritto dallo stesso autore come una sorta di Robin Hood moderno.

All'interno del cinema di Shosanna è possibile notare la locandina del film "L'assassin habite... au 21" (titolo italiano: "L'assassino Abita al 21) ) del 1942 di Henri-Georges Clouzot e quella del film "Domino" (titolo italiano: "Gioco d'Amore) del 1943 di Roger Richebé.

Quando Landa si avvicina alla porta della fattoria per prendere la mira e colpire Shosanna in fuga, l'inquadratura ricorda la scena finale del film "Sentieri Selvaggi" (titolo originale: "The Searchers") del 1956 di John Ford con John Wayne.

Gli occhi dei familiari di Shosanna ripresi da sotto il pavimento ricordano quelli della Sposa nel momento in cui viene sigillata all'interno della bara di legno da Budd in Kill Bill vol.2.

Il pugnale di Aldo è stato realizzato appositamente per il film utilizzando la lama del coltello da caccia (in inglese "bowie") "Smith & Wesson Texas Hold 'em".

A proposito del soprannome che la gente del luogo gli aveva attribuito, Landa nomina "il boia di Praga" (der Henker von Prag), ovvero il gerarca tedesco Reinhard Heydrich. Heydrich, aveva guadagnato un simile appellativo a causa delle sanguinose repressioni che era solito ordinare per eliminare la resistenza anti tedesca nel Protettorato di Boemia e Moravia di cui era governatore.

La versione francese della canzone "The Man With The Big Sombrero" sentita alla taverna è stata registrata apposta per il film ed è interpretata dall'attrice e cantante Samantha Shelton (sorella di Marley Shelton la Dakota di Grindhouse). Nel video clip della canzone (diretto da Merit Avis) la Shelton ricrea alla perfezione la scena originale del film "Hi Diddle Diddle" (1943) di Andrew L. Stone dove June Havoc canta la stessa canzone ma in lingua inglese.

Alcune immagini promozionali (e una scena eliminata vista in un trailer) ritraggono il cinema La Gamaar con in programmazione il finto film "L'Homme Au Grand Sombrero" di Maurice Valerie con Yvette Micheaux e Leonide La Cava. Questo è un altro riferimento alla già citata commedia "Hi Diddle Diddle".

Quando il maggiore Hellstrom "invita" Shosanna a seguirlo per condurla all'appuntamento con Goebbels e Zoller, il film in programmazione al cinema La Gamaar è "Il Corvo" (titolo originale: "Le Corbeau") del 1943 di Henri-Georges Clouzot con Pierre Fresnay.

I personaggi di Goebbels e Shosanna vengono presentati tramite fermo immagine e scritta sullo schermo. La stessa tecnica era stata utilizzata per introdurre O-ren e Elle Driver in Kill Bill vol. 1.

Sulla carta di Wicki si legge il nome di Brigitte Helm, l'attrice tedesca nota per il film "Metropolis" (1927) di Fritz Lang, mentre su quella di Hicox si legge il nome di Brigitte Horney altra attrice tedesca nota per aver interpretato il ruolo della zarina Caterina II nel film "Il Barone di Münchhausen" (1943) di Josef von Baky.

Sulla carta di Bridget von Hammersmark si legge prima il nome del sovrano della Mongolia Gengis Khan, poi quello del regista austriaco Georg Wilhelm Pabst, su quella di Hellstrom quello del gorilla King Kong (il film "King Kong" del 1933 era uno dei film preferiti di Hitler) e infine su quella di Stiglitz quello dell'esploratore Marco Polo.

Sulle carte dei soldati tedeschi intenti a festeggiare la recente paternità del sergente Wilhelm si leggono i nomi di: Winnetou (eroe nativo americano nato dalla penna dello scrittore tedesco Karl May), Mata Hari (ballerina e spia olandese durante la prima guerra mondiale), Beethoven (celebre compositore tedesco),

Edgar Wallace (uno dei più famosi scrittori di romanzi gialli nonchè autore della sceneggiatura del film "King Kong" del '33) e Pola Negri (star polacca del cinema muto, nota anche per aver preso parte al già citato film "Hi Diddle Diddle").

Shosanna viene paragonata da Marcel all'attrice francese Danielle Darrieux.

Una delle principali fonti d'ispirazione per il personaggio di Bridget è l'attrice di origini ungheresi Ilona Massey. A quanto pare uno dei due abiti indossati da Bridget (probabilmente quello di gala) sarebbe molto simile a uno indossato dalla Massey nel film "Musica Segreta" (titolo originale:"International Lady") del 1941.

La scena al ristorante "Maurice", dove a detta di Landa lo strudel non è poi così male, è stata girata all'interno del famoso "Cafè Einstein" a Berlino.

La scena nel bosco coi bastardi e i prigionieri tedeschi è stata girata a Fort Hahneberg, nel distretto di Spandau a Berlino.

La taverna La Louisiane e gli interni della fattoria LaPadite sono stati realizzati all'interno degli studio. Gli esterni della fattoria, invece, sono stati girati a Sebnitz, in Germania, a due passi dal confine con la Repubblica Ceca.

Quando Shosanna si dirige verso la hall del cinema dopo essersi preparata, la telecamera segue a lungo i suoi passi riprendendola dall'alto. La stessa tecnica era stata utilizzata in Kill Bill vol. 1 quando la Sposa segue Sofie Fatale fino alla toilette della House Of Blue Leaves.

Quando Landa conversa con Bridget facendole credere di essersi bevuto la storia dell'incidente in montagna, la telecamera riprende i due attori in modo circolare. La stessa tecnica era stata utilizzata svariate volte nei precedenti film del regista.

La tecnica della ripresa dall'alto (The God's Eye POV) viene utilizzata brevemente anche nella scena iniziale alla fattoria LaPadite (quando Landa si accorge che qualcuno è ancora vivo sotto le assi di legno). Questa tecnica viene utilizzata svariate volte in entrambi i volumi di Kill Bill.

Quando Omar e Donny, armati di mitragliatrice, iniziano a sparare sulla folla in platea ricordano la memorabile scena finale di Scarface (1983) di Brian De Palma con Al Pacino.

Quando il film di Shosanna interrompe la proiezione di "Orgoglio della Nazione", i presenti in sala rimangono basiti di fronte al viso gigantesco della ragazza che compare nel bel mezzo del film senza alcun motivo logico. Questa scena ricorda molto i momenti in cui faceva la sua comparsa il "Grande Fratello" nel film "Orwell 1984" di Michael Radford del 1984 (tratto dal romanzo "1984" di George Orwell) e secondo alcuni dovrebbe ricordare anche la prima apparizione del mago di Oz nell'omonimo film del 1939.

Il viso di Shosanna contornato da fumo e fiamme (soprattutto quando ride in modo "diabolico" mandando il capo all'indietro) sembrerebbe ispirarsi anche alla scena del rogo ai danni di Maria in versione "robot" (interpretata da Brigitte Helm) nel film "Metropolis" del 1927 di Fritz Lang, uno dei film preferiti di Hitler e Goebbels, nonchè antenato di tutti i film di fantascienza compreso "Blade Runner".

Nella versione originale, Aldo afferma che non è necessario essere uno stratega di guerra come Stonewall Jackson per scegliere un posto migliore di uno scantinato come luogo per il rendez vous. Thomas Jonathan Jackson, considerato uno dei più grandi comandanti della storia militare statunitense, fu tenente generale nell'esercito degli Stati Confederati durante la guerra di secessione. Jackson si guadagnò il soprannome "Stonewall" ("Muro di pietra") per aver resistito con grande determinazione all'avanzata unionista, durante una fase del conflitto.

Winston Churchill è interpretato dal grande attore australiano Rod Taylor, noto per film come "L'uomo Che Visse Nel Futuro" (titolo originale: "The Time Machine") del 1960 di George Pal e "Gli Uccelli" (titolo originale: "The Birds") del 1963 di Alfred Hitchcock.

Secondo Hicox, lo scopo di Goebbels sarebbe quello di superare il successo dei
produttori cinematografici ebrei che dominano la scena hollywoodiana di quel periodo. A questo proposito Churchill interviene chiedendo come se la cava Goebbels se paragonato, ad esempio, al produttore Louis B. Mayer (il celebre nonchè dispotico capo della Metro Goldwyn Mayer). Hicox risponde che tutto sommato se la cava bene anche se secondo lui, Goebbels si vede più vicino a David O. Selznick (produttore e talent-scout dotato di grande intuito e talento. Selznick produsse alcuni grandi successi come "Via col Vento" e "King Kong").

Durante il suo discorso iniziale ai bastardi, Aldo dice di essere un discendente diretto della guida di montagna Jim Bridger e di avere, dunque, un po' di sangue indiano nelle vene (Aldo, utilizza fra l'altro il termine "injun" che è un epiteto razziale offensivo per indicare i nativi americani). Jim Bridger, esploratore e guida di montagna durante la prima metà dell'ottocento, sposò 3 donne provenienti da tribù di nativi americani dalle quali ebbe in tutto 5 figli, per questo la sua discendenza è in parte indiana.

La grande finestra rotonda nella camera di Shosanna si ispira a quella vista nel film "Il Disonesto" (Titolo originale: "The Private Affairs of Bel Ami", tratto dal romanzo "Bel Ami" di Guy de Maupassant) del 1947 di Albert Lewin con George Sanders e Angela Lansbury.

Nella sceneggiatura originale, il personaggio del tenente Hicox viene paragonato all'attore George Sanders da giovane (con l'aspetto che ha nella serie di film dove interpreta "Il Santo" o nel già citato "Il Disonesto"), mentre il generale Fenech viene accostato a un Sanders più maturo (con l'aspetto che ha nel film "Il Villaggio dei Dannati" / "Village of the Damned" del 1960).

Nel film "Rosolino Paternò, Soldato..." (1970) di Nanni Loy con Nino Manfredi, il soldato americano sotto copertura interpretato da Martin Landau, risponde a una ragazza che gli aveva chiesto l'ora indicando il numero 3 alla maniera anglosassone (indice, medio ed anulare) facendosi scoprire. Il tenente Hicox farà lo stesso fatale errore alla taverna La Louisiane.

Quando Marcel esce dal cinema per andare ad aspettare il segnale di Shosanna da dietro lo schermo, passa davanti a un enorme manifesto del film " Un Chapeau de Paille d'Italie" (1944) di Maurice Cammage con Fernandel.

Su una parete dell'ufficio di Shosanna è appeso il poster del film ad episodi "Les Vampires" del 1915 di Louis Feuillade con protagonista la femme fatale del cinema muto Musidora nei panni di Irma Vep (anagramma di vampire).

Durante la conversazione con Landa, Aldo dice con tono sarcastico: ""What's next, Eliza on the Ice?" (nella versione italiana: "E poi che c'è un cartone animato?"). "Eliza on the Ice" (1944) è il titolo di un corto animato con protagonista il topo supereroe Mighty Mouse. Il cartone, che è una sorta di rivisitazione/parodia del romanzo "La Capanna Dello Zio Tom", fu bannato dalle sale per l'alto contenuto di sgradevoli stereotipi riguardanti gli afro americani.

Alla domanda del generale Fenech che gli chiede come se la cava con il tedesco, Hicox risponde ironicamente che lo parla come un "katzenjammer kid" (nella versione italiana dice di parlarlo come il barone di Münchhausen). I Katzenjammer Kids sono i protagonisti dell'omonimo fumetto americano creato dal disegnatore di origini tedesche Rudolph Dirks, pubblicato in Italia dal "Corriere dei Piccoli" col nome di "Bibì e Bibò e Capitan Cocoricò". Tutti i personaggi di questo fumetto parlano con un finto accento tedesco molto bizzarro (Just" diventa "chust," "we" diventa"ve," il Capitano diventa "der Captain"...) che con ogni probabilità oggi risulterebbe politicamente scorretto.

Hicox conclude la conversazione col generale Fenech dicendo: "Paris, when it sizzles" (nell'edizione italiana: "A Parigi ci si divertirà"). La frase di Hicox è un riferimento all'omonima commedia romantica "Paris - When It Sizzles" (titolo italiano: "Insieme a Parigi") del 1964 di Richard Quine con Audrey Hepburn e William Holden.

Alla premiere sono presenti due fra i più importanti membri nella gerarchia della Germania nazista: Hermann Göring (considerato il numero due del Terzo Reich insieme a Goebbels) e Martin Bormann (segretario personale di Adolf Hitler).

Lo champagne bevuto al tavolo di Goebbels e da Bridget alla taverna, è il "Perrier-Jouët Cuvée Belle Epoque", facilmente riconoscibile per la presenza degli anemoni visibili sulla bottiglia.

Landa propone ad Aldo e Utivich di brindare con lui con un bicchiere di Chianti.

Eric, il proprietario della taverna La Louisiane legge "Les Fleurs du Mal" la famosa raccolta di liriche di Charles Baudelaire.

Donny conduce il soldato Butz da Aldo, urlandogli la frase: "two hits, I hit you, you hit the ground!". Una frase molto simile a questa ("just you and me. Two hits. Me hitting you, you hitting the floor") era stata pronunciata da Andrew a Bender nel film "Breakfast Club" (1985) di John Hughes.

Nel film "La Grande Fuga" (titolo originale: "The Great Escape") del 1963 di John Sturges con Steve McQueen e Charles Bronson, l'ufficiale nazista Von Luger dice: "We have in effect put all our rotten eggs in one basket. And we intend to watch this basket carefully." Il generale Fenech utilizzerà lo stesso paragone per riassumere lo scopo dell'operazione kino.

Durante la conversazione con Landa, Aldo nomina il "moonshine liquor"
("what we call 'just a man tryin' to make a livin' for his family sellin' moonshine liquor). Il moonshine non è altro che whisky fatto in casa illegalmente. Il nome deriva dal fatto che durante il proibizionismo, i liquori venivano distillati solo di notte per evitare di venire scoperti dalle autorità.

Shosanna invita con sarcasmo Zoller ad andare a Vichy se è tanto interessato ad avere una fidanzata francese. La ragazza indica Vichy perchè è la città che più di tutte rappresenta la Francia collaborazionista che lei disprezza. Dopo l'armistizio firmato da Francia e Germania il 22 Giugno 1940, il territorio francese venne diviso in due parti: la parte settentrionale fu occupata dalla Germania mentre la parte meridionale mantenne l'indipendenza e la città di Vichy divenne la sede del nuovo governo. In realtà la "Repubblica di Vichy" era indipendente dalla Germania solo sulla carta, dal momento che poteva essere definita una sorta di stato "fantoccio" manovrato in tutto e per tutto dal Terzo Reich.

Dal taschino del soldato Hirschberg è possibile scorgere un pacchetto di sigarette "Red Apple", il più celebre fra i fake brand tarantiniani.
La grafica delle celebri sigarette realizzate per Inglourious Basterds fu leggermente modificata al fine di renderla un po' più vintage. Purtroppo, però, il pacchetto non viene mai inquadrato interamente durante il corso del film.

Al bistrot, Shosanna fuma sigarette della marca realmente esistente "Gitanes" (l'originale pacchetto con il ventaglio e le arance fu prodotto dal 1927 fino alla metà degli anni '40) e utilizza fiammiferi che riportano la scritta "Cafè Liliana" (marca fittizia che con ogni probabilità riporta semplicemente il finto nome del bistrot). Entrambi i pacchetti saranno intravisti di nuovo (anche se mai in modo chiaro ed evidente) sul tavolo rotonto della camera di Shosanna.

Ai due estremi del tavolo dei soldati tedeschi alla Louisiane è possibile intravedere due pacchetti di sigarette "Harz" (marca inventata che prende il nome da una catena montuosa tedesca) e al centro uno di sigarette "Lyonnaises" (marca inventata). Dovrebbe essere presente anche un pacchetto di sigarette "Alpin" (marca inventata) che però non sono riuscita ad identificare con certezza.

Sul tavolo si notano anche dei pacchetti di fiammiferi "Front Hölzer" (marca inventata), uno che sembrerebbe essere della "Union Match" (marca inventata) e uno che non sono riuscita ad identificare.

Sul tavolo degli ufficiali è possibile intravedere di fronte a Wicki quello che sembrerebbe essere un pacchetto di sigarette "Deutscher Geist" (marca inventata che significa "spirito tedesco").

Eric, il proprietario della Louisiane fuma le sigarette "Chant Du Coq" (marca inventata che significa "canto del gallo") anche se il pacchetto, realizzato in due varianti, non viene mai inquadrato.

Le sigarette tedesche che Landa e Shosanna fumano al ristorante dovrebbero essere le "Eckstein" (marca realmente esistente). E', infatti, possibile leggere parte del nome di tale marca quando il colonnello spegne le sua sigaretta sullo strudel. Anche la "Reininger - Emil Jannings" (marca inventata) viene indicata come marca fumata da Landa ma in questo caso non mi è possibile indicare in quale scena.

Le "Overstolz" (marca esistente) dovrebbero essere, invece, quelle fumate da Marcel anche se anche in questo caso il pacchetto non viene mai inquadrato.

Le sigarette vendute dalle ragazze durante le premiere non vengono mai inquadrate bene ma in base ai colori dei pacchetti le marche sembrerebbero essere (da destra a sinistra): Harz, Deutscher Geist e Alpin. Insieme alle sigarette vengono venduti anche i fiammiferi Front Hölzer.

[Per ulteriori curiosità visita la pagina Tarantino's Brands]

Quando Shosanna si trucca per la premiere, le sue labbra vengono inquadrate in primo piano. Questa stessa inquadratura ravvicinata della bocca era già stata utilizzata in svariate occasioni nei precedenti film del regista.

Il grammofono della taverna viene inquadrato per un breve istante in primo piano. Inquadrature simili erano già state viste in Pulp Fiction, Jackie Brown e Death Proof.

Durante la visione del film non è possibile non notare alcuni tipici "marchi di fabbrica tarantiniani" come i primi piani dei piedi, l'inquadratura dal punto di vista del corpo a terra, il long take etc...

[Per ulteriori marchi di fabbrica tarantiniani visita la pagina "Trademarks"]

Alla premiere è presente anche l'attore Emil Jannings, uno dei più grandi e popolari attori di quel periodo (non a caso presentato da Goebbels a Shosanna come "il più grande attore del mondo"). Jannings che nel 1929 ricevette il primo premio oscar come miglior attore è noto non soltanto per i film di propaganda nazista a cui prese parte ma anche e soprattutto per le sue fortunate collaborazioni con registi come Murnau e Sternberg (con il quale girò "L'Angelo Azzurro" nel 1930, film che consacrò un'ancora semi sconosciuta Marlene Dietrich).

Il personaggio di Bridget von Hammersmark si ispirerebbe anche all'attrice svedese Zarah Leander nota per film come "Un Grande Amore" del 1942 (titolo originale: "Die große Liebe". Tra l'altro un brano della colonna sonora di questo film cantato dalla stessa Zarah, fa parte anche della ost di Inglourious Basterds). La Leander, per anni indicata come probabile spia al servizio della Russia durante la seconda guerra mondiale, una sera incontrò Goebbels a un party che le chiese provocatoriamente: "Zarah... non è per caso un nome ebreo?" e la donna prontamente rispose: "Può darsi...ma cosa mi dice, allora, di Josef?"
"Bella risposta" replicò il ministro della propaganda.

Tutti i mitra visti nel film sono degli MP 40.

La pistola di Hellstrom è una Walther P38 mentre quelle di Hicox e Stiglitz sono delle Walther PPK.

La pistola di Zoller è una Luger P08 mentre quella di Shosanna è una
Colt Model 1908 Vest Pocket.

Le pistole utilizzate da Omar e Donny per uccidere le due guardie del corpo di Hitler sono delle OSS Pistol Glove calibro 38.
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Le inquadrature delle pistole di Hicox e Hellstrom da sotto il tavolo della taverna ricordano una scena simile vista in Pulp Fiction (durante la rapina di Pumpkin e Honey Bunny, Jules prepara la sua pistola da sotto il tavolo del coffee shop).

In una scena del film "Rappresaglia" (titolo Usa: "Massacre in Rome") del 1973 di George P. Cosmatos con Richard Burton e Marcello Mastroianni, il maggiore delle SS Herbert Kappler, interpretato da Burton, spegne la sigaretta sul dolce che stava mangiando proprio come Landa durante la scena al ristorante con Shosanna.

Le due scene, inoltre, hanno in comune anche gli eleganti bicchieri dal bordo dorato ben visibili sul tavolo. [Trivia segnalato da Sacha Biagetti]

In base a quanto svelato dalla sceneggiatura originale, Francesca Mondino non era solo l'interprete francese (e amante) di Goebbels ma anche un'attrice. In alcune foto scattate sul set francese di Inglourious Basterds è possibile scorgere la locandina del finto film "Keine Zeit Für Einen Abschied" (in italiano: "Non C'è Tempo Per Un Addio") con protagonista proprio la Mondino e l'attore tedesco Willy Fritsch (noto per aver affiancato la diva Lilian Harvey in molti film).

Anche nel capolavoro di Giuseppe Tornatore "Nuovo Cinema Paradiso" (1988) si verifica un incendio causato dalle pellicole altamente infiammabili. Philippe Noiret e Totò Cascio, inoltre, vengono spesso ripresi attraverso lo spioncino della sala proiezione proprio come Shosanna in una delle scene finali del film di Tarantino.

Infine, una famosa immagine del piccolo Totò che guarda estasiato la pellicola ricorda una foto promozionale di Inglourious Basterds che ritrae Shosanna in una posa molto simile.

La make up artist Heba Thorisdottir si vide costretta a realizzare di sana pianta il blush in crema di Shosanna dal momento che nessun prodotto in commercio era nè del colore e nè della consistenza espressamente richiesta da Tarantino. La Thorisdottir condusse il regista in sala trucco e insieme riuscirono a dare vita al prodotto che il regista desiderava mischiando tra loro blush di marche diverse.

Il rossetto sfoggiato da Diane Kruger è il celeberrimo Russian Red di Mac.

La locandina del finto film "Der Schmerz Bitter Tränen" con protagoniste Bridget von Hammersmark e Zarah Leander si ispira a quella del film "La Mujer Sin Lágrimas" del 1951 di Alfredo B. Crevenna. Una locandina di questo film messicano era apparsa anche su una parete del Guero's in Death Proof.

Il sergente Donowitz indossa una catenina con un ciondolo a forma di "mezzuzah", un importante simbolo della religione ebraica.

La mazza da baseball di Donny Donowitz è prodotta della finta compagnia "Hutton & Aldrich". Questo ennesimo brand immaginario rende omaggio a due registi molto apprezzati da Tarantino: Brian G. Hutton (noto per "Dove Osano Le Aquile" / titolo originale: "Where Eagles Dare" del 1968 con Richard Burton e Clint Eastwood) e Robert Aldrich (noto soprattutto per "Quella Sporca Dozzina" / titolo originale "The Dirty Dozen" del 1967 con Lee Marvin).

Grazie alla sua stupefacente performance, l'allora semi sconosciuto Christoph Waltz riuscì a conquistare un numero incredibile di riconoscimenti compreso l'Oscar al miglior attore non protagonista del 2010.

L'accendino del colonnello Landa è un "Trench Art" mentre quello del tenente Hicox è un "Mylflam B7".

Nel 2010, la "Hot Toys" ha messo in commercio due action figures raffiguranti Aldo Raine e Hans Landa. Le statuine (in scala 1/6) alte circa 30 cm, sono perfettamente articolate e riproducono le fattezze dei personaggi in un modo a dir poco impressionante. Impeccabili e dettagliatissimi anche i capi d'abbigliamento e gli innumerevoli accessori.

Gaspar, l'uomo che Marcel e Shosanna costringono a collaborare, è interpretato dal leggendario stuntman Buddy Joe Hooker. Hooker era stato la controfigura di Kurt Russell in "Death Proof".