- Il passato di Elle Driver -

Secondo quanto dichiarato da Tarantino, Elle Driver in passato era un agente dell'interpol incaricata di acciuffare proprio Bill e la sua banda.
Rimasta affascinata dall' "incantatore di serpenti", Elle, decise di unirsi alla DiVAS e di combattere contro i suoi ex colleghi della polizia.

- Elle & Budd -

Prima della strage di El Paso, Elle e Budd erano una coppia.
Sembra incredibile dato che nel film la cosa non viene mai neanche accennata (è pur vero però, che alcuni comportamenti di Budd lasciano intendere qualcosa...) ma è proprio così. La sceneggiatura originale non lascia alcun dubbio:

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Budd: Nella tua macchina c'è quella stronza, alta, bionda e con
un occhio solo, non è vero?
Bill: Si, è Elle. La vuoi salutare?
Budd: Non mi ha mai detto addio, non vedo perchè
adesso io debba andarle a dire ciao.

Elle. all'interno della macchina di Bill, regola l'aria condizionata
e l'autoradio mentre osserva dal finestrino l'interessante riunione familiare.
Ovviamente non è rimasto un briciolo d'amore tra lei e Budd.

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Elle: Ti posso dare 100.000 dollari.
Budd: Certo che puoi, peccato che io ne voglia un milione.
Elle: Cristo santo Budd, e chi avrebbe mai detto che eri
un capitalista del genere! Pensavo che gli ubriaconi come te non
fossero così attaccati ai soldi.
Budd: Bhe Elle, con un milione di dollari si può comprare
un sacco di Jack Daniel's.
Elle: Ma allora perchè la vuoi vendere a una stronza come me,
se sai benissimo che Bill sarebbe disposto a pagartela molto di più?
Budd: L'alcol che mi porterà alla tomba non lo comprerò coi
soldi di Bill ma coi tuoi.

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Con ogni probabilità, la decisione di rompere ogni rapporto con Bill e di lasciare l'agiata vita di killer a pagamento è stata causata proprio dal tradimento di Elle. Come abbia fatto Budd, a sperperare tutti i suoi soldi in soli 4 anni e a ridursi sul lastrico è ancora un mistero...

- Sofie Fatale a El Paso -

Nel capitolo "Massacre at two pines" Sofie Fatale, che in un flashback del volume 1 chiacchera e ride al cellulare proprio durante il pestaggio della Sposa, non fa il suo ingresso nella chiesetta di El Paso insieme alla DiVAS. Molti considerano questo insignificante particolare una svista, ma secondo me anche questa volta l'errore non esiste. Sofie faceva parte del gruppo di Bill ma non era certo una delle vipere mortali! Non era un'assassina e con ogni probabilità non aveva mai neanche usato un'arma in vita sua. Quindi che senso avrebbe avuto il suo ingresso insieme a un gruppo di sicari pronti a far fuoco?
Sarebbe stata solo d'intralcio e avrebbe pure rischiato di beccarsi qualche pallottola... Secondo me, Sofie è semplicemente rimasta ad aspettare fuori da qualche parte (magari in macchina) che la DiVAS terminasse il lavoro ed è entrata dopo con tutta calma per godersi lo spettacolo...


E' vero Sofie era in chiesa durante il pestaggio...

ma chi ha detto che doveva entrare per forza insieme alla DiVAS ?

- Yuki Yubari -

Nella sceneggiatura originale, la Sposa è costretta ad affrontare un altro terribile avversario che per poco non la manda all'altro mondo.
Questo feroce assassino ha l'aspetto di un'innocua ragazzina giapponese di appena 16 anni: Yuki Yubari, la sorella minore di Gogo.
Yuki, che non ha preso troppo bene la notizia della morte della sorella, si mette subito sulle tracce della Sposa e la insegue fin negli Stati Uniti.
Qui, prima la pedina a lungo (la segue anche davanti casa di Vernita Green a bordo di un camioncino di gelati) poi l'affronta in mezzo alla strada (di fronte al motel dove alloggia la nostra eroina) armata di mitragliatrice e bombe a mano, distruggendo tutto quello che ha a tiro, Pussy Wagon compresa.
Yuki resa ancora più feroce da una droga inventata da Bill, insegue la sua nemica demolendo mezzo quartiere.
La Sposa suderà sette camicie per porre fine alla follia omicida di questa ragazzina e sarà costretta a finirla scaricandole addosso un gran numero di pallottole.

A quanto pare, era stata presa in considerazione per il ruolo di Yuki la giovane attrice giapponese Kou Shibasaki (nella foto in alto), l'inquietante Mitsuko di Battle Royale.
Tarantino, che non hai mai nascosto di essere un gran fan del capolavoro di Kinji Fukasaku lo cita (a mio avviso...) due volte in questo capitolo mai girato:
- Yuki, proprio come Mitsuko si punta una torcia in faccia;
- La morte di Yuki ricorda molto quella di Mitsuko.
Anche la sorella di Gogo, infatti, si rialza più volte dopo essere stata colpita dai proiettili prima di crollare a terra senza vita.

E' importante precisare, infine, che quasi tutte le battute di Yuki (comprese quelle dette al tizio che cerca di rimorchiarla al bar) vengono pronunciate
nel film da Gogo, che invece nella sceneggiatura originale non apre mai bocca.

- David Carradine contro Yuen Wu Ping -

Pare che sul set di Kill Bill non corresse buon sangue tra David Carradine e l'esperto di arti marziali e coreografo delle scene di combattimento Yuen Wu Ping.
Nel suo libro "Kill Bill Diary", l'attore non si lascia sfuggire l'opportunità di lanciare qualche frecciatina contro il Maestro Wu Ping, che secondo Carradine si sarebbe distinto non solo per la sua professionalità ma anche per i suoi modi di fare arroganti e spesso sgarbati. Quella che segue è la traduzione di un paragrafo tratto dal libro, nel quale l'attore si sfoga con Deedee (una produttrice) e Vivica A. Fox intorno al tavolo di una caffetteria.

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" Deedee non faceva che difendere Yuen Wu Ping a spada tratta e non mancava di riferirsi a lui usando sempre e solo l'appellativo di "maestro".
Non sono mai riuscito a mandare giù questa storia.
Io sì che posso affermare con certezza di aver conosciuto dei veri maestri nella mia vita. Wu Ping è un artista, su questo non ci sono dubbi, e conosce molto bene il suo mestiere, ma arrivare addirittura a considerlo un maestro?
Per me è solo un uomo che manda avanti un grosso giro d'affari.
Non stà seduto sulla cima di una montagna a dispensare perle di saggezza e a bere te, e si comporta in una maniera un po' troppo arrogante per i miei gusti.
Tratta i collaboratori come suoi sottoposti e tutti gli altri come esseri appartenenti a una specie inferiore. In base a quello che ho potuto sperimentare di persona, Wu Ping è un vero maestro solo nella tecnica del "non guardarti mai in faccia".
Non appena qualcuno gli si avvicinava in modo amichevole, lui iniziava subito a fissare un punto lontano. Secondo Deedee il vero problema stava nel fatto che noi due parlavamo due lingue diverse e che il suo interprete Fish, spesso traduceva le parole del maestro in maniera un po' creativa.
Chissà, forse era così.
Ma è pur vero che mi ci è voluto un mese per riuscire a strappargli un minimo cenno del capo come risposta a tutti i miei "buongiorno" durante un centinaio di pause sigaretta fuori dalla palestra mentre lui era impegnato a fissare strategicamente qualcosa solo per evitare il mio sguardo.
Anche tutti i suoi collaboratori avranno avuto i suoi stessi problemi con l'inglese (forse anche di più) ma erano sempre gentili e sorridenti.
L'unico suo problema era l'arroganza.
Forse Wu Ping sarà davvero in gamba nel suo lavoro, ma non possiede un minimo di umiltà o gentilezza, caratteristiche che non possono mancare a un Vero Maestro."

Tratto dal libro "The Kill Bill Diary. The making of a Tarantino classic as seen through the eyes of a screen legend" di David Carradine.